Le Manifestazioni del weekend

Cronaca 3° Prova “Trittico di Chiusura”

“Ruote veloci si confermano tali”

In una giornata dalla temperatura mite e dal bel sole, ci si ritrovava in un numero appena accettabile ad Osasio, comune agricolo della piana piemontese, per disputare la terza ed ultima prova del “Trittico di Chiusura”.

La corsa si svolgeva in un collaudato percorso che non presentava alcuna difficoltà altimetrica, ma ci pensava il vento ed il chilometraggio a rendere le “cose complicate” per i corridori delle due consuete partenze.

Principiamo, come sempre, dalla narrazione della prima corsa, quella riservata ai più prestanti e giovani: essa si avviava nel tipico disordinato parapiglia che distingue i primi momenti delle gare in circuito, ma era solamente alla fine della prima tornata – 4 i giri nel “quadrilatero” i cui vertici erano Pancalieri, Vigone, Cercenasco, Virle, per un totale di  un ‘ottantina di chilometri -, che si avvantaggiano in tre: Bruno (Team Poirinese), Fissore (Team Bike Pancalieri), Barra (ASD Aurantia).

Essi procedevano spediti di comune accordo, certi dell’appoggio dei compagni rimasti nelle retrovie, pronti a rintuzzare gli attacchi di coloro che avrebbero voluto riportarsi sui tre fuggitivi.

Grazie all’impegno profuso dal trio, e all’opera di “controllo” sugli avversari operato dai compagni di squadra dei fuggitivi, il terzetto giungeva ad avere sugli inseguitori fino ad un minuto e mezzo, cosa questa che determinava “l’esplodere” della corsa nelle retrovie quando ormai mancava una manciata di chilometri all’arrivo.

Dalle scaramucce a colpi di scatti e contro scatti ne uscivano in tre: Mostaccioli (Team Bike Pancalieri), Altare (ASD Sanetti Sport) e Pacchiardo (ASD Aurantia); ma il gruppo “non ci stava” e, su spinta di Allois (Polisportiva Pessionese), in prossimità di Pancalieri, si riportava sotto ai fuggitivi.

Appena avvenuto il ricongiungimento ripartiva Pacchiardo seguito prontamente da Marchetta (Pedalando in Langa).

Sul duo di fuggiaschi si riportava in azione solitaria Bertot (AS Ciclismo) venendosi così a formare un altro terzetto che collaborava per portare la propria contro-fuga all’arrivo ormai prossimo.

Nel frattempo il trio di testa era pressoché giunto a disputare la volata per il successo finale e questo, come sabato scorso nella 2° prova del “Trittico”, era nuovamente appannaggio del veloce Fissore che prevaleva su Barra e Bruno.

A seguire Pacchiardo e Bertot, mentre Marchetta sarebbe giunto attardato all’arrivo poiché preda dei crampi negli ultimi chilometri.

A completare la “rosa dei dieci”, Allois, Mondo (Arredamenti Berruti), Mostaccioli, Mansuino (ASD Dotta Bike) e Finotto (Team Bike Pancalieri).

 

 

Differentemente dalla prima partenza, l’andamento di quella riservata ai corridori più maturi, vedeva in esordio di corsa avvantaggiarsi un corridore, Petruzzelli (ASD Asnaghi Cucine) che rimaneva in avanscoperta per alcuni chilometri.

Ripreso il Petruzzelli, era il compagno Bausardo (idem) a tentare la sortita solitaria, ma il suo tentativo protrattosi per quasi un’intera tornata del percorso veniva annullato dal vento come dalla reazione del quintetto della “NorautoMidas Team” – di cui faceva parte il neo acquisto Ferrero, ufficialmente alla “NorautoMidas Team dal prossimo anno -, che si poneva in testa a tirare fino a riassorbire il Bausardo.

Ripreso il corridore della “Asnaghi Cucine”, si proiettavano in avanti un gruppetto di corridori, all’interno del quale vi erano Fissore (Team Bike Pancalieri), due “Santysiak”, Olivero e Bonato, due “NorautoMidas”, D’Apollo e Raviolo, Salone (Team Pedale Pazzo), Giletta (Vigor Cycling Team) e Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine) che procedevano senza troppa convinzione favorendo così il rientro di un terzetto, tirato da Lentini (Progetto Ciclismo Santena) seguito da Stocchino (NorautoMidas Team) e Petruzzelli.

Avvenuto il ricongiungimento nascevano nuovi tentativi di selezione, dai quali emergevano, definitivamente, in nove: Olivero e Bonato, Stocchino, Raviolo e D’Apollo, Lentini e Giletta, Salone, Ragazzini.

Com’era ovvio attendersi all’ultimo giro cominciavano i tentativi di avvantaggiarsi di coloro che si sentivano battuti in caso di arrivo in volata, ma il ferreo controllo del trio ella NorautoMidas – trio che annoverava la presenza di un corridore dall’ottimo spunto veloce qual è Raviolo -, non permetteva ad alcuno di evadere, nonostante i plurimi tentativi di Bonato.

Ormai in vista dello striscione d’arrivo era Lentini a rompere gli indugi e, pur essendo partito pressoché dalla testa del gruppetto di nove, vinceva con “una bicicletta di vantaggio” su Raviolo, a seguire il compagno D’Apollo, Olivero, Ragazzini, Bonato, Stocchino, Salone, Giletta.

Nel mentre i nove giungevano in vista del traguardo, nelle retrovie si erano avvantaggiati in quattro, quattro che andavano a disputarsi la decima piazza in volata, conseguita questa da Riva (Roero Speed Bike) su Perucca (Team Bike Pancalieri), Bungaro (Team Poirinese) e Petruzzelli.

Conclusesi le due corse, si passava alle premiazioni e della corsa odierna come del “Trittico” essendo quella di oggi, come sopra ricordato, l’ultima delle tre prove.

Qui di seguito i nominativi dei primi tre per categoria:

 

                                        Junior

 

 

1° Danilo Fissore (Team Bike Pancalieri)

2° Enrico Bertot (AS Ciclismo)

3° Lorenzo Boccardo (Team Poirinese)

 

                                       Senior 1

 

1° Michele Burdese (ASD Roracco)

2° Andrea Mazza (Team Bike Pancalieri)

3° Carmelo Marchetta (Pedalando in Langa)

 

                                       Senior 2

 

1° Antonio Mostaccioli (Team Bike Pancalieri)

2° Daniel Altare (ASD Sanetti Sport)

3° Roberto Orrù (Team Poirinese)

                                     Veterani 1

 

1° Roberto De Luca (Team Poirinese)

2° David Rabino (Team Poirinese)

3° Federico Fissore (ASD Aurantia)

 

                                     Veterani 2

 

1° Marco Mondo (Arredamenti Berutti)

2° Bruno Dell’Erba (AS Ciclismo)

3° Giuseppe Finotto (Team Bike Pancalieri)

 

                                    Gentleman 1

 

1° Silvio Lentini (progetto Ciclismo Santena)

2° Sergio Fissore (Team Bike Pancalieri)

3° Franco D’Apollo (NorautoMidas Team)

 

                                    Gentleman 2

 

1° Michele Bausardo (ASD Asnaghi Cucine)

2° Guido Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine)

3° Wilhelm Bonato (Team Santysiak)

 

                                Super Gentleman A

 

1° Claudio Alparone (Ciclo Polonghera)

2° Maurizio Gomba (Ciclo Polonghera)

3° Antonio Bungaro (Team Poirinese)

 

                                Super Gentleman B

 

1° Ferdinando Marletta (ASD Pedale Novese 73)

2° Riccardo Soro (S.C. Piossasco)

3° Roberto Dall’Osto (Ciclistica La Loggia)

 

Sperando nel protrarsi del bel tempo, i prossimi appuntamenti saranno il “Memorial Rosario Marletta” che si disputerà a Novi Ligure (AL), domenica 24 ottobre e “La 100 Km” a Caramagna Piemonte (CN), sabato 30 ottobre.

 

 

                                                                Guido Ragazzini

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Prossime gare

Cronaca 2° Prova Trittico di Chiusura

“Qualis pater, talis filius, Team Pancalieri propheta in Casanova”

 

In una giornata tipicamente ottobrina, seppur allietata dalla comparsa di un tenue sole, ci ritrovavamo in parecchi corridori per disputare la “2° Prova del Trittico di Chiusura” ottimamente organizzata dalla AS Ciclismo.

Tale competizione prendeva origine dall’Abbazia di Casanova per snodarsi in un ampio giro “ondulato” da compiersi quattro volte e fare infine ritorno al complesso abbaziale nei pressi del quale era posto l’arrivo.

Assai diverso l’andamento delle due rispettive partenze, “giovani” ed “anziani” , cosa questa sicuramente dovuta al fatto che non molto numerosa fosse la gioventù e ben più nutrite le presenze nei corridori della “seconda età”.

All’avvio della prima partenza erano subito lesti ad avvantaggiarsi, nei dolci declivi prospicenti al “Golf Club”, Fissore (Team Bike Pancalieri) e Criscione (OM.CC) ai quali, in azione solitaria, si univa il forte passista e cronoman Davi (ASD Sanetti Sport), rientrato sul duo di attaccanti poco dopo la breve asperità detta dei “Gianin”.

Corsa finita.

Il trio non veniva più ripreso dal gruppo – plotone dissuaso dall’inseguire il trio dalla presenza dei compagni del Fissore che vigilavano attenti sui tentativi degli avversari di riportarsi sui tre avanguardisti -, fino a che, ormai prossimi all’arrivo, ci provava Davi a distanziare i compagni di fuga sapendosi battuto in caso di arrivo in volata, ma il suo tentativo d’allungo era prontamente rintuzzato da Criscione e Fissore, ormai determinati a giocarsi la vittoria in volata.

E così avveniva, prevalendo il veloce Fissore su Criscione e Davi.

Nel frattempo nelle retrovie, nel corso dell’ultimo giro, sulla solita breve erta dei “Gianin”, la corsa esplodeva proiettando in avanti Mondo (Arredamenti Berutti), Mansuino (ASD Dotta Bike) e Strano (Team Poirinese).

I primi due riuscivano ad anticipare il gruppo, e giungere rispettivamente 4° e 5°, mentre lo Strano, attardatosi rispetto al duo qui sopra, veniva saltato dal solo Mostaccioli lanciato in velocità e che conseguiva così la sesta piazza, staccando, nell’ordine, Altare (ASD Sanetti Sport), Picco (SC Bike Delu Mapei) e Girardi (ASD Aurantia).

 

Come detto inizialmente ben diverso l’andamento della corsa dei corridori più anziani. Si susseguivano, fin dall’avvio, i tentativi di prendere distanza dal gruppo – particolarmente attivo D’Apollo (NorautoMidas Team), e per tutta la corsa, Stocchino (idem), Lentini (Progetto Ciclismo Santena), Mancini (ASD Asnaghi Cucine), Petruzzelli (idem), Bosticco (Ciclo Polonghera), Bonato (Team Santysiak), Piacentini (Rendigò Sport Team) ed altri -, ma nessuno di essi andava a buon fine fino a ritrovarci a gruppo “compatto”, in verità una lunga fila di corridori, ormai prossimi all’arrivo.

Rompeva gli indugi Piacentini, tentando la “zampata risolutrice”, grazie alla quale aveva guadagnato poco meno di un centinaio di metri sul plotone, ma si rialzava in preda ai crampi lasciando via libera agli specialisti degli arrivi veloci che non tradivano le attese presentandosi in una volata a ranghi ormai ristretti ove aveva la meglio Fissore (Team Bike Pancalieri) su Caporali (NorautoMidas Team), Testai (Team Santysiak) – uno che di volate “se ne intende” e che ne avrà vinte a centinaia come il Caporali e lo stesso Fissore -, il ritrovato Dana (Ciclistica La Loggia), Bausardo (ASD Asnaghi Cucine), Ragazzini (idem), Brunetti (ASD Mania Bike), Donati (Team Santysiak), Gomba (Ciclo Polonghera) e Lanzo (Ciclistica Bordighera) a completare la “rosa dei primi dieci”.

Entrambe le corse si concludevano così col successo pieno degli alfieri del “Team Bike Pancalieri”, Fissore padre e figlio, euforici per la riuscita “famigliare” e così i loro compagni per averli supportati.

La manifestazione si chiudeva con le consuete premiazioni, in clima finalmente disteso dopo il pathos della gara, nel corso delle quali ci si dava appuntamento, per la conclusione del Trittico, ad Osasio, sabato prossimo.

 

 

 

                                                                     Guido Ragazzini

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Cronaca “ULTIMA PROVA CAMPIONATO PROVINCIALE TORINO/ 1° Trittico di Chiusura”

“Ruote veloci non mentono”

 

Nonostante il diffuso “terrorismo atmosferico” che si è impadronito da tempo dei media - era annunciata pioggia per domenica, pioggia di cui fortunatamente non si è vista traccia; siamo in perenne “emergenza”, che siano due gocce d’acqua o tre centimetri di neve -, ci ritrovavamo in numero appena accettabile in quel di Murello (CN) per disputare l’ultima prova del “Campionato Provinciale di Torino”, competizione organizzata da “AS Ciclismo” e svoltasi nel collaudato circuito che si sviluppa fra la suddetta località, Villanova Solaro e Ruffia, oltrepassata a quale si rientrava a Murello, ove era posto l’arrivo.

 

E veniamo allo specifico delle due partenze divise per fasce d’età principiando, come di consueto, da quella dei più prestanti e giovani: due le squadre più “strutturate” e quindi più sorvegliate dal gruppo, rispettivamente il  “Team Bike Pancalieri” e l’”Aurantia”. Ciò nonostante era sul finire del secondo giro che riuscivano ad evadere dal plotone un gruppetto di fuggitivi che, ben presto, sotto impulso di Mostaccioli (Team Bike Pancalieri), si riduceva a due sole unità, il summenzionato Mostaccioli ed il compagno di scuderia Fissore.

 

Il duo procedeva senza tentennamenti per un giro completo del percorso – tutt’altro che facile rimanere in avanscoperta per il vento che tipicamente batte la piana piemontese -, fino a che venivano riassorbiti dal gruppo. Forte dell’attuale buona condizione atletica, al terzo giro ripartiva Fissore con Calandra (Garda Scott Matergia), ma anch’essi venivano ripresi nel corso dell’ultima tornata del percorso.

Si proponeva quindi come “attaccante di giornata” Allois (Polisportiva Pessionese), ma anch’egli vedeva annullato il proprio tentativo di fuga solitaria a circa sei chilometri dall’arrivo.

Riassorbito Allois tentava il colpo da finisseur lo stesso Mostaccioli, a circa tre chilometri da Murello, ed una volta ripreso l’alfiere del “Team Bike Pancalieri” era Girardi (ASD Aurantia) a provare il “colpo risolutore”, ma pure il suo tentativo era annullato ad un solo chilometro dal traguardo.

Toccava quindi a Marchetta (Pedalando in Langa) tentare un ultimo disperato assalto, ma la sua manovra era prontamente contrastata dal gruppo - come da Mostaccioli che lesto si poneva nella sua scia -, lanciato a forte velocità essendo ormai vicinissimo l’arrivo.

 

Il “comando delle operazioni” era quindi preso da Altare, velocista in forza alla “ASD Sanetti Sport” che usciva allo scoperto ancora lontano dallo striscione d’arrivo, vedendosi così saltato e sopravanzato di qualche metro dal vigile e lucido Mostaccioli che coglieva la Nike a braccia alzate.

Terzo giungeva Calandra, a seguire il sempre presente Dell’Erba (AS Ciclismo), Burdese (ASD Roracco), Pennella (Team Poirinese), Barra (ASD Aurantia), Dalmasso (ASD Roracco), Rignon (Idem), Mazza (Team Bike Pancalieri).

 

Diverso l’andamento della corsa dei corridori “più anziani” che vedeva, all’abbassarsi della bandierina che sanciva l’avvio delle “ostilità” , lanciarsi in fuga uno dei componenti della squadra maggiormente accreditata per il successo finale, D’Apollo della “Norauto-Midas Team”.

 

Ripreso il corridore della “Norauto-Midas Team”, si succedevano una serie di scaramucce dalle quali sortiva Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine) che si ritrovava, quasi suo malgrado, solitario in avanscoperta e così rimaneva per un paio di tornate del percorso senza pur tuttavia credere che il suo velleitario tentativo di fuga sarebbe stato coronato dal successo.

Difatti veniva riacciuffato senza grosse difficoltà dalla “Norauto-Midas Team” come da altri che si erano posti al suo inseguimento.

 

Era nel passaggio attraverso il paese di Villastellone - mancava circa un giro e mezzo da percorrere dell’anello di gara -, che si avvantaggiavano in quattro, Bonato (Team Santysiak), D’Apollo (Norauto-Midas Team), Ferrero (ASD Team Perini Bike) e Bausardo (ASD Asnaghi Cucine) – ognuno di essi era rappresentante delle compagini più titolate per la vittoria finale -, e subito il gruppo comprendeva che quella fosse la fuga “buona” , cioè quella destinata a giungere all’arrivo.

Tuttavia non ci stava il forte passista Pignone (Colline Oltrepò) che con un’imperiosa accelerazione seminava coloro che si erano messi alla sua ruota sapendo delle sue qualità e si riportava sui quattro ad una manciata di chilometri dall’arrivo.

 

Ormai in vista del traguardo era D’Apollo a provare ad allungare, tentativo rintuzzato da Pignone che, sì facendo, metteva in fila il gruppetto ormai prossimo alla volata conclusiva, volata che era appannaggio del veloce Ferrero che prevaleva sull’altrettanto veloce Bausardo, vincitore della 2° prova del Campionato Provinciale Torino disputatasi sullo stesso percorso un mese e mezzo fa circa; in scia giungeva Bonato, poco più dietro Pignone e D’Apollo a chiudere il quintetto dei fuggitivi.

 

Nel frattempo che i cinque si disputavano il successo finale erano Stocchino (Norauto-Midas Team) e Lentini (PCS Santena) a distanziarsi dal gruppo e giungere in quest’ordine all’arrivo.

 

Il resto del gruppo veniva regolato in volata da un’altra nota “ruota veloce”, Perucca (Team Bike Pancalieri) che prevaleva su Martino (SC Bike Delli Mapei) e Alparone (Ciclo Polonghera) altro velocista dai tanti titoli.

 

Si giungeva quindi alle premiazioni come pure al conferimento delle maglie di “Campione Provinciale Torino”.

Esse venivano assegnate ai seguenti corridori:

Senior 1:  Gazzoni Alessandro (Endura Team VDL)

Senior 2: Strano Alessandro (Team Poirinese)

Veterani 1: Rabino David (Team Poirinese)

Veterani 2: Dellerba Bruno (As Ciclismo)

Gentlemen 1: Stocchino Max (Norautomidas Team)

Gentlemen 2: Castello Giuseppe (Ultra Team)

Supergentlemen A: Succio Domenico (Ultra Team)

Supergentlemen B: Marletta Ferdinando (Pedale Novese 73).

La seconda prova, questa disputatasi a Murello era la prima, facente parte del Challenge detto “Trittico di Chiusura” si disputerà a Casanova (TO) sabato 9 ottobre e la conclusiva ad Osasio (CN), sabato 16 ottobre.

 

                                                                     Guido Ragazzini

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Prossime gare

DOMENICA 3 OTTOBRE – MURELLO                                                      STRADA

Ultima Prova Campionato Provinciale Strada – 1^ Prova Trittico di Chiusura

Ritrovo: ore 8,30 Bar Roma

Partenza: ore 9,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 9,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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SABATO 9 OTTOBRE – CASANOVA (TO)                                                STRADA

2^ Prova Trittico di Chiusura

Ritrovo: ore 13,30 Bar Abbazia di Casanova

Partenza: ore 14,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 14,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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SABATO 16 OTTOBRE – OSASIO (TO)                                                     STRADA

Ultima Prova Trittico di Chiusura

Ritrovo: ore 13,30 Bar

Partenza: ore 14,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 14,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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SABATO 23 OTTOBRE – FORNO C.SE (TO)                                                         MONTAGNA

Campionato Provinciale della Montagna

Ritrovo: ore 14,00

Partenza: ore 15,00

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DOMENICA 24 OTTOBRE – NOVI LIGURE (AL) – Org.: Pedale Novese  STRADA

Memorial Rosario Marletta

Ritrovo: ore 8,30 Per Te Caffè &Pane, Via Casteldragone 90

Partenza: ore 9,30 J/ S1/S2/V1/V2  a seguire G1/G2/SgA/SgB/Donne

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SABATO 30 OTTOBRE – CARAMAGNA PIEMONTE                                           STRADA

LA 100 KM

Ritrovo: ore 13,30 Bar Sandra, Via San Sebastiano 64

Partenza: ore 14,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 14,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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PREISCRIZIONI VIA MAIL A iscrizionitorino@gmail.com

Classifiche gara di Busano del 28 agosto

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Le prossime gare

SABATO 28 AGOSTO – BUSANO (TO)                                                     STRADA

3^ Prova Campionato Provinciale Strada

Ritrovo: ore 13,00 Ristorante La Rocchetta

Partenza: ore 14,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 14,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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DOMENICA 12 SETTEMBRE – CARAMAGNA P.TE                                 STRADA

G.P. D’Autunno 2^ serie

Ritrovo: ore 8,30 Bar Sandra, Via San Sebastiano 64°

Partenza: ore 9,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 9,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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SABATO 18 SETTEMBRE – NOVI LIGURE (AL) – Org.: Pedale Novese   STRADA

Memorial Rosario Marletta

Ritrovo: ore 12,30 Per Te Caffè &Pane, Via Casteldragone 90

Partenza: ore 14,00 J/ S1/S2/V1/V2  a seguire G1/G2/SgA/SgB/Donne

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DOMENICA 26 SETTEMBRE – CASANOVA (TO)                                    STRADA

Campionato Provinciale 2^ serie

Ritrovo: ore 8,30 Bar Abbazia di Casanova

Partenza: ore 9,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 9,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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DOMENICA 3 OTTOBRE – MURELLO                                                      STRADA

Ultima Prova Campionato Provinciale Strada – 1^ Prova Trittico di Chiusura

Ritrovo: ore 8,30 Bar Roma

Partenza: ore 9,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 9,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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SABATO 9 OTTOBRE – CASANOVA (TO)                                                STRADA

2^ Prova Trittico di Chiusura

Ritrovo: ore 13,30 Bar Abbazia di Casanova

Partenza: ore 14,30 J/S1/S2/V1/V2

            ore 14,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

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DOMENICA 17 OTTOBRE – OSASIO (TO)                                                STRADA

Ultima Prova Trittico di Chiusura

Ritrovo: ore 8,30 Bar

Partenza: ore 9,30 J/S1/S2/V1/V2

 

            ore 9,35 G1/G2/SgA/SgB/Donne

Cronaca “2° PROVA CAMPIONATO PROVINCIALE TORINO”

“Dalla Sicilia (e dal vercellese) con furore”

In una giornata finalmente estiva, ma non canicolare, ci ritrovavamo a Murello (CN) per disputare la 2° Prova del Campionato Provinciale di Torino, competizione organizzata da “AS Ciclismo”, svoltasi nel collaudato circuito che si sviluppa fra la suddetta località, Villanova Solaro e Ruffia, oltrepassata a quale si rientrava a Murello, ove era posto l’arrivo.

 

Due le partenze per fasce d’età e, come di consueto scoppiettanti entrambe fin dall’avvio.

Nello specifico di quella riservata ai “giovani” erano in cinque ad avvantaggiarsi sul gruppo dopo appena quattro, cinque chilometri dal via.

Il drappello degli avanguardisti era così composto: Pera (Team Bike Pancalieri), Carrozzino (idem), Danilo Fissore (idem), Marchetta (Pedalando in Langa) e Albiero (Garda Scott Matergia).           

                                                                                                   Ovviamente poca era la concordia fra i fuggitivi, essendoci ben tre rappresentanti del “Team Bike Pancalieri” e ciò favoriva infine il rientro di altri cinque corridori, nelle persone di Dell’Erba (AS Ciclismo), Fantini (ASD Roracco), Rignon (idem), Pasolini (Atelier della Bici), Picco (SC Bike Delli Mapei). Si formava così una fuga a dieci elementi che, una volta organizzata, procedeva in “doppia fila” senza tentennamenti.

 

Ad un giro e mezzo dalla fine, dei cinque previsti, l’accordo fra i dieci veniva frantumato dai ripetuti allunghi dei corridori della compagine numericamente più corposa, cioè dai tre del “Team Bike Pancalieri” che imponevano un’ulteriore selezione fra i fuggitivi che si riducevano a sei unità. Essi erano i già summenzionati Pera, Carrozzino, Pasolini, Fantini, Albiero, Marchetta, che filavano convintamente e di comune accordo in direzione dell’arrivo ormai prossimo.

 

A sette, otto chilometri dal traguardo tentava il colpo risolutore Pasolini, attacco che veniva prontamente neutralizzato dal duo della “Team Bike Pancalieri”

Ai meno tre chilometri era Marchetta a provarci ed il suo tentativo era stroncato da Carrozzino, il quale, ripreso l’alfiere della  “Pedalando in Langa”, tirava diritto tenendo alta l’andatura per favorire il compagno, il veloce Luca Pera che così coglieva la prima piazza in una volata a ranghi ristretti seguito, nell’ordine, da Fantini, Albiero, Marchetta, Pasolini, Carrozzino (da qui il titolo del presente articolo che allude al ritorno temporaneo in terra piemontese, proveniente dalla Sicilia, di Luca Pera).

 

La volata del gruppetto che seguiva era appannaggio del sempre veloce Picco su Fissore e Dell’Erba.

 

Analogo l’andamento della corsa riservata ai cosiddetti Gentleman, nel senso che appena s’abbassava la bandierina che sanciva l’inizio delle “ostilità” era lesto ad avvantaggiarsi Petruzzelli (ASD Asnaghi Cucine), prontamente seguito da Stocchino (Norauto Midas Team), Ferracin (Vigor Cycling Team) e qualche altro corridore nel consueto parapiglia con il quale si aprono le corse.

Ripreso il Petruzzeli, era Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine) a rilanciare, partendo velleitariamente in solitaria e rimanendo in avanscoperta per una tornata e mezza del percorso, fino ad essere riacciuffato dallo Stocchino a cui si era unito nell’inseguimento Bosticco (Ciclo Polonghera).

 

Si formava quindi un terzetto che proseguiva di comune accordo fino a che, poco dopo che si era costituito, rientrava su di esso un duo composto da Bausardo (ASD Asnaghi Cucine) e Quaglia (Team Santysiak).

Dopo un attimo di perplessità di coloro che erano in inferiorità numerica rispetto al duo dell’”Asnaghi”, il quintetto riprendeva a pedalare senza incertezze.

 

Come per la corsa dei “giovani” era sul finale, a circa dieci chilometri dall’arrivo, che i fuggitivi cominciavano a “tastarsi in polso”, decisi ad operare un’ulteriore selezione fra i presenti.

Allungava il Bausardo, prontamente seguito da Stocchino e Bosticco; si formava così un terzetto ben deciso ad andare a disputare la volata per il primo posto.

 

Ragazzini, rimasto alla ruota di Quaglia, staccava quest’ultimo per riagganciare i tre, ma, poco dopo essere rientrato sulla triade di testa, era nuovamente il Bausardo ad imprimere una violenta accelerazione e veloce Bosticco ad accodarsi, costituendo così un duo determinato ad andare all’arrivo. Ragazzini, ovviamente, si poneva passivo alla ruota dello Stocchino.

Nella volata a due prevaleva il veloce Bausardo sul forte passista Bosticco, mentre la volata per il podio se l’assicurava Ragazzini, certamente più riposato dello Stocchino, non avendo il primo “tirato un metro” negli ultimi chilometri poiché avesse il Bausardo in avanscoperta.

 

Nel frattempo nelle retrovie la battaglia si accendeva e da questa ne uscivano in quattro: l’attaccante per antonomasia Panepinto (Vigor Cycling Team) – ricordiamo il suo successo in una delle corse più dure del 2021, quella di Arro di Salussola, organizzata da Carlos Nicolello come pure il podio ai recenti “Campionati Nazionali Open” disputatesi recentemente a Chiusa Pesio -, seguito dal sopra citato Petruzzelli a cui si univano, dopo qualche chilometro di inseguimento altri due corridori, Martino (SC Bike Delli Mapei) e Bungaro (Team Poirinese).

La volata del quartetto era appannaggio di Martino su Petruzzelli, Panepinto e Bungaro.

 

La corsa si concludeva nel consueto clima ilare delle premiazioni, ben officiate dal personale della “AS Ciclismo”.

La terza prova del “Campionato Provinciale di Torino”, si disputerà a Busano (TO) nel classico circuito, sabato 28 agosto.

 

 

                                                              Guido Ragazzini   

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Variazione Data

A causa di problemi gestionali la gara di Murello del 11/7 viene rinviata a domenica 18/7/2021.

Alleghiamo il volantino aggiornato

 

“Carrozzino e Caporali, squadre vincenti non si cambiano”

In una giornata calda ed assolata – probabilmente i giorni precedenti alla corsa contraddistinti da un’afa invero fastidiosa hanno scoraggiato molti dal prendere parte a detta prova -, ci si ritrovava in numero appena accettabile a Caramagna (CN) per disputare la prima prova del “Campionato Provinciale Torinese” , competizione ciclistica ottimamente organizzata da “AS Ciclismo”

 

Il percorso, di chilometraggio opportuno per una corsa ciclistica che si voglia dire tale, seppur privo di difficoltà altimetriche, rendeva la competizione aperta ad ogni soluzione per quanto la presenza di agguerrite compagini faceva sì che entrambe le prove – l’una riservata ai “giovani” e l’altra ai “meno giovani” -, fossero tenute saldamente in mano da quelle squadre che avevano fra i propri rappresentanti uomini sicuramente vincenti nel caso di un arrivo in volata o di un ristretto gruppetto.

 

Andiamo allo specifico delle due partenze, principiando da quella dei giovani: come solitamente avviene all’abbassarsi della bandierina che tradizionalmente sancisce l’inizio delle “ostilità” si susseguivano una serie di infruttuose scaramucce prontamente rintuzzate dai più volenterosi.

Tuttavia, ad appena un chilometro dal via, lo scatto “giusto” era quello di Carrozzino (Team Bike Pancalieri) prontamente seguito da Marchetta (Pedalando in Langa), Girardi (ASD Aurantia), Rabino (Team Poirinese), Lavagna (ASD Sanetti Sport).

Si formava quindi un quintetto sul quale, con azione solitaria, si riportava Mostaccioli (Team Bike Pancalieri).

Il ritmo impresso dagli alfieri del “Team Bike Pancalieri” era sostenuto al punto che dopo i due cavalcavia, che fungevano da “Cima Coppi” del percorso, rimanevano in tre al comando, i due summenzionati atleti del “Pancalieri” unitamente a Marchetta.

 

I tre filavano di comune accordo ed a buona velocità fino a che il terzetto, al termine dei tre giri previsti, si presentava al traguardo, traguardo che vedeva transitare per primo Carrozzino, seguito da Marchetta – quest’ultimo, stretto nella morsa del duo del “Team Bike Pancalieri” ben poco avrebbe potuto fare se non “accontentarsi” della piazza d’onore -, e Mostaccioli.

 

Nel frattempo nelle retrovie erano principiate le solite schermaglie, schermaglie che vedevano cinque corridori prendere le distanze dal gruppo: lo scattante Altare (ASD Sanetti Sport), Danilo Fissore (Team Bike Pancalieri) – citato per nome per distinguerlo dal padre, Sergio, non di meno veloce del figlio -, Magliotto (Bicistore Cycling Team Car), Dell’Erba (AS Ciclismo), Strano (Team Poirinese) che in quest’ordine transitavano sulla linea d’arrivo.

 

La volata del gruppo, di quello che ne rimaneva, decimato dal caldo e dal ritmo di gara, era appannaggio del sempre veloce Picco (Sc Bike Delu Mapei) su Rignon (ASD Roracco).

 

                                                         

La corsa riservata ai corridori più maturi prendeva avvio con i consueti scatti e contro scatti, fino a che prendeva avvio un effimero quanto velleitario tentativo di fuga a due, protagonisti il corridore ligure Drago (Bicistore Cycling Team Car) e Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine).

 

La “Norauto-Midas” , nelle persone di Stocchino, D’Apollo, Raviolo, Caporali, poneva fine, dopo qualche chilometro di agevole inseguimento, al tentativo di fuga dopo il quale, come tipicamente avviene, ne seguiva un altro, quello che si sarebbe dimostrato da lì a poco decisivo, che vedeva nove corridori proiettarsi in avanscoperta.

Alla seconda tornata del percorso, si riducevano a sette le unità e poi ancora si selezionava un drappello di cinque fuggitivi che andava a disputarsi la volata finale.

 

Volata finale che, com’era stato ampiamente pronosticato, era vinta da Caporali su Bausardo (ASD Asnaghi Cucine) e sul sempre attivissimo e generoso Panepinto (Vigor Cycling Team), protagonista sin dall’avvio di corsa, quindi Peluffo (Bicistore Cycling Team Car) e Giletta ((Vigor Cycling Team).

Ad una manciata di secondi giungevano Grosso (Pedale Carmagnolese) seguito da Gecchele (Team Poirinese), entrambi facenti parte dell’originaria fuga a nove.

 

Nel mentre il quintetto di testa filava verso l’arrivo, nelle retrovie si scatenava la bagarre, bagarre dalla quale sortiva in azione solitaria Petruzzelli (ASD Asnaghi Cucine) che prendeva un bel vantaggio sul gruppo, ma che veniva raggiunto e superato a quattrocento metri dall’arrivo da uno scatenato Drago seguito da Quaglia (Team Santysiak) e D’Apollo.

 

Spentosi il pathos della competizione ci si ritrovava per le premiazioni che avvenivano nel consueto clima amicale sotto l’attenta regia di Elisa Zoggia e dei suoi collaboratori.

 

                                                              Guido Ragazzini  

 

 

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Elenco Iscritti del Campionato Nazionale 2^ serie

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Incoronati a Busano i Campioni Regionali 2^ Serie

Ruo Rui Mario, Dellerba Bruno, Nicolello Carlos, Allois Davide, Gazzoni Alessandro, bet Rodolfo, Melis Maurizio, Succio Domenico e Zuin Mario sono i neo campioni Regionali Strada 2^ serie incoronati dopo una gara molto combattuta.

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I preiscritti del Campionato Regionale 2^ Serie

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Iscritti Seconda partenza.pdf
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Le Classifiche di Busano ed Osasio

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Classifiche Busano 9 maggio.pdf
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Le gare del fine settimana

Chiuse le preiscrizioni al G.P. di Apertura del 9 maggio a Busano

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A Rocca Canavese partenza in grande stile per la stagione mtb piemontese

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Classifiche Rocca Canavese 25 aprile 202
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Nuovo Bando per l’acquisizione di domande finalizzate all’assegnazione dei Voucher sport

Calendario Strada Torino provvisorio

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Ai nastri di partenza Bike To Origin, la nuova sfida del cicloturismo torinese Csain

Pratica il cicloturismo in modo diverso, non fermarti!

C.S.A.In ciclismo propone nel torinese “Bike to Origin”, un circuito di 18 tappe da scegliere tra quelle proposte ed affrontare individualmente.

Quando? Dal 1 marzo al 30 giugno 2021.

Il nome della tappa è il checkpoint obbligatorio da cui passare e scattare una foto, meglio se artistica, testimonianza in cui si veda la bici: si accettano foto di cartelli stradali, punti caratteristici e paesaggi tipici del checkpoint. La foto dovrà poi essere inviata via mail  agli organizzatori del circuito.

Come arrivarci lo scegliete voi, il percorso è libero!

Per partecipare basta essere regolarmente tesserati C.S.A.In con tessera ciclistica per il 2021.

Le strade sono aperte al traffico, la manifestazione si svolge in forma di escursione individuale e vige l’obbligo per tutti i partecipanti del rispetto del C.d.S. e delle normative vigenti.

L’iscrizione è gratuita per ogni tappa, la quale porta in dote 1 punto per la società di appartenenza. La somma totale dei punti determinerà la classifica delle squadre. A fine periodo verranno premiate le prime dieci squadre classificate.

Per i partecipanti che affronteranno almeno 10 tappe è previsto il riconoscimento di un attestato di partecipazione, un riconoscimento speciale verrà assegnato a chi le affronta tutte e 18.

Per iscriversi è sufficiente mandare una mail per ogni tappa che si affronta a fgioberti@alice.it, la mail deve contenere: nome, cognome, ASD (squadra) di appartenenza e copia della tessera in corso di validità. Non potranno essere prese in considerazione iscrizioni non complete di tutti i dati.

Non vediamo l’ora di vedere tutte le vostre foto ai checkpoint!

 

 

 

Tappe tra cui scegliere “le Fantastiche 18”:

 

 

1.      Varisella cappella Madonna della Neve

2.      Colle della Maddalena (To)   faro

3.      Giaveno  Fontana dei Ciclisti

4.      Frossasco      Arco Str. Pr. 194

5.      Lanzo      Ponte del Diavolo

6.      Casalborgone    Piazza Cavour

7.      Villardora  Torre del Colle

8.      Cuorgnè      Santuario Belmonte

9.      Candia       Lago di Candia

10.  Castel Nuovo D.Bosco

11.  Superga (To)    Basilica

12.  Alice Superiore      Lago

13.  Cavour        La Rocca

14.  Pralormo         Castello

15.  Front      Chiesa di S. Maria Maddalena

16.  Ceres          Stazione FF.SS.

17.  Avigliana  Sant. Madonna dei Laghi

18.  Condove P.za Martiri della Libertà

CX Lago Lanucio: intense emozioni per i 170 al via!

Moncrivello (Vercelli) – Scorrendo l’atlante delle emozioni sportive, alla lettera elle troviamo il Lago Lanucio di Moncrivello. Il piccolo lago di origine morenica ha fatto da cornice alla storia e alla vita dei moncrivellesi, mentre lo scorso sette febbraio ha regalato emozioni tricolori agli appassionati del ciclocross.

Domenica, sulle sponde di questo lago situato a margine del comune di Moncrivello, che vanta una storia talmente densa di avvenimenti e personaggi, si è tenuta la dodicesima edizione del Ciclocross Lago Lanucio, manifestazione nazionale valida quale seconda prova della Coppa Italia Ciclocross CSAIn 2021.

Un’esperienza piena di entusiasmo, la condivisione di una passione. Quella di Gianni Riconda, che grazie alla sua competenza ed esperienza riesce a rendere qualsiasi manifestazione unica nel suo genere, anche se il tracciato di gara si ripete nel tempo.

Prima del via è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Michele Gariglio: “Personaggio di spicco del ciclismo piemontese, fondatore del Pedale Borgodalese – ricorda Gianni Riconda – società che ha vinto per 12 anni consecutivi il campionato regionale di cicloturismo e ha organizzato il Gp San Michele, diventata negli anni una delle corse più longeve del Piemonte. Nel 2018 il Pedale Borgodalese ha chiuso i battenti e noi del Pedale Pazzo, abbiamo ereditato l’organizzazione della manifestazione portando avanti la tradizione che ha visto crescere l’evento”.

In 170 hanno scelto di misurarsi lungo le sponde del lago per conquistare il prestigioso successo. Tra i debuttanti è Alberto Canta (Alessandro Ercole) a centrare il successo di categoria, mentre Manuel Ballini (La Cà di Ran) continua a dominare nella categoria junior.

Riccardo Cattaneo (Mazzucchelli Team) Matteo Castaldi (Velo Club Valsesia) hanno caratterizzato la prova riservata alle categorie Senior 1 e Senior 2.

Claudio Rizzotto (Team RCR) riesce a piegare la resistenza di Riccardo Ornaghi (Pedale Leynicese) e ipoteca il successo tra i veterano 1. Nella categoria veterano 2 è il torinese Simone Veronese (Progetto Ciclismo Santena) a tagliare braccia al cielo il traguardo.

Orlando Borini (Newsciclismo.com) si impone tra i gentleman 1, mentre Mauro Sedici (Progetto Ciclismo Santena) fa prevalere la sua esperienza nel ciclocross e vince nella categoria gentleman 2.

Tra i corridori più longevi, vincono il Supergentleman A Claudio Biella (Velo Club Valsesia) Giovanni Fedrigo (Cavallino Rosso) tra i Supergentleman B.

Nella categoria donne a salire sul primo gradino del podio è Daniela Di Prima (Progetto Ciclismo Santena).

La classifica per team ha visto prevalere la Progetto Ciclismo Santena, davanti a Velo Club Valsesia e Auzate MRG.

Classifica CX lago Lanucio – Moncrivello

La classifica aggiornata della Coppa Italia Ciclocross CSAIn 2021 class coppa Italia CX 2021

Incoronati a Maglione i Campioni Piemontesi di Ciclocross

Maglione è un piccolo comune della città metropolitana di Torino, situato nella parte esterna sud-orientale dell'anfiteatro morenico e confina con la provincia di Vercelli, che lo sceneggiatore e regista televisivo Maurizio Corgnati trasformò nel "centro di un mondo artistico globale, senza steccati e scuole".

L'ex marito di Milva, nato e vissuto a Maglione, nel 1985 grazie ad una sua iniziativa crea il M.A.C.A.M., acronimo di Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Maglione, trasformando Maglione in un paese museo.

E' in questo straordinario contesto che si è svolto il CX Maglione, manifestazione di preminente interesse nazionale, organizzata dal Team Pedale Pazzo, valida per l'assegnazione del titolo regionale piemontese ciclocross CSAIn che rappresentava anche il test ideale per coloro che ambiscono al campionato nazionale ciclocross CSAIn in programma domenica 7 febbraio a Moncrivello (Vercelli).

La prima prova, partenze suddivise per categoria, ha visto in gara i ciclisti appartenenti alle categorie Supergentleman A, Supergentleman B, Donne e Primavera.

Tra i più longevi è Augusto Bosio (Bikers Team) a centrare il successo di categoria e vestire la maglia di campione regionale davanti alla coppia del Team Pedale Pazzo costituita da Gianni Roncon ed Enzo Chiocchetti.

Andrea Zamboni (Team Ridicoulus) iscrive il suo nome anche nell'albo d'oro della categoria Supergentleman A di questa gara, dopo aver conquistato il successo sette giorni prima a Borgo D'Ale. Francesco Violi (Cusatibike) e Oto Batilde (Cicli Polonghera) completano il podio della categoria, mentre Angelo Maruca (Bike Team a Ruota Libera) conquista il titolo regionale CSAIn.

Alberto Tonati (Bilake) vince la prova dei giovani (primavera) e il titolo regionale, davanti al suo compagno di squadra Marco Mondello.

Tra le donne Ilaria Rocca (Team Media Bike) vince la categoria Woman A precedendo Martina Biolo (Kilometrozero) e Eleonora Sanson (Alpina Bilecafè). Ernestina Borgarello (Progetto Ciclismo Santena) si impone tra le Woman B davanti a Rossella Bazzarello (Team Media Bike) e Patrizia Di Massimo (Team Pedale Pazzo). Martina Brocchi (Flower Bike) nella categoria Woman Junior. Patrizia Di Massimo è la nuova campionessa regionale categoria Donne B.

La seconda prova vede sfidarsi i ciclisti della categorie Gentleman 1 e Gentleman 2. Il cuneese di Sanfrè, Domenico Gotta (Magicuneo) conquista la vittoria tra i Gentleman 1 precedendo Domenico Agostinone (Loris Bike) e Marco Dell'Angelo (Team Uslenghi).

Nella categoria Gentleman 2, Eugenio Cossetto (Cicli Tessiore) precede Mauro Sedici (Progetto Ciclismo Santena) e Antonio Cazzato (Clamas Team).

I nuovi campioni regionali ciclocross CSAIn delle due categorie Gentleman sono Massimo Salone (Team Pedale Pazzo) e Eugenio Cossetto (Cicli Tessiore).

Emozioni interminabili nella terza ed ultima partenza che vedeva sfidarsi lungo il tracciato di gara disegnato da Gianni Riconda i ciclisti delle categorie Junior, Senior 1 e 2, Veterani 1 e 2, Debuttanti.

Alberto Canta (Alessandro Ercole) vince tra i Debuttanti, precedendo Elia Marenghi (Flower Bike) e Fabio Mungo (Bilake), neo campione regionale ciclocross CSAin.

"Gli organizzatori hanno tracciato un bel percorso di gara - sottolinea Bruno Dellerba (As Ciclismo) vincitore nella categoria Veterano 2 e campione regionale - alternado tratti veloci e tecnici a due brevi salite e due ostacoli. Un percorso divertente e soprattutto un'ottimo test dello stato di forma di ciascuno di noi, in vista del campionato nazionale di domenica prossima a Moncrivello". Dellerba ha preceduto Isacco Colombo (HR Team) e Massimo Moncalvo (Speedy Bike).

Massimiliano Perona centra la vittoria nella categoria Veterano 1, mentre la maglia di campione regionale è vestita da Riccardo Ornaghi, secondo, ed Alfio Segnati (Team Finotti) ha completato il podio.

Mattia Porta ha regalato alla Funtos Bike NRC del presidente Luca Buarotti il successo nella categoria Senior 1 e il titolo regionale di specialità. Graziano Zanolla (Lessona Bike Team) e Nicholas Turetta (Loris Bike) hanno chiuso la loro prova alle spalle di Porta.

Soddisfazione anche per Mauro Natta, presidente della A.P.D Pessionese, la società di Gabriele Domini, neo campione regionale, che ha conquistato il successo nella prova della categoria Senior 2 . Domini ha preceduto Andrea Tombolato (5TM) e Andrea Zanquoghi (Garlaschese).

Raffaele Pionna (Cicli Tessiore) è il nuovo campione regionale e vincitore della categoria Junior davanti a Marco Violi (Cusatibike) e Stefano Long (Team Mentecorpo).

"Oltre 150 ciclisti al via che dimostrano ancora una volta la preparazione e la passione dei dirigenti della società Team Pedale Pazzo guidata da Gianni Riconda - evidenzia Elisa Zoggia coordinatrice nazionale CSAIn settore ciclismo - vorrei inoltre ricordare che domenica prossima a Moncrivello verranno assegnati i titoli nazionali CSAIn Ciclocross. Invito tutti gli appassionati di questa disciplina a partecipare, visto che possono prendere il via anche i tesserati FCI e degli altri enti convenzionati, mentre le maglie tricolori verranno assegnate al primo ciclista CSAIn che taglia il traguardo in ciascuna categoria. Un'ultima cosa, vorrei sottolineare anche la nostra soddisfazione per l'elevata partecipazione delle donne alle prime due gare che si sono svolte sotto l'egida del nostro Ente guidato dal presidente Luigi Fortuna".

Qui di seguito i neo campioni regionali ciclocross CSAIn 2021:


primavera TONATI ALBERTO - ASD BILAKE
debuttanti MUNGO FABIO - ASD BILAKE

junior PIONNA RAFFAELE - ASD CICLI TESSIORE
senior 1 PORTA MATTIA - ASD FUNTOS BIKE NRC
senior 2 DOMINI GABRIELE - APD PESSIONESE
veterani 1 ORNAGHI RICCARDO - RDR ITALIA LEYNICESE RACING T.
veterani 2 DELLERBA BRUNO - AS CICLISMO
gentleman 1 SALONE MASSIMO - ASD TEAM PEDALE PAZZO
gentleman 2 COSSETTO EUGENIO - ASD CICLI TESSIORE
superg A MARUCA ANGELO - ASD BIKE TEAM A RUOTA LIBERA
superg B BOSIO AUGUSTO - ASD BIKERS TEAM
donne B DI MASSIMO PATRIZIA - ASD TEAM PEDALE PAZZO

Questi i campioni provinciali ciclocross della provincia Torino CSAIn che verranno premiati il prossimo 7 marzo in occasione della gara di Nichelino (To),

 

Categoria Supergentleman B Bosio Augusto (Bikers Team)
Categoria Supergentleman A Ezio Saracco (St Race Bike Team)
Categoria Gentleman 2 Novelli Mauro (APD Pessionese)
Categoria Gentleman 1 Bernardon Fulvio (Dotta Bike)
Categoria Veterano 2 Dellerba Bruno (As Ciclismo)
Categoria Veterano 1 Ornaghi Riccardo (RDR Leynicese Racing Team)
Categoria Senior 2 Domini Gabriele (APD Pessionese)

Comunicazioni Campionato Regionale Ciclocross

Si comunica che visto l’enorme afflusso di iscritti al Campionato Piemontese di ciclocross, al fine di garantire le condizioni di sicurezza ed evitare gli assembramenti gli organizzatori della gara di domenica 31 gennaio a Maglione (To) hanno disposto le seguenti partenze:

1^ Partenza: ore 12,00 SgA, SgB, Donne e Primavera

2^ Partenza: ore 13,00 G1, G2

3^ Partenza: ore 14,00 Deb, Jun, Senior 1, Senior 2, Vet 1, Vet 2

Il ritrovo resta alle ore 10,30 presso l’area mercatale di Via Cigliano a Maglione (To)

Al termine di ogni partenza verranno assegnate le maglie di Campione Regionale Ciclocross 2021 al primo classificato Csain di ogni categoria.

Partenza Record della stagione Csain a Borgo D'Ale

Borgo d'Ale (Vercelli) - La conformazione e il carattere abitativo di Borgo d'Ale son insiti nel nome che, di fatto, ne contraddistingue compostezza ed essenzialità. La semplicità del borgo si evince soprattutto da un'economia che si è sempre basata sulle risorse della terra, ed è frutto del duro lavoro, determinazione, fatica e passione.

Valori che vengono riconosciuti anche nel mondo dello sport e principalmente nell'attività organizzativa di Gianni Riconda che domenica scorsa ha dato vita al CX Borgo D'Ale, prima gara organizzata sotto l'egida di CSAIn nel nuovo anno.

Successo partecipativo. Ben 170 sono stati i ciclisti appassionati della disciplina invernale che si sono misurati lungo il tracciato di gara definito divertente da Simone Veronese: "Gli organizzatori hanno disegnato un percorso completo, il fondo non è stato particolarmente allentato dalla pioggia e permetteva di sfruttare in alcuni tratti l'abilità della guida, effettuare continui rilanci all'uscita dalle curve e dunque sfruttare la potenza nelle ripartenze, affrontare gli ostacoli. Un percorso divertente".

Quattro le partenze in programma. la prima prova ha visto scherarsi in griglia i ciclisti più longevi e le donne, ben undici le rappresentati del gentil sesso al via. La gara è dominata da Andrea Zamboni (Ridiculus Team), supergentleman A, che al secondo giro si porta al comando della gara e chiuderà braccia al cielo conquistando il successo assoluto e di categoria. Tra i Supergentleman B la vittoria è del milanese Cosimo Balducci (F.LLI Rizzotto), mentre Valentina Mariani (Mazzucchelli Team) vince tra le donne dopo un serrato testa a testa con Cristina Cortinovis (Raglia Team).

Nella seconda prova, riservata ai Gentleman 1 e 2, è Orlando Borini (Newsciclismo.com) a realizzare il filmato della gara. Si porta in testa sin dalle prime curve e conquisterà il successo assoluto e nella categoria Gentleman 1. Stesso copione per Eugenio Cossetto (Cicli Tessiore) tra i Gentleman 2.

La sfida dei ciclisti delle categorie Veterani 1 e 2 è animata dal torinese Simone Veronese (Progetto Ciclismo Santena), determinato sin dal primo giro a testare il grado di preparazione raggiunto in vista della sfida tricolore di domenica. Alle sua spalle, Bruno Dellerba (As Ciclismo) si lancia al suo inseguimento e riesce a raggiungere il battistrada nella seconda parte della gara. I due si dividono il peso della fuga sino all'ultimo giro. E nel finale è Dellerba a spuntarla. Tra i Veterani 1 Della Pietà, Testa, Colombo e Martinotti guidano sino al traguardo dove il portacolori del GC Varzi (Della Pietà) si impone in volata.

L'ultima partenza vedeva in gara i ciclisti delle categorie Junior, Senior e Debuttanti. Manuel Ballini (La Ca' di Ran) domina la prova e si aggiudica il successo tra i Debuttanti e Junior, Roberto Musatta (Mazzucchelli Team) precede il suo compagno di squadra Riccardo Cattaneo tra i Senior 1 e 2.

La musica riempe il vuoto dell'assenza di pubblico a causa della situazione pandemica che tutto il mondo sta vivendo. Non sono state effettuate le premiazioni finali che il comitato organizzatore ha sostituito con la consegna di un pacco gara a tutti i ciclisti partecipanti. Inizio modulo

 

Mirko D’Amato

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Attenzione: Modifica orari di partenza del ciclocross del 24 gennaio 2021

Visto l’elevato numero di pre iscritti al Ciclocross Csain di Borgo d’Ale di domenica 24 gennaio, per consentire che le gare abbiano un andamento IL più regolare possibile e, soprattutto, che la fatica che farete per superarvi sia sommata al divertimento di ritornare a gareggiare, gli organizzatori hanno deciso di dedicare una quarta partenza dedicata solo ai veterani.
Qui di seguito il programma delle gare definitivo
RITROVO dalle 10.30, ma saremo già operati prima
1^ PARTENZA ore 11.30 per super g A (M7) , super g B (M8), donne e primavera
2^ PARTENZA ore 12.30 per Gentl 1 (M5) e Gentl 2 (M6)
3^ PARTENZA ore 13.30 per Vet 1 (M3) e Vet 2 (M4)
4^ PARTENZA ore 14.30 per Deb (Jun sport), Jun (elite sport), Sen 1 (M1) e Sen 2 (M2)
Ricordiamo che durante lo svolgimento delle gare è ASSOLUTAMENTE VIETATO PROVARE IL PERCORSO
e che la manifestazione è aperta alla partecipazione dei tesserati Csain, Fci ed Enti in convenzione diretta o con Bikecard, in regola con il tesseramento 2021
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Il Ciclismo di Csain riparte in sicurezza con il Ciclocross

Campionati Provinciali Mtb Torino e Bi/Vc

Con l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria, in data odierna riceviamo la notizia dell'annullamento della gara di Rocca Canavese, che domenica 8 novembre avrebbe assegnato le maglie di Campione Provinciale Mtb Torino dopo gli annullamenti delle gare di Balangero, Villareggia e Rivoli.

Si chiude così il tentativo portato avanti con dedizione per assegnare i titoli provinciali Csain portato avanti con passione da As Ciclismo, Team Pedale Pazzo, Asd Rivoli e Pedale Leynicese. 

Si è conclusa anche l'avventura del Campionato Provinciale Biella Vercelli dopo la prima prova a Moncrivello, con la decisione di assegnare i titoli in base alla classifica della stessa.

I Campioni Provinciali Bi/Vc sono:

primavera Faletti Agnese - Fulvia
Pagliughi Cicli
debuttanti Campesato Marco - Fulvia
Pagliughi Cicli
junior
Raffaele Pionna
- team pedale pazzo
senior 1
Graziano Zanolla
- Lessona bike team
senior 2
Dani Pelle Pellegrino
- team pedale pazzo
veterani 1 Vivaldi Alessandro - Tessiore cicli
veterani 2
Luca Favero
- Lessona bike team
gentleman 1 Salone Massimo - team pedale pazzo
gentleman 2
Flavio Severico
- Lessona bike team
super G A Maggiolo Gianmauro - Fulvia
Pagliughi Cicli
super G B Roncon Giovanni - team pedale pazzo
donne
Patrizia Di Massimo
- team pedale pazzo

 

 

Placido Caraci, Massimo Picco e Mirko Talignani dominano la quarta prova del Giro della Provincia di Pavia

Domenica 27 settembre, in Lombardia ferve la passione per il ciclismo grazie ai campionati mondiali che tengono incollati allo schermo o trepidanti sulle strade in attesa dei propri beniamini molti amanti delle due ruote, questa stessa passione conduce oltre 230 amatori a Dorno, piccolo centro della lomellina, per disputare la quarta prova del Giro della Provincia di Pavia.

Sotto la guida del giovane presidente del GCA Garlasco Fabio Longo, direttore di gara riconosciuto da FCI come richiede la normativa vigente, che fin dalle prime ore del mattino è impegnato con i suoi collaboratori per mettere in sicurezza il percorso che alle 8 vede partire puntuale il plotone composto da Supergentlemen, Donne e Debuttanti. Con una media di oltre 40 km/h le ruote più veloci sul traguardo sono quelle del portacolori della Zibido San Giacomo Placido Caraci, che precede Fabrizio Mazzola (U.C. San Marco) e Bruno Borra (Gsc Maleo).

Tra i gentlemen è Massimo Picco (Autoberetta V.C. Pontenure) a vincere davanti  a Davide Primieri (Mario Monti Asd)  e Gianluca Bosio (Team Perini Bike).

Infine la terza partenza vede primeggiare il veterano Mirko Talignani ( Ex3motrue Racing) su Fabio Capra (Cicli Chiodini) e Giuseppe Scuderi (Gs Quinto al Mare).

 

L’ultima prova del Giro della Provincia di Pavia, con la premiazione finale, avrà luogo il 10 ottobre a Garlasco.

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Tutte le tappe del Giro della Provincia di Pavia

Webinar Csain Ciclismo

PROMEMORIA OGGI❗

WEBINAR

CICLISMO CSAIn

 

martedì 14 lug 2020

dalle 18:30 alle 19:30

 

Costo: gratuito

 

Partecipa alla riunione da computer, tablet o smartphone. https://global.gotomeeting.com/join/761281677

 

Se è la prima volta che usi GoToMeeting, scarica subito l'app GRATIS e preparati all'inizio della riunione: https://global.gotomeeting.com/install/761281677

I Calendari delle Province di Torino e Cuneo

Strada, Mtb, Cicloturismo, Endurance...ecco i calendari che animeranno la stagione estiva

Fate sempre attenzione alla sezione "Prossime Gare", i calendari possono subire leggere variazioni

 

NORD ITALIA ENDURANCE TOUR CSAIn 2020

 

1^ prova SABATO 18 APRILE  -  6h del monte San Giorgio (To)  -  cicli Stroppa e Mtb Billy Team

2^ prova SABATO 25 APRILE  -  6h Santa Giulietta (Pv)  - 

3^ prova SABATO 13 GIUGNO  -  6h di Rocca Canavese (To)  -  pedale leynicese

4^ prova SABATO 29 AGOSTO  -  6h della Cipressa  -  (Im)

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BIELLE E VERCELLI CSAIN STRADA 2020 (Sal
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IL CASTELLO DI BELGIOIOSO … CORNICE TRICOLORE CSAIN

I Campioni Nazionali Csain di Ciclocross sono: Barbazza Francesco (Gc 95 Novara), Tacchinardi Gabriele (Bike & Run Crema), Ciocca Roberto (Autofficina Italo), Cossetto Eugenio (Cicli Tessiore), Bray Pantaleo (Dotta Bike), Sommariva Giancarlo (Speedy Bike), Vecchio Laura (Agrate Conturbia), Bazzarello Rosella (Team Media Bike), Fabio Mungo (Bilake), Segnati Alfio (Team Finotti), Domini Gabriele (A.P.D. Pessionese), Foresta Manuel (Gc Varzi) e Alessandro Tonati (Bilake)

 

Dopo aver corso in lungo e in largo un'esaltante Master Csain di ciclocross, c’era da organizzare il Campionato Italiano e quest'anno l’incarico è stato assegnato al vulcanico e capacissimo organizzatore Mario Rovida, un uomo che in fatto di esperienza e capacità organizzativa non ha nulla da invidiare a nessuno, del resto,  la sua storia parla per lui. Ed eccolo, come in un film,  lo spettacolo andato in scena a Belgioioso  con una  location che ti toglie il fiato come quella del settecentesco Castello Visconteo messo a disposizione dall’attenta amministrazione comunale  col vice sindaco Claudio Piazza che  incita e applaude i protagonisti delle avvincenti gare e poi, con addosso il tricolore, premia tutti.

I primi attori a recitare la parte dei protagonisti sono stati i giovani che hanno dato sfoggio della propria bravura, sottolineata dagli applausi convinti del numeroso pubblico che ha accolto con un’ovazione l’arrivo, dopo un’esaltante e asfissiante cavalcata solitaria,  il veterano 2 Lele Tacchinardi. Ottima anche la performance del senior 2 Francesco Barbazza, anche lui in fuga fin dalla prima curva, esercizio atletico che ha mandato in delirio The President Graziana Antoci, evidentemente il cambio di casacca e di ente gli ha dato nuova linfa e nuovi stimoli. Il veterano 1 Claudio Rizzotto scrive a caratteri cubitali il  proprio nome guardando tutti dall’alto in basso anche se Alfio Segnati ha cercato con caparbietà di arginarne la furia agonistica. Una vittoria pesante anche quella del senior 1 Gabriele Domini che ha penato parecchio per spezzare la resistenza di Stefano Valsesia ma anche lo junior Marco Canedoli si cala nei panni del protagonista vincente per aver avuto la meglio, dopo una strenua battaglia, su Manuel Foresta e Raffaele Pionna.

Uno sfavillante Pantaleo Bray spezza la concorrenza della sua categoria, quella dei super A, e porta in trionfo la sua prestigiosa maglia rosso-nera della Dotta Bike. Gli ultimi a cadere sotto i colpi dei suoi pedali sono stati Antonio Scanziani e Salvatore Gelli che hanno  venduto cara la pelle. Bellissimo acquisto dell’emisfero Csain che tessera il longilineo gentleman 2 Eugenio Cossetto, il quale onora il passaggio con una gara perfetta, corsa col cuore e in solitaria e indossa una maglia di prestigio al cospetto di gente forte e preparata come Marco Vacchini e Max Zappa. Onestamente non conosciamo il vincitore dei gentleman 1 Roberto Ciocca ma, conosciamo bene il suo Presidente Italo Bianchini, uomo generoso, lavoratore  e malato di ciclismo che ha applaudito il suo pupillo ma anche chi come Massimo Salone e Riccardo Barbero che inseguivano caparbiamente. Altra soddisfazione per lo scatenato super B Pierluigi Scorbatti che si prende ancora una volta il lusso di anticipare una leggenda vivente come Claudio Guarnieri e Giancarlo Sommariva. Il colore green è quello che più ama la Bilake di patron Max Curioni, una delle pochissime ASD che curano il vivaio giovanile e lo dimostra la classifica dei primavera e dei debuttanti, tutti della Bilake che ovviamente porta a casa due maglie tricolori ad opera di Alex Tonati (debuttanti) e Fabio Mungo (primavera) per poi affidare ai social tutta la soddisfazione e gratitudine ai suoi ….monelli! La palma delle più brave ancora una volta se la aggiudicano le due “nostre” madrine: Laura Vecchio, più forte anche di una caduta e Rosella Bazzarello che mette la ciliegina su una stagione a dir poco esaltante. Appena il tempo di sbaraccare le scenografie e la Coadiutrice Nazionale Elisa Zoggia  chiama tutti nello storico salone del castello e dopo aver portato il saluto del Presidente Luigi Fortuna e del Responsabile Nazionale Biagio Saccoccio, ringrazia tutti per lo spettacolo offerto e quando il microfono passa nelle sapienti mani di Mario Rovida non poteva certamente mancare un pensiero stupendo ai suoi cari amici che come lui amavano il nostro sport e in sede di premiazione, sono stati ricordati, con un brivido commovente fino alle lacrime, i suoi amici ciclisti scomparsi Giulio e Cesare Guizzi, Carluccio Scarini, Cesare Mascherpa e Giuseppe Ferrari alla presenza dei loro familiari che ricevono un omaggio. Poi le vestizioni, effettuate sulle le note dell’inno di Mameli dall’ex maglia rosa “Brontolo” Andrea Noè e dei Delegati Provinciali Luigi Mantovani e Gianni Riconda, il Presidente Provinciale Csain VCO Luca Buarotti, l’infaticabile Carmine Catizzone e per la provincia di Novara Antonio Aldi che fa le veci dei referenti provinciali.

I Campioni Nazionali Csain di Ciclocross sono:

Barbazza Francesco (Gc 95 Novara), Tacchinardi Gabriele (Bike & Run Crema), Ciocca Roberto (Autofficina Italo), Cossetto Eugenio (Cicli Tessiore), Bray Pantaleo (Dotta Bike), Sommariva Giancarlo (Speedy Bike), Vecchio Laura (Agrate Conturbia), Bazzarello Rosella (Team Media Bike), Fabio Mungo (Bilake), Segnati Alfio (Team Finotti), Domini Gabriele (A.P.D. Pessionese), Foresta Manuel (Gc Varzi) e Alessandro Tonati (Bilake)

Mario Rovida ci tiene a dire, a microfono aperto, che il gioco di squadra vince sempre e se questo evento è stato possibile lo si deve alla fattiva collaborazione di molti, in primis di Campus Acque Pavia, Riso Principe, Vini Colombi e Amministrazione Comunale. Chi orecchie per intendere intenda….

 

Carmine Catizzone

BUM BUM BALLINI E TACCHINARDI MA  SOPRATTUTTO  LOCATELLI  NEL NOME  DI  LUIGI  TOSI

Gianni Riconda, lo sappiamo tutti, ha il ciclismo stampato nel cuore, negl’occhi, nella mente e noi tutti, vecchi e nuovi appassionati del ciclismo off road gli riconosciamo un ruolo decisamente importante come quello di leader e la nostra gratitudine ci anticipa tutte le volte che lo incontriamo. L’ultima sua “creatura” , in ordine di tempo, ce l’ha confezionata nel suo Piemonte e più precisamente a Maglione dove ha mandato in scena la tredicesima del Master Csain di ciclocross col solito entusiasmo e la competenza che ne ha sancito il suo personale percorso che sembra una soap opera, una telenovela che s’aggiorna ogni settimana lasciando il compito della recita ai fortissimi amatori che la frequentano. E’ il caso, per esempio, del duo delle meraviglie composto dallo junior e prossimo dilettante del ciclismo che conta, Bum Bum Ballini e dal veterano 2 Gabriele Tacchinardi , un guru del fuoristrada che, partito circa un minuto prima, si vede raggiunto dallo scatenato Bum Bum per poi interpretare una crono-coppie da sogno e realizzare un arrivo in parata dopo cinquanta minuti di delirio e per la gioia delle numerose reflex che ne immortalano una foto storica ma , che impiegano parecchio tempo ad impressionare i loro rivali, Dellerba, Colombo e Riva per il fortissimo Tacchinardi e Torreano, Rovano e Chini per l’elegantissimo Bum Bum. I veterani 1 Alessandro Agrini e Ivano Favaro , collezionista di maglie tricolori, si curano a vicenda e cercano di evadere l'uno dall’altro ma senza riuscirci e al suono della campana sono ancora insieme, i pronostici si sprecano e all’ultimo ostacolo sono ancora incollati come un francobollo sulla busta e solo nelle ultime due /tre curve il più esplosivo Agrini trova la forza di guadagnare quei tre/quattro stupidi metri che ne sanciscono la vittoria, sofferta, sudata e meritata ma Favaro c’è e agli italiani sarà sicuramente uno dei protagonisti. L’immagine più eloquente del senior 2 e quella gioia strozzata in gola di Stefano Martinotti è stata documentata dal clik di Ivana Folli che non ha perso l’attimo di immortalare anche l’arrivo del suo rivale Marco Chiocchetti ma anche la caduta da brividi che poteva avere conseguenze molto serie tra Chiocchetti Enzo e Stefano Pagani . Bella la performance del senior 1 Stefano Missiaggia, sarà perché era il suo onomastico, sarà per il clima natalizio o semplicemente per la voglia innata di vincere , sta di fatto che ha preso la grinta, la cattiveria agonistica, la fame di vittorie e li ha miscelati insieme per arrivare dove sognava, sotto il traguardo da vincitore. Punto! Se per il folletto della Valsesia e gentleman 1 Angelo Borini, vincere al cospetto di avversari anche di assoluto valore come Maurizio Sasia, rientra nella normalità, per il gentleman 2 Mauro Locatelli la vittoria assume un valore particolare per le nobili intenzioni di cui era motivato, vincere per una dedica speciale , tanto speciale che nonostante una caduta con relativa rincorsa dall’ultima posiazione, riesce a guadagnare la testa e con i pensieri in subbuglio, il cuore gonfio e le lacrime agl’occhi, alza le braccia al cielo con gl’indici rivolti al maestro di sport e di vita Luigi Tosi che pochi mesi orsono è salito al Padre ma qui in terra nessuno dimentica. Si, questo Claudio Biella, super A, è da champions! Non lo dicono soltanto i risultati , e quindi le classifiche, ma anche il livello delle sue prestazioni, il carattere e la personalità, tutti elementi davvero eccellenti e allora i suoi avversari non resta che lottare tra loro e così è stato, fuori dai radar Biella, è Catizzone che coglie il secondo posto ai danni di un … cazzuto e determinato Carmelo Belcastro . Anche il super B Giovanni Fedrigo è un leader rispettoso e silenzioso, un uomo che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce per farsi sentire, per lui parlano le sue gambe che usa come clavi e con le quali distanzia Elia Ferruccio ed Augusto Bosio. Le pedalate rosa prendono forma e si ingentiliscono fra le fettucce e i paletti della gara grazie a Lauretta Vecchio, che con autorità stacca la “zia “ Ilaria Rocca, ma anche grazie a Simona Massaro, donne B, ha vinto alla grande, questione di feeling e a nulla è valsa l’accanita ricorsa della capoclasse Rosella Bazzarello. Chiudono la saga delle vittorie il verdissimo Primavera Fabio Mungo e il debuttante Alesandro Tonati , entrambi pupilli di mister Bilake (Max Curioni) che sogna una vendemmia di maglie dalla prossima gara in poi! Anche questa gara ci dice, se mai non lo avessimo ancora capito, che nelle gara Csain si vince e si perde, si cade e ci si rialza, si è tristi o allegri a seconda delle circostanze ma i legami restano e spesso nel ciclismo è il miglior pretesto per documentare com’è forte l’amicizia. Un grazie a Gianni Riconda che in quattro giorni ci ha confezionato due perle ma il gruppo c’è, capisce e risponde e oltre duecento amatori in due gare ne sono il segno eloquente. E appagante!
Carmine Catizzone

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BERTONI, TACCHINARDI , AGRINI E CATIZZONE VINCONO A GODIASCO (PV)

Daniele Sparpaglione, deux machina del team Staffora Triathlon, ci chiedeva da parecchio tempo una tappa del master Csain di ciclocross nella “sua” Godiasco, popolosa cittadina di circa 3300 anime adagiata nella valle pavese e stavolta lo abbiamo accontentato. Lui non s’è fatto certo prendere impreparato e per offrire uno spettacolo di livello s’è fatto aiutare da un grande personaggio qual’è Santino Russo, Presidente del team Varzi che ha sposato in pieno tutte le idee del valente e sportivissimo Sparpaglione  e siccome da queste parti le cose vogliono farle per bene, hanno chiesto la collaborazione di Davide Bertoni, personaggio di altissimo livello sportivo che ha predisposto un percorso da sogno dove, oltre alla forza, occorreva una buona dose di tecnica e una tenuta mentale che alla lunga ha fatto la differenza. La giuria del Presidente Luigi Mantovani, puntualissima, fa partire la prima gara, quella dei giovani e  subito le scorribande di Lele Tacchinardi nell’affollata equipe dei veterani 2 hanno confuso tutta la concorrenza  che, incapace di trovare il bandolo della matassa, si limita a subire la sua straripante superiorità che ancora una volta è risultata schiacciante. Più o meno lo stesso film per i “cugini” veterani 1 dove Alessandro Agrini si è …Tacchinizzato imitandone le intenzioni e le traiettorie in corsa, anche per lui una bella performance dalla quale il solo Mauro Benetello ha cercato di limitarne i danni quando le quotazioni del forte varesino erano volate in borsa. La spumeggiante affermazione del giovane junior Davidino Monetta è il risultato logico di un’attenta preparazione che impegna tutta la sua famiglia, e si, perché oltre al padre Alessandro c’è pure la zia Luisa che interpretano quel sano agonismo fatto di sacrifici e allenamenti seri. Un Fabio Mungo semplicemente strepitoso mette la firma sulla pratica dei primavera e si regala una giornata speciale ai danni dei suoi amici/rivali Alberto Tonati e Chiara Degaudenzi  e contribuiscono alla vittoria societaria portando la Bilake in cima alla lista delle migliori società. Bravi e molto competitivi ci sono parsi i vincitori dei senior 1 con Marco Carlotti e soprattutto Massimo Bonetti nei senior 2. Per Davide Bertoni, Gentleman 1, è la vittoria intrigante dell’umiltà, quella che incarna il sacrificio e l’abnegazione, doti che sono esplose perentoriamente in ogni angolo del percorso che conosceva come le sue tasche , visto che è stato lui a disegnarlo in modo eccellente ma, un bravo anche allo … stallone Vincenzo Crivellari che ha cercato, finche ha potuto, di arginare la furia agonistica dell’ex azzurro Bertoni! Molti pensano che i sogni rimangono tali, sospesi in un limbo ma, quelli del gentleman 2 Marco Vacchini sono a colori! Non tornerà più tornare a pedalare, sostenevano i medici, per via di quel ginocchio distrutto che non gli consentiva nemmeno di fare una pedalata a vuoto, ma Marco non ci stava e piano piano , con tenacia e sacrificio è tornato al suo amore che gira a pedali e ora li fa giare molto bene, se avete dei dubbi chiedete al secondo classificato Patrizio Di Stasio, mica … micio-micio bau-bau! I pronostici per i super “A” erano  tutti per Carmine  Catizzone e Carmelo Belcastro e ad onor del vero non hanno deluso, visto che già alla prima curva erano insieme a giocarsela alla pari, per tutta la gara , chi scrive ha sentito il fiato sul collo di  Belcastro, massiccio pedalatore calabrese cresciuto a pane, nduja, peperoncino di Soverato e sacrifici e alla fine solo un ventina  di metri separano il vincitore Catizzone da Belcastro che come lui è nativo della bellissima terra calabrese. Nei super “B”, quando i giudici pronunciano il nome di Claudio Guarnieri, a Pierluigi Scorbatti saranno  venuti i brividi, in effetti Guarnieri è la leggenda del ciclismo nazionale con decine di titoli italiani vinti in ogni specialità da riempire un armadio ma l’umile Scorbatti, una volta messe da parte tutte le remore mentali, si esibisce in una performance di altissimo livello sfoggiando tutto il suo potenziale presentandosi dopo 43’ e 38’’ di gara tutto solo al cospetto dei giudici pavesi che ne certificano l’impresa. Chapeux! La categoria femminile delle donne “B” ha sempre in Daniela Di Prima la sua regina, la  facilità di pedalata con la quale si è sbarazzata di Rosella Bazzarello è stata davvero pregevole, come pure la vittori di Ilaria Rocca nelle damigelle “A” che chiude la festa di Godiasco , bagnata dal thè caldo offerto dagli alpini e con tanto di auguri natalizi cui hanno partecipato, oltre al Comune di Godiasco, anche il Centro Mobile SD, Falegnameria Malaspina e Azienda Agricola Rattini.

Carmine Catizzone

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Bruno Dellerba e Maurizio Sasia sugli scudi alla Pellerina

TORINO domenica 8 dicembre - parco PELLERINA - memorial CARLO DESIDERIO

Prendi una bella domenica di sole in uno dei parchi più emblematici ed estesi di Torino, prendi un ragazzo come Roberto Sesia con la passione del fuoristrada e un gruppo di Amici che trascorrono il sabato a piantare picchetti ed a tirare fettucce: il risultato non può che essere spettacolare, spettacolare come il percorso che hanno allestito, che non ha assolutamente nulla da invidiare a circuiti ben più blasonati, un percorso con tutto il necessario per far divertire l'ottantina di ciclocrossisti che non hanno voluto mancare l’appuntamento per rendere omaggio a Carlo Desiderio, alla cui memoria è intitolata la gara.

Sono le 13.30 in punto quando Monica Sesia chiama alla partenza i diversamente giovani: sono i gentleman a prendere il via per primi, seguiti a pochi secondi dal gruppo dei supergentlemen con, aggregate, le due donne in gara.

Fin dai primi giri sono Sandro Gay (Valpe Bikes) e Maurizio Sasia (Tecnobike Bra) a dettare il ritmo .... e tutti gli altri ad inseguire.

Al secondo dei sei giri previsti, Sasia allunga e si produce in una cavalcata solitaria fin sulla linea d'arrivo. Sandro Gay non si danna l'anima più di tanto e controlla senza affanni la situazione vincendo la categoria G2. Seguono nell'ordine Mauro Motta (Scott Sumin), Gian Marco Guglielmino (Team De Rosa) e Massimo Zappa (Alessandro Ercole).

Tra i supergentleman, dopo l'opaca prestazione del giorno prima a Rivarolo, Pantaleo Bray (Dotta Bike) si riscatta alla grande cogliendo una perentoria e meritata vittoria precedendo il solito Giovanni Fedrigo (Cavallino Rosso) e Batilde Oto (Cicli Polonghera).

Rosella Bazzarello (Team Media Bike) coglie un'altra bella vittoria tra le donne precedendo la sempre combattiva Paola Emiliana Lo Vetere (Cusatibike).

Pochi minuti per schierare i giovani e si ricomincia.

Bruno Dellerba (Carignano Bike) e Stefano Corino (Arredamenti Berutti) danno spettacolo sui due chilometri e mezzo di saliscendi del parco della Pellerina. Dario Berardi (Cusatibike) li tiene a tiro ma senza riuscire a chiudere i dieci secondi di distacco accumulati nel primo giro.

Ennesima foratura per Alessio Crivello (Tecnobike Bra), la sesta consecutiva, che lo costringe ad una veloce sosta ai box per un gonfiaggio, ma che non gli impedisce di primeggiare tra i Senior 2.

Giancarlo D'Ambrosio (Team Idea Bici) vince tra i veterani 1 e Salvatore Andreis (TnTeam) tra i senior 1.

Il ristoro di nonna Piera è preso d'assalto dall'agguerrita truppa di crossisti che devono reintegrare le energie spese. Panettone, torte e crostate accompagnate da tè caldo, prosecco e fragolino rifocillano atleti ed accompagnatori.

Ci pensa Paolo Buranello ad introdurre le premiazioni alla presenza di Caterina, figlia di Carlo Desiderio, con un passato da crossista a livello nazionale.

Fiori e panettoni artigianali per i vincitori di categoria, borse di prodotti vari e bottiglie di vino sono il giusto premio per tutti i classificati.

Tra le Società svetta l'ASD Bikers team davanti all'ASD team pedale pazzo ed all'ASD Alpina bike cafè.

 

Prossimo appuntamento a Villafranca Piemonte (To) valevole per la coppa CSAIn Piemonte, per il trofeo BIEMME e con il provinciale CSAIn di Torino.

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Gian Marco Guglielmino e Simone Ballini dominano il ciclocross al Castello di Malgrà

Il trecentesco Castello di Malgrà dal 1982 viene destinato dal comune di Rivarolo Canavese per mostre ed eventi culturali e sportivi. In questa prestigiosa cornice avrebbe dovuto svolgersi domenica 24 novembre il classico ciclocross organizzato dall’associazione ciclistica di Rivarolo se il maltempo e l’allerta meteo non avessero costretto gli organizzatori al rinvio.

Finalmente una bella giornata di sole ha riscaldato sabato 7 dicembre l’atmosfera nel parco del castello, accogliendo gli amanti della disciplina ciclistica invernale giunti da tutto il Piemonte per contendersi la vittoria nella 10^ prova di coppa CSAIn Piemonte.

Questa volta partono per primi i diversamente giovani con i gentleman ad aprire le danze ed i supergentlemen ad un minuto. Bastano 2 curve a Luca Olivetti per mettersi alla testa del gruppo e menare le danze. Lo tallonano da vicino Gianmarco Gugliemino e Mauro Novelli, mentre tutti gli altri seguono già inesorabilmente staccati.

Nel corso del secondo giro ecco servito l'imprevisto che si presenta sottoforma di "attorcigliamento del cambio" e costringe Olivetti a percorrere oltre mezzo giro a piedi facendo sfumare le velleità di vittoria. Ne approfitta prontamente Guglielmino (Team De Rosa) che un po’ alla volta si scrolla di dosso l'ombra di Novelli e con una gara accorta e senza errori taglia il traguardo da vincitore festeggiato dal pubblico presente. Al secondo posto Mauro Novelli (A.P.D. Pessionese), vincitore tra i G1, ed al terzo un mai domo Paolo Reviglio (Alpina Bikecafè).

Salvatore Gelli (Team F.lli Oliva) si presenta al via dopo alcune settimane di assenza causa lavoro, e sforna una prestazione maiuscola conducendo gara di testa fin dal via relegando Piero Mezzo (Team Pedale Pazzo) al secondo posto di categoria (8^ seconda piazza stagionale) e Pantaleo Bray (Team Dotta Bike) sul terzo gradino del podio.

Chi dice Fedrigo (Cavallino Rosso) dice vittoria ed anche oggi l'inossidabile supergentlemen B torinese non ha smentito la sua fama cogliendo una meritata vittoria precedendo Augusto Bosio (Bikers Team) e Vigilio Berti (Team Pedale Pazzo) vittima di una foratura a metà gara.

Laura Vecchio (Agrate Conturbia) vince la categoria femminile senza colpo ferire, relegando dietro di se parecchi colleghi maschi.

La seconda gara vede ai nastri di partenza junior e senior con i veterani a scattare un minuto dopo.

Se tra i supergentlemen B a dominare è Giovanni Fedrigo, tra gli junior ci pensa Simone Ballini (Agrate Conturbia) a spadroneggiare facendo il bello ed il cattivo tempo a suo piacimento. Nulla possono Samuele Chini Balla (Acroland Team) ed il portacolori della società organizzatrice Filippo Cocomazzi se non inchinarsi ed accompagnarlo sui gradini bassi del podio.

Il Senior 1 Gabriele Domini (A.P.D. Pessionese) e il Senior 2 Yuri Droz (Team De Rosa) danno vita alla sfida più bella di oggi, dandosi sana battaglia a colpi di pedale. Sulla linea d'arrivo la spunta Domini che riceve i complimenti di Droz per la bella gara condotta. Al terzo posto il valdostano Matteo Thiebat (Cicli Lucchini).

Bruno Dellerba (Carignano Bike) fa sua la vittoria tra i veterani e niente possono Massimiliano Cossano (Bican) e Carmelo Amore (Ultra Team), se non complimentarsi con lui.

Dopo le avvincenti gare, in attesa delle classifiche, accompagnatori e concorrenti hanno il tempo necessario per rifocillarsi all'abbondante ristoro allestito nelle scuderie ristrutturate del castello.

La ricca premiazione presenziata dall’assessore allo sport di Rivarolo Helen Ghirmu e gestita dal presidente dell’A.S.D. Rivarolo Ezio Re e dall’infaticabile Claudio Pizzato, a corollario della bellissima e soleggiata giornata, conclude la manifestazione con borse di prodotti vari per tutti i classificati.

Tra le Società svetta il Team Pedale Pazzo che precede il Bikers Team ed il Team De Rosa.

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La premiazione annuale torinese 2019

Domenica 1 dicembre, la pioggia dopo solo pochi giorni di tregua torna a imperversare sul Piemonte, ma i ciclisti dello Csain Ciclismo di Torino per una volta non ne sono affranti: li aspetta una giornata di festa e premiazioni all’interno della prestigiosa location del Castello di Corveglia.

Nella sala delle cerimonie, allestita per l’occasione, fanno bello sfoggio di sé i ricchi premi che aspettano di essere consegnati mentre via via la sala si riempie di appassionati che nel corso del 2019 si sono distinti, chi per la partecipazione, chi per i risultati conseguiti, ma tutti uniti dalla passione per il meraviglioso sport della bicicletta.

Apre la cerimonia la Coadiutrice Nazionale Elisa Zoggia, dando il benvenuto ai presenti e facendo una relazione appassionata dell’anno che sta per finire.

E’ stato un anno per molti versi complesso ma ricco di soddisfazioni in ogni settore.

Purtroppo impegni imprescindibili hanno impedito al Presidente Nazionale Csain Luigi Fortuna ed al Vice Presidente Nazionale e Responsabile Nazionale Csain Ciclismo Biagio Nicola Saccoccio di essere fisicamente presenti in sala, ma il saluto da loro inviato e letto al microfono hanno fatto sentire ancor più forte la loro vicinanza e sono stati seguiti da lunghi applausi.

Un anno fa, proprio in questa sede, abbiamo dato il benvenuto ai nuovi amici di Biella e Vercelli, di Cuneo, all’irrefrenabile Carmine Catizzone e all’instancabile Giancarlo Sesia. La strada tracciata insieme in questi dodici mesi non è stata priva di ostacoli, non è stato semplice armonizzare le diverse esigenze e abitudini, ma lo spirito di squadra che ognuno ha provato a mettere in campo ci ha condotti nuovamente qui in questa fredda domenica a festeggiare insieme il primo anniversario. E se ogni tanto si discute cercando di accontentare i vari attori di questo grande gioco per adulti che è il ciclismo amatoriale, è un segno di buona salute: in ogni famiglia si discute talvolta, l’importante è che tutti abbiamo lo stesso obiettivo che è la realizzazione di manifestazioni che siano sicure e soddisfacenti per partecipanti e organizzatori. E’ questo il traguardo più grande raggiunto in questi mesi: essere riusciti a far squadra collimando per quanto possibile visioni differenti. Non è sempre facile.

Il coronamento di questo lavoro è il benvenuto in famiglia che proprio in questa prima domenica di dicembre diamo a Luca Giordano, referente per la Provincia di Imperia. Insieme a lui si alternano al microfono Gianni Riconda, facente le veci anche di Carlos Nicolello per le province di Biella e Vercelli, Carmine Catizzone, la cui fama grazie al Master Mtb e Ciclocross lo precede in ogni dove, e Luigi Mantovani, referente della Provincia di Pavia.

Ecco una panoramica di questo intensissimo 2019.

Il Settore strada torinese è stato come consueto impegnato prevalentemente dai campionati provinciali disputati in più prove, dal Giro del Canavese e dagli imperdibili appuntamenti con le classiche come quella di Pessione e il maggio poirinese, solo per citarne alcune. La media dei partenti si è assestata attorno ai 110 partecipanti per gara, con un picco a inizio stagione a Poirino, che ha registrato 240 iscritti, e un calo sintomatico a fine luglio, quando il caldo e le ferie conducono altrove l’attenzione. Siamo andati a Borgo San Dalmazzo a disputare il campionato regionale 1^ serie e a Nibbiola per il 2^ serie, dove alcuni dei presenti hanno potuto cimentarsi e trarre le giuste soddisfazioni, e grazie all’impegno dei delegati delle province limitrofe abbiamo annoverato tra le manifestazioni targate Csain il Giro della Provincia Granda, il Campionato Invernale che è ancora in corso nel vercellese, un circuito regionale di cronoscalate ed il Campionato Nazionale della Montagna che ha vestito di tricolore i più abili sulla cima di Oropa.

Tra sacro e profano, tra agonismo e cicloturismo, abbiamo dato vita al Gran Trofeo Mediofondo: un circuito di 8 manifestazioni che hanno portato una media di 300 ciclisti a confrontarsi con tratti cicloturistici e tratti cronometrati in salita, una formula innovativa che sembra esser stata gradita da molti e che per il 2020 aggiungerà nel suo calendario almeno una prova nella provincia torinese.

Del cicloturismo in gruppo racconta il buon Francesco Gioberti, che sapientemente lo coordina da anni: è lui a parlare delle oltre 3300 persone che hanno partecipato alle 21 manifestazioni di cicloturismo in gruppo, di cui quasi 2200 sono tesserati Csain. Diciotto sono le squadre che hanno partecipato ai vari campionati e che vengono premiate con materiale tecnico, coppie di ruote e ottimo riso di Vercelli. E uno scrosciante applauso accoglie la vestizione dei due Campioni Nazionali di cicloturismo individuale Di Rienzo Maria e Muscatello Giuseppe.

Il cicloturismo è spesso sinonimo di beneficenza, molte sono le occasioni come la Messa del ciclista in cui il ricavato viene devoluto alle onlus del territorio, e ci è caro ricordare che il 14 dicembre la nuova affiliata Borgonuovo Collegno organizzerà sotto egida Csain un raduno in favore di Telethon, e per chi preferisce le fatiche della tavola giovedì 12 dicembre alla sede del Borgonuovo avrà luogo una cena di beneficenza sempre a favore di Telethon.

Accanto a questo modo tradizionale di interpretare il ciclismo non agonistico abbiamo visto lo sviluppo delle ciclo storiche come La Ducale di Vigevano e la Monsterrato di Camagna Monferrato. Sempre il Monferrato, patrimonio mondiale dell’Unesco insieme a Langhe e Roero, è stato protagonista della Ciclocavalcata Aleramica, un brevetto permanente che ripercorrendo la leggenda del primo Marchese del Monferrato, rese immortali dalla penna di Giosuè Carducci, ha condotto numerosi ciclisti lungo le strade piemontesi per ricevere l’investitura di “ciclo cavaliere aleramico”.

Resta ancora da citare, non ultimo per importanza, il circuito Rando Nord Italia: calendario di randonnée coordinato dal Presidente Csain Vco Luca Buarotti che ha preso il via il 6 aprile a Chivasso e attraverso 11 bellissimi eventi ci ha condotti attraverso le bellezze del Piemonte. Tanto sarebbe da dire di queste manifestazioni, tanto è stato scritto e pubblicato nel corso della stagione.

Ma il tempo è tiranno e resta ancora da parlare del fuoristrada, del in sala sono presenti i principali attori: Gianni Riconda e Carmine Catizzone sono i coordinatori dei circuiti più prestigiosi, la Coppa Piemonte e il Master, e colossale e improbo è stato il lavoro che hanno svolto per coordinare e gestire il calendario cercando di rispettare le esigenze di ognuno. A causa di un malessere che si somma ai problemi di salute che lo affliggono non è riuscito ad essere con noi anche Giancarlo Sesia, che con la stessa passione ha condotto nella nostra famiglia il Trofeo Amici del Ciclocross, gestito insieme alla figlia Monica ed al genero Alessandro con la collaborazione di tutta la loro meravigliosa famiglia. Suo è il record di partecipanti registrato nella stagione torinese del mountain bike, con 170 iscritti a Reano. A lui l’assemblea rivolge un caloroso saluto e l’augurio di pronta guarigione.

Insomma, riassumendola in breve, il fuoristrada torinese targato Csain ha vissuto un campionato provinciale articolato in 10 prove, un campionato provinciale di ciclocross tutt’ora in corso con prove che si svolgono quasi ogni settimana, Coppa Piemonte Mtb e Coppa Piemonte Ciclocross, Master Mtb e Master Ciclocross….ed Enduro.

Perché anche nel fuoristrada non ci siamo fermati e così abbiamo visto nascere il Campionato interregionale di Enduro e la Trans Varaita, prima manifestazione a tappe in Italia, che abbiamo avuto l’onore di vivere come protagonisti a fine agosto.

Del 2020 una sola anticipazione: accanto a tutto questo è in dirittura d’arrivo la creazione dell’Endurance Tour Nord Italia, circuito di gare di 6h mtb che si svolgeranno tra Torino, Imperia e Pavia.

E’ tempo quindi di premiazioni. Con Luigi Mantovani al fianco Elisa Zoggia ha chiamato dalla platea i quattro collaboratori che da 40 anni dedicano il proprio tempo libero al ciclismo amatoriale, le quattro colonne portanti dell’attuale attività, che vengono omaggiati con una targa ricordo: sono il giudice di gara di Pavia Livio Merlini, il delegato regionale del cicloturismo Francesco Gioberti e i due preziosi consiglieri Luigi Forti e Donato Maggiulli.

 Gli applausi continuano quando vengono premiati i consiglieri e collaboratori torinesi, senza i quali non sarebbe possibile svolgere tanta attività: Piero Negro, Francesco Gioberti, Luigi Forti, Donato Maggiulli, Mauro Lucini, Felice Cudemo, Roberto Siragusa, Cristian Zanfino, Erika e Katia Forti e la new entry della squadra Antonia Taverna che dal 2020 farà parte del corpo giuria alle gare su strada.

E un omaggio viene anche consegnato a nome di tutti i ciclisti alle scorte tecniche presenti del gruppo Radiocorsa Torino, veri angeli custodi della sicurezza in gara.

La scena viene lasciata quindi per i veri protagonisti della stagione: i ciclisti che con il loro impegno e la loro presenza hanno decretato il successo della stagione ciclistica 2019.

Sfilano quindi tra i fotografi e ricevono golosi cesti natalizi colmi di prodotti artigianali e locali coloro che si sono distinti nei campionati Nazionali, Regionali e Provinciali, di cui segue l’elenco.

Un omaggio in segno di stima e riconoscenza viene consegnato anche ai presidenti organizzatori, senza il cui impegno poco si potrebbe fare.

Siamo al termine di questa mattina di premiazioni, ma la giornata è ancora lunga: i convenuti si spostano al piano inferiore per il tradizionale pranzo conviviale che in breve si trasforma in una vera festa grazie allo spirito di aggregazione che tutti i presenti sanno esprimere con spontanea genuinità mentre le golose portate si susseguono in attesa del momento topico dell’arrivo della torta.

Riportante il logo Csain Ciclismo, diventa subito protagonista indiscussa di numerose foto, e poco dopo diviene il goloso colpevole degli eccessi di calorie per chi non sa resistere a una seconda porzione.

E’ ormai sera, la pioggia ancora non smette di scendere, ma mentre torniamo a casa siamo noi a portare dentro il calore che questa giornata ci ha lasciato, quasi impazienti di ritrovarci a pedalare insieme.

Grande Festa di fine stagione per il Gran Trofeo Mediofondo!

Si è tenuta sabato 9 novembre a Livorno Ferraris la serata di gala a conclusione del Gran Trofeo Mediofondo, il circuito organizzato sotto egida Csain che unisce lo spirito cicloturistico a quello agonistico fornendo uno spazio sicuro dove ognuno ha potuto misurarsi con sé stesso e con i propri compagni di pedalate, senza dimenticare la dimensione aggregativa dello sport e la promozione del territorio, sviluppata attraverso la degustazione di prodotti tipici approntata al ristoro di ogni appuntamento.

E come nelle otto manifestazioni che hanno dato vita al circuito, l’occasione si trasforma subito in festa grazie all’opera degli organizzatori che fin dal primo pomeriggio sono all’opera per allestire la sala affinché sia al tempo stesso accogliente e sontuosa.

Clima di festa che è solo uno degli ingredienti della ricetta vincente che ha portato il GT nel suo primo anno di vita a registrare una media di quasi 300 iscritti a manifestazione, ritagliandosi un ruolo dominante nel calendario nazionale senza timore della concorrenza.

Dopo i brevi discorsi di benvenuto si è passati alla premiazione: medaglie per tutti i finisher del circuito, maglie di campione ai leader di categoria e maglia nera conquistata da Luigi De Santis (Brontolo Bike), e per i premiati occhiali NRC, bollicine Tosti, trofeo ricordo e prodotti Named.

A conclusione della serata la festa continua a tavola, tra aneddoti e aspettative per la stagione 2020.

Premiazione Annuale di Torino domenica 1 dicembre

Si comunica che la festa della Delegazione Csain Ciclismo di Torino con la consueta premiazione annuale avrà luogo Domenica 1 Dicembre alle ore 10,00 presso il Castello di Corveglia, Borgo Corveglia 86 a Villanova d’Asti

Nella prestigiosa location, alla presenza dei Rappresentanti Csain Ciclismo del Piemonte e delle province limitrofe verrà presentata la stagione 2020 e verranno premiati i tesserati che si sono maggiormente distinti nella stagione 2019.

Considerata l’importanza dell’occasione si ricorda che i premi verranno consegnati solo agli interessati che saranno presenti in sala.

Al termine della premiazione avrà luogo il pranzo conviviale al costo di 25,00 € a persona, da prenotare entro e non oltre martedì 26 novembre all’indirizzo mail ciclismopiemonte@gmail.com o al 393 1599578