Presentata la 31^ edizione de La Fausto Coppi Officine Mattio

Presentata al Centro Incontri della Provincia (CN), la 31^ edizione della granfondo ciclistica internazionale, che partirà da Cuneo il prossimo 8 luglio e quest'anno si svolgerà sotto l'egida di CSAIn Ciclismo. Durante l’evento è stata svelata la maglia 2018: il colore è giallo, un omaggio alla corsa delle corse. 
Come tradizione vuole, qualche giorno dopo la fine del Giro d’Italia, l’ASD Fausto Coppi on the road, ha presentato la 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio. 
La serata, che si è tenuta al Centro Incontri della Provincia di Cuneo, ha visto il tutto esaurito in sala. Molte le autorità presenti, tra cui gli assessori allo sport e alle manifestazioni Cristina Clerico e Paola Olivero. La Clerico ha definito la granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio “un monumento della nostra città” ed ha applaudito all’impegno, sia fisico dei concorrenti sia materiale dell’organizzazione e della città tutta, nel presentare al mondo ciclistico, ogni anno, un evento sempre più spettacolare e sempre più grande. 
Belle parole di incoraggiamento sono arrivate anche da Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere del Piemonte e della C.C.I.A.A. di Cuneo. Dardanello ha sottolineato come la granfondo sia un merito per Cuneo e per la regione, e di come questa manifestazione, che vede la presenza di oltre 30% di atleti da oltre confine, abbia saputo valicare le Alpi e raggiungere attenzione e riflettori internazionali. Ha anche auspicato che “grazie al Colle Fauniera, la nostra diventi la pista ciclabile più alta d’Europa”. 
Luca Chiapella e Marco Manfrinato, rispettivamente Presidente e Direttore di Confcommercio Cuneo, hanno lanciato l’idea di un hashtag #salviamolestradedimontagna e di un crowdfunding, per sostenere, in maniera più attiva e fattiva, l’impegno dell’ASD Fausto Coppi on the road nel mettere in sicurezza le strade di montagna dove passa la granfondo.     
Anche Mauro Bernardi, presidente dell’ATL del Cuneese, dopo aver applaudito all’evento ed al lavoro svolto fino ad oggi dall’organizzazione, ha precisato che si sta “impegnando per portare nuovamente tra le tappe del Giro 2019, la mitica Cuneo-Pinerolo”. 
Ospite d’onore della serata il campione del mondo 1982 (oggi General Manager del team Pro Tour UAE Team Emirates) Giuseppe Saronni. 
Moderatore della serata, lo scrittore e giornalista sportivo Paolo Viberti che insieme al gemello Giorgio, firma del ciclismo del quotidiano La Stampa, ha ripercorso la carriera del grande ciclista e con lui, con ironia e simpatia, ha raccontato aneddoti e ricordi, sulla nota rivalità con Francesco Moser, sul mondiale perso nel 1981 e su quello vinto nel 1982 e sulla Cuneo-Pinerolo, che Saronni vinse, come Coppi, nel 1982. Il Saronni General Manager è stato invece intervistato da Giorgio Viberti, che per La Stampa segue tutte le grandi gare del ciclismo di oggi.
Giuseppe Saronni ha anche ricordato come, da corridore, si fosse spesso trovato a passare sulle montagne cuneesi, “senza vederle veramente!”, perché sempre a testa a bassa per l’impegno sportivo ed ha rivolto un plauso ai granfondisti iscritti a La Fausto Coppi Officine Mattio “perché queste montagne sono belle, ma difficili e dure da pedalare!” 
La serata, estremamente cordiale, vissuta e presentata come una grande festa tra amici, ha anche visto collegamenti telefonici con il Vice Direttore del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi e con il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo Davide Cassani. Sollecitato da Paolo Viberti, Cassani ha ammesso che “se riesco a liberarmi per l’8 luglio prossimo, verrò volentieri a La Fausto Coppi. Non l’ho mai fatta e mi piacerebbe molto. Naturalmente, la farò con il mio passo”. 
Momento clou della serata è stata anche la presentazione ufficiale della maglia della 31^ edizione della granfondo. Per l’occasione, schierate sul fondo del palco oratori c’erano tutte le maglie delle precedenti edizioni: uno splendido arcobaleno di colori. 
La maglia è color giallo vivo. Ancora una volta, l’organizzazione sceglie un colore simbolico del ciclismo, un colore che richiama la grand boucle. 
Realizzata quest’anno dal maglificio Nalini, interamente Made in Italy, la maglia era stata svelata, in una preview esclusiva alcuni giorni prima dell’evento, presso l’azienda Balocco, main partner della granfondo, alla presenza dell’AD Alberto Balocco, di Emma Mana (Presidente dell’ASD Fausto Coppi on the toad), Davide Lauro (vicepresidente).
Ricordiamo che ad oggi la manifestazione ha raggiunto e superato la quota dei 2000 iscritti e continua la sua corsa verso il weekend dell’8 luglio dove le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento dei 2600 atleti. Due i percorsi: la mediofondo di 111 km e 2550 m di dislivello e la granfondo di 177  km   e  4125 m  di  dislivello. Il colle Fauniera è la montagna simbolo di questa manifestazione.

Ecco i Campioni Nazionali Csain 2^ serie!

Eccoli i Campioni Nazionali 2^ serie Csain che hanno conquistato la maglia oggi a Busano nella gara splendidamente organizzata dalla Redil Cicli Matergia, la squadra del presidente Tonino Matergia.
Ad ognuno di loro la maglia, i fiori e una bottiglia di Astoria dedicata al Giro D'Italia 2018!
Debuttanti           Donati Leonardo (Redil Cicli Matergia)
Donne                 Boetto Monia (Rodman Azimut Squadra Corse)
Junior                 Gazzoni Alessandro (Tredici Team - Mtb Presibene)
Senior 1             Togni Federico (Tredici Team - Mtb Presibene)
Senior 2             Zanetti Simone (Team Bike Tartaggia)
Veterani 1          Bruno Matteo (Team Poirinese)
Veterani 2          Rostagno Paolo (Redil Cicli Matergia)
Gentlemen 1     Bet Rodolfo (Cicli Dedonato Road Runners)
Gentlemen 2     Moretti Marco (Cicli Dedonato Road Runners)
SuperGentlemen A       Zuin Mario (Redil Cicli Matergia)
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Diego Dall’Osto e Tommaso Boccardo conquistano la classica di Pessione

Lunghe fughe caratterizzano la classica di Pessione, una delle pochissime gare in linea che hanno resistito alla pressione crescente che incombe sugli organizzatori di gare ciclistiche, e sono Tommaso Boccardo e Diego Dall’Osto ad entrare a pieno titolo nell’albo d’oro del Memorial Barosso.

Ma partiamo dal principio, così come inizia l’organizzazione di una manifestazione di questo livello: siamo alla 13^ edizione del Memorial Barosso, ormai un appuntamento fisso nel calendario piemontese per tutti gli amanti delle due ruote, un’occasione che incontra i gusti di chi preferisce le gare a circuito e anche di chi preferisce le medio fondo, con un percorso di circa 90 chilometri in linea.

Ma le difficoltà organizzative negli ultimi dodici mesi si sono moltiplicate ed anche lo staff del Presidente Mauro Natta è stato messo in difficoltà dalle restrizioni imposte dalle istituzioni e dallo stato molto deteriorato del manto stradale, così che è stato necessariamente cambiato il percorso che in questa tredicesima edizione si trova ad attraversare le tre province di Torino, Asti e Cuneo. Tuttavia l’impegno porta risultati, e sono oltre 160 i ciclisti che rispondono all’appello arrivando non solo dalle province piemontesi ma anche dalle limitrofe regioni di Lombardia e Liguria, pronti a darsi battaglia a colpi di pedale.

Si parte da Pessione ad andatura turistica per i primi 8 chilometri, fino ad arrivare al territorio del comune di Poirino, dove la gara prende finalmente il via volante.

Isolabella e poi la salita della Madonna delle Grazie, dove la bagarre si scatena: tra i giovani prendono in largo in quindici ed è la fuga giusta, insieme mantengono il vantaggio per tutto il resto del percorso. A poco valgono i tentativi del gruppo alle loro spalle di colmare il gap, ogni tentativo di inseguimento viene prontamente riassorbito dal plotone e i fuggitivi procedono di buon accordo fino a Riva Presso Chieri. Qui iniziano i primi disaccordi in vista della volata finale, i più forti si guardano a vicenda finchè sul rettilineo finale è Tommaso Boccardo del Team Poirinese che approfitta della distrazione degli altri e allunga per vincere a braccia alzate con una decina di metri di vantaggio su Daniele Passi (Lnc Jollywear) e Walter Pacchiardo. Tra i veterani la vittoria è di Davide Gallo su Lorenzo Perotti e Gianluca Moreni.

A pochi minuti di distanza dal gruppo dei giovani la battaglia si scatena tra Gentlemen e Supergentlemen, con un copione simile: parte una fuga di sei ciclisti, dietro non reagiscono tempestivamente ed il vantaggio si fa importante. Sul lunghissimo rettilineo finale il portacolori della Pessionese Diego Dall’Osto allunga sugli avversari e taglia il traguardo tra gli applausi degli spettatori e dei compagni di squadra. Alle sue spalle completano il podio Guido Ragazzini e Alessandro Speroni. Tra i Supergentleman A vittoria di Franco Tilatti su Riccardo Soro e Pierino Taddio, mentre tra i Supergentlemen B Giovanni Fedrigo taglia il traguardo davanti al compagno di squadra Claudio Pavese. L’applauso più fragoroso, come sempre, è per Stefania Sensi che arriva nel gruppo.

Al bar dell’oratorio la breve attesa per l’uscita delle classifiche è allietata dalla visione degli ultimi chilometri della tappa del Giro d’Italia, la passione è inarrestabile e impone il rinvio di qualche minuto per l’inizio delle premiazioni ma sono attimi spesi bene vivendo l’impresa di Froome sullo Zoncolan.

Ed eccoci infine alla premiazione, con i fiori per i vincitori, ricchi cesti gastronomici, tranci di speck, formaggi, bottiglie della Martini per ogni categoria ed un grande, meritato applauso per tutto lo staff organizzativo. Ed ecco l’immancabile pioggia, immancabile compagna quotidiana di questa primavera, che giunge fortunatamente solo a premiazioni terminate. 

 

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Menini senza rivali alla Voghera – Brallo

Continua il momento magico del vogherese Andrea Menini e del Pedale Godiaschese di cui è il portacolori: dopo la terza piazza assoluta alla granfondo Valli d’Oltrepo, che ha visto per il primo anno l’ingresso del Pedale tra gli organizzatori, lo junior oltrepadano classe 1996 ha fatto centro in solitaria anche nella classica in salita Voghera-Brallo.

Ancora un successo organizzativo per il team di Massimo Albini e Gianni Daglia, gratificati da oltre un centinaio di ciclisti al via per una specialità, quella delle salite, notoriamente elitaria, e uno spiegamento di forze che garantisce la sicurezza su tutto il percorso.

Andrea Menini è stato l’autentico mattatore della corsa con una fuga insieme a Mauro Bonamici del Varzi. Il duetto al comando parte al decimo dei sessanta chilometri di gara e mantiene il vantaggio finchè agli ultimi otto chilometri il gentlemen del Varzi cede e perde la ruota del più giovane compagno d’avventura. Alle spalle del battistrada nel frattempo il gruppo reagisce e si spezza in più drappelli.

Siamo agli ultimi tornanti in vista del traguardo del Brallo, posto a 950 metri di altitudine: Menini, ancora in testa, inizia a dar segni di cedimento ma da fondo a tutte le sue energie e giunge al traguardo in solitudine con solo una manciata di secondi sui primi inseguitori, lo junior milanese Lorenzo Barbieri ed il lomellino Sergio Viola, primo veterano. 

Valerio Rinaldo e Davide Chiantore vittoriosi sui 160 di Poirino!

Ancora una settimana di pioggia quella vissuta nella provincia torinese, dove i giorni di primavera in questo impetuoso 2018, ma sabato 5 maggio puntuale il sole torna a splendere per arridere al Trofeo Team Poirinese, organizzato dal Team del presidente Domenico Parisi.

E come i raggi del sole altrettanto numerosi sono i ciclisti di seconda serie che si succedono alle iscrizioni per onorare l’appuntamento e schierarsi al via, pronti ad affrontare il circuito lungo 27 chilometri che passa per Pralormo e Casanova prima di tornare a costeggiare l’abitato di Poirino, un circuito ondulato che poche volte potrà essere affrontato in questa stagione a causa dell’inasprimento delle normative circa l’organizzazione delle gare ciclistiche. Sono ben 29 le persone sul tracciato che controllano il traffico, che vanno ad unirsi alle 4 auto e 4 moto di scorta tecnica e alle 3 ambulanze che garantiscono l’assistenza ai partecipanti.

La cronaca della gara non riserva grandi sorprese, purtroppo alcune cadute funestano la giornata, ma nessuno con gravi conseguenze e a tutti vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Ciononostante i due gruppi in cui è suddivisa la partenza restano compatti e l’esito della gara è nelle mani dei velocisti che si affrontano in volata: la salita prima della salita è la preparazione per conquistare le posizioni migliori e Valerio Rinaldo della A.P.D. Pessionese ne approfitta per lanciare una lunga volata con pochi metri di vantaggio sul gruppo e tagliare il traguardo vittorioso davanti a Paolo Mansuino del Team Poirinese.

Tra i gentlemen è Davide Chiantore che si avvantaggia e festeggia la vittoria a braccia alzate su Andrea Murador e Maurizio Gomba. Tra i Supergentlemen A vince Riccardo Soro, tra i Supergentlemen B Claudio Fissore mentre Stefania Sensi festeggia la premiazione insieme al debuttante Leonardo Donati della Redil Matergia.

 

Il ringraziamento del Team Poirinese per tutti i partecipanti e tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione anticipano la ricca premiazione, ed alle 17 siamo tutti diretti a casa.

153 è il numero del successo a Casanova!

Diego Dall'Osto e Coppola Emanuele sugli scudi alla seconda prova del Campionato di Apertura

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Emanuele Coppola e Marco Marenco inaugurano il traguardo di Busano

Finalmente la pioggia concede una tregua e permette di iniziare a correre, e a Busano il ritrovo è un momento di allegria prima di mettere il numero sulla schiena e dare il via alle danze. 

Il circuito è la favriasca, 13 chilometri da ripetere 5 volte prima di lanciarsi sul tratto finale che conduce a traguardo davanti al Ristorante La Rocchetta.

La cronaca della gara viene messa in ombra dalla caduta tra i gentlemen i cui protagonisti vengono rapidamente soccorsi dall'assistenza sanitaria. Per il più grave arriva anche l'elisoccorso. Per fortuna per Antonio Pitiddu non seguono gravi ripercussioni: per lui frattura della clavicola, qualche costola ammaccata e un ematoma che si riassorbirà. A lui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

Torniamo alla gara: tra i giovani dopo una lunga fuga è Emanuele Coppola della Rodman Azimut Squadra Corse a tagliare il traguardo con le braccia al cielo, e alle sue spalle completano il podio Gaetano Bologna della Cicli Dedonato Road Runners e Massimo Perracchione della Redil Cicli Matergia, vincitore tra i veterani: un podio tutto targato Csain.

La seconda partenza vede vincere Marco Marenco, Team Bike Pancalieri, davanti a Diego Dall'Osto della A.P.D. Pessionese e Mario Olivetti della Redil Cicli Matergia. Tra i supergentlemen A, o M7 che dir si voglia, è il portacolori della Redil Mario Zuin a vincere su Giorgio Barbieri della Cicli Dedonato e Negro Piero della Pessionese mentre tra gli M8 la vittoria va a Claudio Calvarese su Armando Omede e Gianpiero Soffietti.

Ottima prestazione al femminile che vede due partecipanti schierate in griglia di partenza e la vittoria di Stefania Sensi.

La seconda prova del Campionato di Apertura avrà luogo a Casanova sabato 7 aprile.

Grande prestazione delle squadre Csain alla Granfondo di Novi Ligure

Vittoria di Giorgio Rapaccioli nella Mediofondo , podio nella classifica a squadre per Rodman e Jolly Europrestige e ottimi piazzamenti per i portacolori della A.P.D. Pessionese

La pioggia, vera condanna di questa stagione ciclistica, cade fino a poco prima del via della prima prova della Coppa Piemonte a Novi Ligure dove circa 1200 ciclisti sono schierati nelle griglie di partenza per affrontarsi a colpi di pedale.

Pronti, via, alla partenza il ritmo imposto è subito sostenuto, le strade rese scivolose dalla pioggia appena caduta richiedono grande attenzione, ma i punti particolarmente critici vengono ben segnalati dall’organizzazione.

Al primo strappetto la prima selezione con il gruppo che si spacca in più tronconi. La prova è estremamente veloce ma non per questo semplice: i continui cambi di ritmo e i brevi strappetti non lasciano il tempo per riprendere il fiato e le discese sono tutt’altro che semplici con la strada viscida e spesso tortuosa.

Soltanto l’ultima parte in pianura concede un po’ di tregua lasciando il tempo per riprendere fiato in vista del traguardo, dove il nostro tesserato Giorgio Rapaccioli (Ciclismo Pavia) taglia vittorioso il traguardo della mediofondo.

Andiamo a vedere come si sono comportate le squadre Csain

 

Rodman Azimut Squadra Corse

 

Vittoria nella classifica a squadre per la new entry 2018 in casa Csain, con 115 atleti iscritti alla manifestazione e 107 partiti conquista a mani basse il primo gradino del podio nella classifica a squadre con 12267 km percorsi e ben 2 ciclisti piazzati nelle prime dieci posizioni assolute: Diego Piva ottavo nella granfondo e Riccardo Rinaldi decimo nella medio fondo.

 

Jolly Europrestige

 

Per la storica società sanmaurese il podio è una piacevole consuetudine consolidata negli anni alle granfondo, e anche in questa edizione non si smentisce. Il gruppo guidato dal presidente Roberto Bergamo si classifica terzo alle spalle dei giganti Rodman e Passatore con un margine di 800km sulla quarta classificata.

 

A.P.D. Pessionese

 

Un esordio in grande stile per la squadra di Pessione, organizzatrice ogni anno di due gare in linea che ricalcano i chilometraggi di una mediofondo. Quattro i portacolori in griglia di partenza, tutti decisi ad affrontare al meglio il percorso medio: Iorio Ivan, Domini Gabriele, Benedetto Ugo e Carazzato Luca si sono piazzati rispettivamente al 59° (11° di categoria M1 in 2 h 39’ 29’’), 61° posto (12° di categoria M1 in 2 h 39’ 30’’), 117° (15° di categoria M5 in 2 h 45’ 35’’) e 178° posto (30° di categoria ELMT in 2 h 49’ 15’’) a fronte dei 669 ciclisti che hanno tagliato il traguardo nel percorso medio.

 

 

Tra le prime 20 squadre classificate ricordiamo, dulcis in fundo, il Pedale Godiaschese che si classifica 9°, il Team Finotti 13° e Cicli Dedonato Road Runners 18°

Mirko Vieta e Ugo Benedetto sul traguardo del Memorial Barbero!

Sabato 9 settembre, da anni ormai questo è il weekend della gara riservata alla 2^ serie organizzata dalla A.P.D. Pessionese. Un appuntamento atteso da molti, una delle poche gare in linea rimaste sul territorio nonostante le crescenti difficoltà organizzative.

E nemmeno il maltempo si oppone: mentre in quasi tutto il Piemonte la pioggia imperversa, su Pessione le nuvole restano alte e permettono agli oltre 130 iscritti di prendere il via e percorrere strade asciutte per tutta la gara.

Il percorso modificato rispetto alle edizioni precedenti rimescola le carte ma tra i giovani nessuna fuga riesce a prendere il largo. Così il gruppo si presenta a ranghi compatti sul rettilineo finale, lanciando la lunga volata che proprio sulla linea del traguardo viene vinta dal corridore del Pedale Leynicese Mirko Vieta davanti a Silvio Lentini e Massimo Perracchione (Redil Matergia).

Tra i gentlemen invece sono due fuggitivi ad anticipare il gruppo e facendo conquistare l'ambita vittoria all'atleta di casa Ugo Benedetto davanti a Massimo Fabris. La volata del gruppo è invece vinta da Giovanni Gilli su Maurizio Gomba e Daniele Bestetti. Ottime le prestazioni in gara di Stefania Sensi, unica donna iscritta, e del debuttante della Redil Matergia Leonardo Donati, che tagliano il traguardo con il gruppo. Primo tra i Supergentlemen A è Mauro Lorenzoni, e Francesco Capellino domina la classifica dei Supergentlemen B.

Le classifiche sono presto fatte e si inizia con un breve discorso di ringraziamento. Perchè è sempre doveroso ringraziare tutti i volontari che presidiano le strade garantendo la sicurezza delle gare cui partecipiamo, gli sponsor che consentono di organizzare manifestazioni così impegnative e tutto lo staff targato A.P.D. Pessionese, che con una passione sempre crescente organizza due manifestazioni senza uguali.

E dopo aver ricordato la festa di Pessione che si terrà all'oratorio nei prossimi due weekend, con spettacoli, balli e prelibatezze da gustare, procediamo con la premiazione con tranci di speck, salami, ottimo vino e altri prodotti gastronomici.

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Classifiche Memorial Barbero 9 settembre
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Emanuele Cairoli sigilla la prima edizione della Locana - Alpe Cialma

E' Emanuele Cairoli il vincitore della prima edizione della Locana-Alpe Cialma, organizzata sabato 17 giugno dalla Proloco di Locana con la collaborazione tecnica dell'A.S.D. Rivarolo.

L'estate è alle porte, il sole sorge presto e splendente nel limpido cielo della provincia torinese dove in pianura le temperature sono già alte fin dalle prime ore del mattino, ma nella valle del Parco Nazionale del Gran Paradiso l'aria frizzante di montagna regala note piacevoli al respiro dei ciclisti che rispondono all'appello del Campionato Provinciale della Montagna di Torino.

La partenza alle ore 10,30 dalla Piazza Gran Paradiso permette anche a coloro che arrivano da distante di raggiungere agevolmente la location, tanto che partecipano anche tesserati provenienti da Varese e Como. Un breve tratto in andatura cicloturistica permette il passaggio nel centro del paese, scortati da Carabinieri e Polizia Locale, tra due ali di persone incuriosite e bambini festanti.

La salita vera e propria prende quindi il via volante: 8 chilometri con una pendenza media del 10%, solo un paio di brevi tratti in cui riprendere il fiato e tutto il resto in una dura salita costante. Dopo i primi tornanti il gruppo è già granato e sono in 3 a contendersi la prima posizione, ma a metà circa della salita Emanuele Cairoli alza l'asticella, aumenta l'andatura e fa il vuoto. Nulla lo rallenta e in soli 33 minuti chiude la sua gara a braccia alzate. Alle sue spalle è testa a testa tra il giovanissimo Stefano Long e il più esperto Lorenzo Alladio che negli ultimi chilometri recupera il breve vantaggio dell'avversario costringendolo a una volata da togliere il fiato: secondo gradino del podio per Stefano Long e terzo Lorenzo Alladio.

Impressionante anche la prova della sola donna presente, Ornella Bosco, che chiude la sua prova in dodicesima posizione assoluta lasciando ammirati i presenti. Applausi continui per tutti gli arrivati fino all'ultimo da parte del pubblico che curioso si è raccolto nel piazzale, complice la fresca aria che allevia i dardi del sole cocente, e per tutti un rinfresco posto poco oltre il traguardo.

Al rientro in Piazza Gran Paradiso le classifiche sono subito esposte e in breve si procede con le premiazioni che non lasciano nessuno a mani vuote. 

E infine, tutti a pranzo organizzato a prezzo convenzionato dalla Proloco sotto la struttura del piazzale.

Appuntamento domenica 16 luglio a Cesana per l'ultima prova del Campionato e la premiazione finale, al termine della Cesana - Claviere organizzata dal Borgo Vittoria!

 

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Casanova e Busano, le classifiche

Due weekend consecutivi, due climi estremamente differenti: a Casanova le temperature rinfrescate dai temporali della settimana hanno reso piacevole la prospettiva di attività all'aria aperta e così sono stati quasi 140 i ciclisti che hanno risposto all'appello affrontandosi nei quattro giri del percorso previsti.

Tra i giovani a Casanova è Mirko Vieta del Pedale Leynicese a trionfare su Paolo Turco e Paolo Lussiana, mentre nella seconda fascia la vittoria va a Marco Pizzocco su Angelo Dalponte e Davide Chiantore.

 

A Busano le temperature molto alte scoraggiano i più e così si è costretti a effettuare una sola partenza. Caldo e un leggero vento contrario sono un miscuglio letale per il gruppo che dopo solo un giro della favriasca si sgretola: in 5 prendono il largo e vanno in fuga, mentre gli inseguitori si dividono in altri 4 gruppi di varia densità.

La vittoria è nuovamente firmata Pedale Leynicese con il Senior Ivan Buoso che si impone in volata su Carmelo Marchetta, e più distanziato conclude il podio Maurizio Melis della Redil Matergia.

Ma le condizioni climatiche fanno meritare a tutti i partecipanti un grandissimo applauso e così tutti vengono premiati.

 

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A Pontecurone incoronati i Campioni Regionali Strada!

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Viglione, Alladio e Long il podio della cicloscalata di Lanzo!

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Successo Annunciato al 12° Memorial Barosso!

Pessione, sabato 13 maggio 2017

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Finalmente un sabato di sole a metà di questo mese che dovrebbe introdurci all’estate ma che finora ha ricordato più il periodo autunnale.

L’appuntamento è di quelli che si segnano in agenda fin da inizio stagione, una delle due gare in linea che ancora resistono in Piemonte nonostante la crescente difficoltà organizzativa che negli ultimi anni si è inasprita a causa di un crescente clima di ostilità nei confronti del ciclismo.

Ma sono poche le cose che possono far desistere Mauro Natta e il suo staff, che con rinnovato entusiasmo preparano da settimane tutto il necessario per disputare in sicurezza il 12° Memorial Domenico Barosso.

Un percorso lungo 90 chilometri che attraversa due province spingendosi ai bordi delle colline astigiane e passando ai piedi del Colle Don Bosco. Il tutto immersi nella natura lussureggiante che avvolge la campagna in questa stagione, una lunghezza da mediofondo offerta ai ciclisti ai costi di una gara in circuito con una maggiore garanzia di sicurezza individuale grazie alla maggior concentrazione dei partenti che non vengono superati dalla vettura di Fine Gara Ciclistica dopo pochi chilometri dalla partenza.

Tre le partenze, cosa che non accade spesso in queste lande, ma quando i numeri lo consentono è un piacere poterle fare: circa 80 iscritti ogni partenza, il numero giusto per correre in gruppo senza sfinirsi ed insieme garantire la sicurezza dei partecipanti grazie alle numerose moto di scorta tecnica messe in campo.

Tra i giovani sono in 6 a presentarsi sul rettilineo finale e la volata viene vinta da Davide Caresio che timbra il quarto successo stagionale davanti a Carmelo Marchetta ed il lombardo Edoardo Romanò, primo tra i veterani 1. Ancora un quartetto di inseguitori guidati da Alessandro Nerbo con Gabriele Davi, Davide Gallo e Mauro Porro e la volata del gruppo è vinta dall’atleta di casa Davide Allois.

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La seconda partenza inizia con un acuto di Andrea Petruzzelli, che sta all’aria per pochi chilometri iniziali prima di essere riassorbito dal gruppo. Ancora qualche chilometro e prende il via la fuga decisiva: partono in cinque, raggiunti presto da altri tre, e per il gruppo la battaglia è conclusa. Sono tre uomini della Ternatese Jollywear Giorgio Leone, Alessandro Speroni e Davide Bellato insieme a Guido Ragazzini (Ciadit), Maurizio Melis (Redil Cicli Matergia), Massimo Campo (Settimese) e i due atleti della Roero Speed Bike Domenico Nastasi e Danilo Riva. Mentre il plotone alza bandiera bianca gli otto proseguono di comune accordo fino agli ultimi chilometri: la salita di Valfenera si dimostra come sempre decisiva, prova l’allungo Ragazzini ma Bellato lo recupera e da soli volano fino al traguardo dove taglia per primo il traguardo Davide Bellato.

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Nella partenza di gentlemen 2 e supergentlemen è un ottetto in fuga a presentarsi sul rettilineo finale dove Giuseppe Ercole (Giusta Bike) anticipa la volata tagliando il traguardo a braccia alzate seguito da Maurizio Piacenza e Giorgio Foravalle.  

Il tempo di tornare all’oratorio di Pessione e rifocillarsi che iniziano ad uscire le classifiche ed in breve lo staff della pessionese inizia le premiazioni, ricche come nella tradizione pessionese.

Non resta che il lungo applauso finale per l’ottima organizzazione e l’appuntamento rinnovato a settembre con la gara di seconda serie a Pessione!

 

Le foto della gara sono disponibili qui

 

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G.P. Cicli Dedonato: buona la terza!

Finalmente il sole. Dopo i primi due tentativi negli anni precedenti funestati dalla pioggia, finalmente è il sole ad accoglierci a La Cassa per disputare il terzo Gran Premio Cicli Dedonato, valido come prima prova del Campionato Regionale Csain e come prima prova del Campionato Provinciale Csain.

Lo staff è all'opera dalle prime ore del mattino, tanto che quando arriviamo alle 8,30 per preparare le iscrizioni lo scenario è già montato con striscioni e transenne per l'arrivo.

La distanza dalla città e il dislivello della gara sembrano essere i due tratti che penalizzano la partecipazione, un vero peccato quando uno staff con tanta passione e capacità come quelle dimostrate oggi da Antonio Dedonato e dai suoi collaboratori vengono disattese con partecipazioni attorno al centinaio di partenti. 

Speriamo che il gusto per i soliti circuiti piatti rivolga nei prossimi anni lo sguardo a gare più "impegnative" ma molto interessanti da disputare.

Torniamo a noi, un centinaio i partecipanti a questa prova, ma i nomi di spicco non mancano: presenti la Ciadit Cicli Sumin, gli uomini del Breviario, dell'Agrate Conturbia da Novara e tutti i nomi noti delle gare amatoriali.

Prima della partenza, dopo le spiegazioni sulle difficoltà del percorso osserviamo con una certa commozione un minuto di silenzio, in queste settimane iniziano ad essere troppi per il mondo ciclistico e ci auguriamo con tutto il cuore di non doverne più osservare per molto tempo.

Due le partenze, a distanza di pochi minuti una dall'altra: per prime partono le categorie fino ai veterani, seguite da gentlemen e supergentlemen.

Il controllo è la parola d'ordine della gara dei più giovani, i vari tentativi di fuga di Max Stocchino ed altri veterani nulla possono contro il gioco di squadra che chiude ogni buco e così dopo la salita finale il gruppo si presenta a ranghi compatti alla volata che decreta la vittoria di Walter Pacchiardo (Ciadit) su Aldo Balducci e Riccardo Rinaldi, e ai piedi del podio Lorenzo Balducci, costretto a tirare i freni al principio della volata.

Trama differente per la seconda partenza: Daniele Gai (Ciadit) parte subito all'avanscoperta e fara quasi due giri da solo prima di esser ripreso, a questo punto iniziano le tattiche di squadra che si oppongono ai tentativi dei vari Guglielmino e Piacenza, a una decina di chilometri dall'arrivo è Guido Ragazzini che allunga, l'esperienza e la gamba sono dalla sua parte e se ne avvede Michele Bausardo. I due allungano decisi e si portano al traguardo dove Ragazzini vince a braccia alzate regalando una doppietta in una sola gara alla sua squadra, davanti ad un plaudente Bausardo. La volata del gruppo viene invece vinta da Ezio Cavallari su Roberto Ostorero.

Terminata la competizione è il terzo tempo il protagonista: davanti al ricchissimo buffet offerto dal Bar La Dolceria sbocciano le interviste e i confronti sulla gara mentre la giuria prepara rapidamente la classifica, infine dulcis in fundo è Antonio Dedonato regista delle premiazioni in materiale tecnico per ogni categoria, ricevendo a sua volta un applauso pienamente meritato per l'organizzazione. 

Appuntamento con il Campionato Provinciale a Pessione il 13 maggio!

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Osasio del 15 aprile, ecco le classifiche!

Con i migliori auguri di Buona Pasqua per tutti i lettori, pubblichiamo di seguito le classifiche della gara svolta a Osasio sabato 15 aprile!

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Trofeo 2^ serie e Giro del Canavese: le classifiche

Una giornata di ciclismo a tutto tondo quella che si è svolta sabato 8 aprile a Busano con ritrovo presso il Ristorante La Rocchetta. 

La passione dello staff della Compagnia dei Ciclisti e l'esperienza dello staff tecnico Csain hanno dato vita a due gare consecutive, partecipate da più di 150 ciclisti.

La pioggia che da alcune settimane si concentra nei weekend quasi con dispettosa precisione finalmente decide di lasciare spazio al caldo sole primaverile e dopo due gare annullate finalmente la stagione ciclistica può prendere il via.

Due gli appuntamenti che si susseguono nel sabato pomeriggio dedicato allo sport: poco prima delle 14 prendono il via gli atleti di 2^ serie e al termine della loro gara parte il recupero della Prima Prova del Giro del Canavese, il tutto organizzato dalla Compagnia dei Ciclisti sotto egida Csain per il memorial Cesare Scalise.

Fin dal mattino lo staff è operativo per piazzare le transenne e lo striscione d’arrivo prima che siano i ciclisti a dominare la scena, e quando le iscrizioni iniziano tutto è pronto e accogliente mentre i volontari si organizzano per presidiare ogni incrocio del tracciato.

Il percorso non è dei più duri, si affronta la favriasca cinque volte prima di tagliare il traguardo davanti al Ristorante La Rocchetta che ci ospita, ma come gli eventi odierni dimostrano la corsa la fanno i corridori.

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Fin dai primissimi giri vediamo transitare i tentativi di fuga tra i giovani, con la divisa nero e fucsia del Pessionese Ivan Iorio a far da traino. Al secondo giro il gruppo è già spezzato in più tronconi: la fuga a quattro di Carmelo Amore (As Ciclismo), Luciano Valvano (Pedale Leynicese), Ivan Cesarin (Redil Matergia) e Tommaso Boccardo (Team Poirinese) ha preso corpo, al loro inseguimento Ivan Iorio (Apd Pessionese), Mario Banin (Carignano Bike), Gabriele Domini (Andezeno) e Bruno Franco (Team Poirinese). Il gruppo sembra già essersi arreso, ed i fuggitivi proseguono di buon accordo mantenendo il vantaggio fino agli ultimi chilometri. Sul traguardo il pubblico accoglie applaudendo un solitario Tommaso Boccardo che taglia il traguardo a braccia alzate mentre sul rettilineo alle sue spalle sopraggiunge per il secondo posto viene vinta da Ivan Cesarin su Luciano Valvano, e quarto assoluto e primo veterano Carmelo Amore.

Nella seconda fascia è una fuga a cinque a dettar legge alla gara imponendo un ritmo alto: ancora una volta a farsi notare è una divisa della Pessionese, quella di Ugo Benedetto, insieme a Giuseppe Mansi del Cral Gtt, Gianluca Quadrelli (mobili Bono), Alessandro Bonelli (Team A Ruota Libera) e Davide Nota (Cicli Boni). Loro il dominio assoluto, con cambi regolari si portano fino alla rotonda finale Alessandro Bonelli perde le ruote dei primi e la volata a quattro è vinta da un esultante Giuseppe Mansi su Gianluca Quadrelli , Ugo Benedetto e Davide Nota, mentre il resto del gruppo transita frazionato sotto lo striscione di arrivo.

Giusto il tempo per far prendere fiato alle Scorte Tecniche e si parte con il Giro del Canavese, mentre nel gazebo della Rocchetta si svolgono le premiazioni della prima frazione di gara.

Tra i giovani la bagarre scatta al secondo giro quando Lorenzo Alladio e Luca Galiotto tentano la fuga riuscendo a ad avvantaggiarsi di una trentina di secondi. Il gruppo però non si arrende e li riassorbe dopo due giri a bagnomaria, a questo punto il forcing del team Barbero Bike spacca il gruppo: si avvantaggiano in una quindicina ma il ritmo è davvero alto e altri perdono le ruote. A pochi chilometri dal traguardo prendono il largo in tre e con un abile gioco di squadra e una volata all’ultimo fiato Paolo Brandani e Paolo Calabria (Bassotoce) conquistano il primo e terzo gradino del podio chiudendo al secondo gradino un grandioso Davide Caresio (Ppr Cycling). La volata degli inseguitori è vinta da Carmelo Marchetta sui due fratelli Lorenzo e Aldo Balducci.

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Non meno combattivi i partenti della seconda fascia: al secondo giro l’allungo di Sergio Lussiana Dinat mette sul chi va là gli avversari, che si studiano a lungo prima di reagire. Solo dopo due giri in solitaria viene raggiunto da Michele Bausardo e insieme conducono per un altro giro. Al penultimo giro sono in cinque a condurre: Lussiana Dinat, Bausardo, Salvatore Ciliberti (Cicli Dedonato) e i due portacolori del Team Bike Pancalieri Massimo Grappeja e Massimo Fabris. Di comune accordo raggiungono il rettilineo finale, dove parte la volata che è dominata da Michele Bausardo su Massimo Grappeja, Massimo Fabris, Salvatore Ciliberti e Sergio Lussiana Dinat.

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Il tempo di stampare le classifiche e si procede alla premiazione, anticipata dalla consegna di un mazzo di fiori alla famiglia di Cesare Scalise da parte della Compagnia dei Ciclisti, che riceve un lungo applauso per l’impegno profuso in questo pomeriggio di sport.

 

Il prossimo appuntamento con il Giro del Canavese è il 29 aprile, mentre con la seconda serie ci ritroviamo sabato 15 aprile ad Osasio.

 

 Di seguito i Link per le foto della manifestazione, grazie a Danilo Degregorio

Foto Trofeo 2^ Serie

Foto Giro del Canavese

 

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Classifica 1^ Tappa Giro del Canavese.pd
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