La premiazione annuale torinese 2019

Domenica 1 dicembre, la pioggia dopo solo pochi giorni di tregua torna a imperversare sul Piemonte, ma i ciclisti dello Csain Ciclismo di Torino per una volta non ne sono affranti: li aspetta una giornata di festa e premiazioni all’interno della prestigiosa location del Castello di Corveglia.

Nella sala delle cerimonie, allestita per l’occasione, fanno bello sfoggio di sé i ricchi premi che aspettano di essere consegnati mentre via via la sala si riempie di appassionati che nel corso del 2019 si sono distinti, chi per la partecipazione, chi per i risultati conseguiti, ma tutti uniti dalla passione per il meraviglioso sport della bicicletta.

Apre la cerimonia la Coadiutrice Nazionale Elisa Zoggia, dando il benvenuto ai presenti e facendo una relazione appassionata dell’anno che sta per finire.

E’ stato un anno per molti versi complesso ma ricco di soddisfazioni in ogni settore.

Purtroppo impegni imprescindibili hanno impedito al Presidente Nazionale Csain Luigi Fortuna ed al Vice Presidente Nazionale e Responsabile Nazionale Csain Ciclismo Biagio Nicola Saccoccio di essere fisicamente presenti in sala, ma il saluto da loro inviato e letto al microfono hanno fatto sentire ancor più forte la loro vicinanza e sono stati seguiti da lunghi applausi.

Un anno fa, proprio in questa sede, abbiamo dato il benvenuto ai nuovi amici di Biella e Vercelli, di Cuneo, all’irrefrenabile Carmine Catizzone e all’instancabile Giancarlo Sesia. La strada tracciata insieme in questi dodici mesi non è stata priva di ostacoli, non è stato semplice armonizzare le diverse esigenze e abitudini, ma lo spirito di squadra che ognuno ha provato a mettere in campo ci ha condotti nuovamente qui in questa fredda domenica a festeggiare insieme il primo anniversario. E se ogni tanto si discute cercando di accontentare i vari attori di questo grande gioco per adulti che è il ciclismo amatoriale, è un segno di buona salute: in ogni famiglia si discute talvolta, l’importante è che tutti abbiamo lo stesso obiettivo che è la realizzazione di manifestazioni che siano sicure e soddisfacenti per partecipanti e organizzatori. E’ questo il traguardo più grande raggiunto in questi mesi: essere riusciti a far squadra collimando per quanto possibile visioni differenti. Non è sempre facile.

Il coronamento di questo lavoro è il benvenuto in famiglia che proprio in questa prima domenica di dicembre diamo a Luca Giordano, referente per la Provincia di Imperia. Insieme a lui si alternano al microfono Gianni Riconda, facente le veci anche di Carlos Nicolello per le province di Biella e Vercelli, Carmine Catizzone, la cui fama grazie al Master Mtb e Ciclocross lo precede in ogni dove, e Luigi Mantovani, referente della Provincia di Pavia.

Ecco una panoramica di questo intensissimo 2019.

Il Settore strada torinese è stato come consueto impegnato prevalentemente dai campionati provinciali disputati in più prove, dal Giro del Canavese e dagli imperdibili appuntamenti con le classiche come quella di Pessione e il maggio poirinese, solo per citarne alcune. La media dei partenti si è assestata attorno ai 110 partecipanti per gara, con un picco a inizio stagione a Poirino, che ha registrato 240 iscritti, e un calo sintomatico a fine luglio, quando il caldo e le ferie conducono altrove l’attenzione. Siamo andati a Borgo San Dalmazzo a disputare il campionato regionale 1^ serie e a Nibbiola per il 2^ serie, dove alcuni dei presenti hanno potuto cimentarsi e trarre le giuste soddisfazioni, e grazie all’impegno dei delegati delle province limitrofe abbiamo annoverato tra le manifestazioni targate Csain il Giro della Provincia Granda, il Campionato Invernale che è ancora in corso nel vercellese, un circuito regionale di cronoscalate ed il Campionato Nazionale della Montagna che ha vestito di tricolore i più abili sulla cima di Oropa.

Tra sacro e profano, tra agonismo e cicloturismo, abbiamo dato vita al Gran Trofeo Mediofondo: un circuito di 8 manifestazioni che hanno portato una media di 300 ciclisti a confrontarsi con tratti cicloturistici e tratti cronometrati in salita, una formula innovativa che sembra esser stata gradita da molti e che per il 2020 aggiungerà nel suo calendario almeno una prova nella provincia torinese.

Del cicloturismo in gruppo racconta il buon Francesco Gioberti, che sapientemente lo coordina da anni: è lui a parlare delle oltre 3300 persone che hanno partecipato alle 21 manifestazioni di cicloturismo in gruppo, di cui quasi 2200 sono tesserati Csain. Diciotto sono le squadre che hanno partecipato ai vari campionati e che vengono premiate con materiale tecnico, coppie di ruote e ottimo riso di Vercelli. E uno scrosciante applauso accoglie la vestizione dei due Campioni Nazionali di cicloturismo individuale Di Rienzo Maria e Muscatello Giuseppe.

Il cicloturismo è spesso sinonimo di beneficenza, molte sono le occasioni come la Messa del ciclista in cui il ricavato viene devoluto alle onlus del territorio, e ci è caro ricordare che il 14 dicembre la nuova affiliata Borgonuovo Collegno organizzerà sotto egida Csain un raduno in favore di Telethon, e per chi preferisce le fatiche della tavola giovedì 12 dicembre alla sede del Borgonuovo avrà luogo una cena di beneficenza sempre a favore di Telethon.

Accanto a questo modo tradizionale di interpretare il ciclismo non agonistico abbiamo visto lo sviluppo delle ciclo storiche come La Ducale di Vigevano e la Monsterrato di Camagna Monferrato. Sempre il Monferrato, patrimonio mondiale dell’Unesco insieme a Langhe e Roero, è stato protagonista della Ciclocavalcata Aleramica, un brevetto permanente che ripercorrendo la leggenda del primo Marchese del Monferrato, rese immortali dalla penna di Giosuè Carducci, ha condotto numerosi ciclisti lungo le strade piemontesi per ricevere l’investitura di “ciclo cavaliere aleramico”.

Resta ancora da citare, non ultimo per importanza, il circuito Rando Nord Italia: calendario di randonnée coordinato dal Presidente Csain Vco Luca Buarotti che ha preso il via il 6 aprile a Chivasso e attraverso 11 bellissimi eventi ci ha condotti attraverso le bellezze del Piemonte. Tanto sarebbe da dire di queste manifestazioni, tanto è stato scritto e pubblicato nel corso della stagione.

Ma il tempo è tiranno e resta ancora da parlare del fuoristrada, del in sala sono presenti i principali attori: Gianni Riconda e Carmine Catizzone sono i coordinatori dei circuiti più prestigiosi, la Coppa Piemonte e il Master, e colossale e improbo è stato il lavoro che hanno svolto per coordinare e gestire il calendario cercando di rispettare le esigenze di ognuno. A causa di un malessere che si somma ai problemi di salute che lo affliggono non è riuscito ad essere con noi anche Giancarlo Sesia, che con la stessa passione ha condotto nella nostra famiglia il Trofeo Amici del Ciclocross, gestito insieme alla figlia Monica ed al genero Alessandro con la collaborazione di tutta la loro meravigliosa famiglia. Suo è il record di partecipanti registrato nella stagione torinese del mountain bike, con 170 iscritti a Reano. A lui l’assemblea rivolge un caloroso saluto e l’augurio di pronta guarigione.

Insomma, riassumendola in breve, il fuoristrada torinese targato Csain ha vissuto un campionato provinciale articolato in 10 prove, un campionato provinciale di ciclocross tutt’ora in corso con prove che si svolgono quasi ogni settimana, Coppa Piemonte Mtb e Coppa Piemonte Ciclocross, Master Mtb e Master Ciclocross….ed Enduro.

Perché anche nel fuoristrada non ci siamo fermati e così abbiamo visto nascere il Campionato interregionale di Enduro e la Trans Varaita, prima manifestazione a tappe in Italia, che abbiamo avuto l’onore di vivere come protagonisti a fine agosto.

Del 2020 una sola anticipazione: accanto a tutto questo è in dirittura d’arrivo la creazione dell’Endurance Tour Nord Italia, circuito di gare di 6h mtb che si svolgeranno tra Torino, Imperia e Pavia.

E’ tempo quindi di premiazioni. Con Luigi Mantovani al fianco Elisa Zoggia ha chiamato dalla platea i quattro collaboratori che da 40 anni dedicano il proprio tempo libero al ciclismo amatoriale, le quattro colonne portanti dell’attuale attività, che vengono omaggiati con una targa ricordo: sono il giudice di gara di Pavia Livio Merlini, il delegato regionale del cicloturismo Francesco Gioberti e i due preziosi consiglieri Luigi Forti e Donato Maggiulli.

 Gli applausi continuano quando vengono premiati i consiglieri e collaboratori torinesi, senza i quali non sarebbe possibile svolgere tanta attività: Piero Negro, Francesco Gioberti, Luigi Forti, Donato Maggiulli, Mauro Lucini, Felice Cudemo, Roberto Siragusa, Cristian Zanfino, Erika e Katia Forti e la new entry della squadra Antonia Taverna che dal 2020 farà parte del corpo giuria alle gare su strada.

E un omaggio viene anche consegnato a nome di tutti i ciclisti alle scorte tecniche presenti del gruppo Radiocorsa Torino, veri angeli custodi della sicurezza in gara.

La scena viene lasciata quindi per i veri protagonisti della stagione: i ciclisti che con il loro impegno e la loro presenza hanno decretato il successo della stagione ciclistica 2019.

Sfilano quindi tra i fotografi e ricevono golosi cesti natalizi colmi di prodotti artigianali e locali coloro che si sono distinti nei campionati Nazionali, Regionali e Provinciali, di cui segue l’elenco.

Un omaggio in segno di stima e riconoscenza viene consegnato anche ai presidenti organizzatori, senza il cui impegno poco si potrebbe fare.

Siamo al termine di questa mattina di premiazioni, ma la giornata è ancora lunga: i convenuti si spostano al piano inferiore per il tradizionale pranzo conviviale che in breve si trasforma in una vera festa grazie allo spirito di aggregazione che tutti i presenti sanno esprimere con spontanea genuinità mentre le golose portate si susseguono in attesa del momento topico dell’arrivo della torta.

Riportante il logo Csain Ciclismo, diventa subito protagonista indiscussa di numerose foto, e poco dopo diviene il goloso colpevole degli eccessi di calorie per chi non sa resistere a una seconda porzione.

E’ ormai sera, la pioggia ancora non smette di scendere, ma mentre torniamo a casa siamo noi a portare dentro il calore che questa giornata ci ha lasciato, quasi impazienti di ritrovarci a pedalare insieme.

Annullato il ciclocross di Rivarolo

A causa del perdurare del maltempo, e del peggioramento delle condizioni che hanno condotto all'allerta meteo in tutto il Piemonte, in ottemperanza delle disposizioni della Città Metropolitana di Torino

si comunica che il ciclocross di Rivarolo del 24/11 è ANNULLATO

Grande Festa di fine stagione per il Gran Trofeo Mediofondo!

Si è tenuta sabato 9 novembre a Livorno Ferraris la serata di gala a conclusione del Gran Trofeo Mediofondo, il circuito organizzato sotto egida Csain che unisce lo spirito cicloturistico a quello agonistico fornendo uno spazio sicuro dove ognuno ha potuto misurarsi con sé stesso e con i propri compagni di pedalate, senza dimenticare la dimensione aggregativa dello sport e la promozione del territorio, sviluppata attraverso la degustazione di prodotti tipici approntata al ristoro di ogni appuntamento.

E come nelle otto manifestazioni che hanno dato vita al circuito, l’occasione si trasforma subito in festa grazie all’opera degli organizzatori che fin dal primo pomeriggio sono all’opera per allestire la sala affinché sia al tempo stesso accogliente e sontuosa.

Clima di festa che è solo uno degli ingredienti della ricetta vincente che ha portato il GT nel suo primo anno di vita a registrare una media di quasi 300 iscritti a manifestazione, ritagliandosi un ruolo dominante nel calendario nazionale senza timore della concorrenza.

Dopo i brevi discorsi di benvenuto si è passati alla premiazione: medaglie per tutti i finisher del circuito, maglie di campione ai leader di categoria e maglia nera conquistata da Luigi De Santis (Brontolo Bike), e per i premiati occhiali NRC, bollicine Tosti, trofeo ricordo e prodotti Named.

A conclusione della serata la festa continua a tavola, tra aneddoti e aspettative per la stagione 2020.

Premiazione Annuale di Torino domenica 1 dicembre

Si comunica che la festa della Delegazione Csain Ciclismo di Torino con la consueta premiazione annuale avrà luogo Domenica 1 Dicembre alle ore 10,00 presso il Castello di Corveglia, Borgo Corveglia 86 a Villanova d’Asti

Nella prestigiosa location, alla presenza dei Rappresentanti Csain Ciclismo del Piemonte e delle province limitrofe verrà presentata la stagione 2020 e verranno premiati i tesserati che si sono maggiormente distinti nella stagione 2019.

Considerata l’importanza dell’occasione si ricorda che i premi verranno consegnati solo agli interessati che saranno presenti in sala.

Al termine della premiazione avrà luogo il pranzo conviviale al costo di 25,00 € a persona, da prenotare entro e non oltre martedì 26 novembre all’indirizzo mail ciclismopiemonte@gmail.com o al 393 1599578

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Davide Belletti e Massimo Salone primeggiano a Villareggia

Villareggia (To) venerdì 1° novembre - CX delle vigne - coppa trattoria nazionale - 10^ edizione

 

Il cielo è grigio, la temperatura è fresca ma accettabile, tipico del periodo autunnale, il terreno allentato dalle piogge ma in perfette condizioni e senza fango: sono questi gli ingredienti che gli otre 80 crossisti hanno trovato in quel di Villareggia per sfidarsi nel 10° CX delle vigne.

Il percorso sapientemente tracciato da Gianni Riconda si è rivelato tra i più divertenti affrontati fino ad oggi e presenta tutte le caratteristiche necessarie al divertimento degli appassionati: rettilinei su prato in cui spingere il rapporto, brevi salite da affrontare a piedi, caratteristici passaggi in mezzo alle vigne.

Prima partenza per i giovani con i veterani che scattano 1 minuto prima di junior e senior

Emiliano Paiato (Cycling Center), Bruno Dellerba (Carignano Bike) e Massimiliano Cossano (Bican Cycling Team) si portano subito al comando e dettano il ritmo. A metà gara rimangono davanti Dellerba e Paiato che cala alla distanza consentendo un tranquillo arrivo per Bruno Dellerba, terzo si classifica Davide Pagliano che nel finale sopravanza un affaticato Massimiliano Cossano.

Nel secondo gruppo, partito un minuto dopo, si assiste alla cavalcata solitaria di Davide Belletti (Mx Project) che recupera tutti i veterani partiti un minuto e prima e va a prendersi la vittoria assoluta. Al secondo posto si piazza lo junior Simone Ballini (Agrate Conturbia) ed al terzo Riccardo Ornaghi (Fulvia Pagliughi).

Giusto il tempo di liberare il tracciato ed è già ore di partire per i "diversamente giovani": scattano i gentleman e poi, ad intervalli di 30 secondi le altre categorie.

Si involano subito Massimo Salone (Team Pedale Pazzo) ed Eugenio Cossetto creando tra loro ed il resto della truppa un divario incolmabile. Quando oramai i due paiono destinati ad un arrivo in parata, ecco il colpo di scena che colpisce Cossetto sottoforma di un doloroso crampo alla coscia destra che lo costringe al ritiro.

Massimo Salone continua del passo andando a cogliere la vittoria, al secondo posto si classifica il torinese Riccardo Giulio Acuto (Alpina Bikecafè) ed al terzo il campione nazionale CSAIn di ciclocross Mauro Novelli (A.P.D. Pessionese).

Tra i Supergentlemen A è lotta a quattro tra Piero Mezzo (Team Pedale Pazzo), Salvatore Gelli (Team F.lli Oliva), Carmine Catizzone (Rapaci) e Batilde Oto (Ciclo Polonghera). I 4 battagliano spalla a spalla per 3 giri poi Batilde Oto e Carmine Catizzone allungano per giocarsi la vittoria, ma il portacolori del Ciclo Polonghera riesce a guadagnarsi i metri necessari per un tranquillo arrivo in solitaria e braccia al cielo. Terzo si classifica Piero Mezzo che nel corso dell'ultimo giro sopravanza Salvatore Gelli.

Giovanni Fedrigo (Zard Cavallino Rosso) non è solo un forte corridore su strada, ma è anche un abile crossista ed oggi ha imposto la sua legge fin dai primi metri e per tutti gli altri non è rimasto che raccogliere le briciole. Secondo si piazza Ferruccio Elia (Alpina Bikecafè) e terzo Augusto Bosio (Bikers Team) per una tripletta tutta torinese.

Laura Vecchio (Agrate Conturbia) aspetta tutto l'anno la stagione dei ciclocross e quando arriva si sfoga alla grande. Oggi vince tranquillamente relegando Stefania Sensi (PCS) sul secondo gradino del podio e Rosella Bazzarello (Team Media Bike) al terzo, oltre che vincitrice tra le Donne B.

Stefano Barbato (Team Pedale Pazzo) vince tra i primavera.

Finite le competizioni tutti si trasferiscono a godere del ristoro abbondante di tè caldo, dolci e biscotti che rifocillano atleti ed accompagnatori, mentre nella piazza vanno per la maggiore le ottime caldarroste.

 

Si passa velocemente alle premiazioni con borse di prodotti vari per tutti i classificati e la premiazione delle società che vede primeggiare il team pedale pazzo davanti al Bikers Team ed al Team Cycling Center.

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Bruno Sanetti e Danilo Riva trionfano nel finale di stagione

Caramagna Piemonte, sabato 26 ottobre. Le lunghe piogge che hanno imperversato sul Piemonte durante la settimana sembrano un lontano ricordo sotto questo sole splendente che alza le temperature riportandoci indietro di almeno un mese.

Siamo all’ultimo sabato di ottobre, tempo della classica “La 100 Km” che conclude la stagione delle gare ciclistiche su strada Csain della provincia di Torino, e che dopo due anni di annullamenti a causa del maltempo oggi si può finalmente svolgere in tutta sicurezza.

E’ la terza prova del Trittico di Chiusura, il campionato che premia i primi tre classificati di ogni categoria con occhiali NRC per un montepremi finale del valore di milleottocento euro che va a sommarsi alle premiazioni di ogni singola prova.

Il ritrovo al Bar Sandra è presto affollato da ciclisti provenienti da tutto il Piemonte e dalle regioni limitrofe.

La partenza puntuale divisa nei consueti due gruppi, scortati da quattro auto e sei moto di scorta tecnica sul percorso lungo 26 chilometri protetto da più di trenta volontari della protezione civile per garantire la sicurezza di ogni partecipante.

Tra i giovani sono numerosi i tentativi di fuga: al primo giro Luca Carlini (Arredamenti Berutti) e Andrea Natali (Sanetti Sport) cercano l’allungo, tra i più reattivi a cercare di colmare il distacco troviamo al secondo giro il portacolori della Norauto Midas Max Stocchino e Alberto Andrea (Newsciclismo.com), mentre il gruppo transita molto allungato e pochi chilometri dopo riassorbe i fuggitivi. Ancora altri tentativi si susseguono vedendo protagonisti tra gli altri Bruno Sanetti (Sanetti Sport), Mario Ruo Rui (Endura Team), Tiziano Bardi (Quinto al Mare) e Maurizio Melis (Tredici Team Matergia), ma solo all’ultimo giro avviene la svolta decisiva con l’arrivo in parata di Bruno Sanetti e Gabriele Davi (Team Bike Pancalieri). Alle loro spalle la volata degli inseguitori è vinta da Andrea Gallo (Team Isolmant) su Alessandro Nervo (Roero Speed Bike), Matteo Bruno Franco (Team Poirinese), Alberto Andrea (Newsciclismo.com) e Luca Gentile (Pedale Settimese). Il gruppo è invece regolato da Andrea Natali su Giuseppe Testai (Team Santysiak).

Anche nel gruppo dei gentlemen i tentativi di fuga non mancano, e allungano il gruppo facendo perdere le ruote ai meno preparati. Ma ogni tentativo viene prontamente annullato e solo sul rettilineo finale Danilo Riva (Roero Speed Bike) anticipa la volata del gruppo andando a tagliare il traguardo a braccia alzate tra gli applausi del pubblico.

Notevole la prestazione di Stefania Sensi (PCS), che conduce una gara mai in secondo piano nel gruppo.

 

Rientrati al ritrovo, il breve tempo di attesa per la pubblicazione delle classifiche è reso piacevole dai racconti di gara nel clima da ultimo giorno di scuola. Si procede quindi con la premiazione della classifica del Trittico e poi con la premiazione di giornata. E mentre rientriamo a casa, stanchi e accaldati, pensiamo già alla prossima stagione.

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Alessandro Nervo e Dario Ferracin timbrano la seconda prova del Trittico di Chiusura

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Alessandro Nervo e Dario Ferracin sugli scudi a Carignano

Carignano, sabato 5 ottobre. Il sole splende sul cielo del Piemonte ma l’aria frizzante ricorda che l’autunno è alle porte e la stagione ciclistica sta volgendo al termine.

Proprio in questo primo sabato di ottobre prende il via il Trittico d’Autunno, il classico campionato di chiusura delle gare su strada targato Csain Ciclismo. Tre prove: quella odierna a Carignano, sabato 12 a Osasio sul percorso che passa per Pancalieri, Vigone e Virle, ed infine sabato 26 ottobre a Caramagna Piemonte il gran finale con “La 100 Km”.

Il ritrovo presso l’Osteria di Fuoriporta è preso d’assedio ancor prima che inizino le iscrizioni, complice la bella giornata che invita a pedalare.

Due gruppi, scortati dagli immancabili angeli della sicurezza delle Scorte Tecniche in auto e moto coadiuvate dal personale della protezione civile, prendono il via ad andatura controllata all’uscita di Carignano per poi tuffarsi a testa bassa sul circuito pianeggiante lungo 13 chilometri che dovranno percorrere 5 volte.

Nel gruppo dei giovani dopo un primo giro ad andatura elevata Max Stocchino e Davide Carlini provano a prendere il largo, ma il gruppo li riassorbe dopo pochi chilometri. A metà gara in nove prendono il largo, ed è  il tentativo giusto: il gruppo si spacca nel tentativo di coprire il distacco ma i battistrada non demordono e vanno a giocarsi la vittoria con una volata ristretta dominata da Alessandro Nervo (Roero Speed Bike) su Michele Benvenuto (Vc Genovese), Giuseppe Finotto (Team Bike Pancalieri), Silvio Lentini (P.C.S.), Luca Carlini (Arredamenti Berutti), Yuri Guardalà (Vc Genovese), Matteo Bruno Franco (Team Poirinese), Tommaso Crivellaro (Granbike) e Marco Pasquero (Alpina Bikecafè).

Gara controllata per gentlemen e supergentlemen, il gruppo annulla ogni tentativo di fuga. Solo nel finale un drappello anticipa la volata del gruppo e con una possente volata Dario Ferracin (Vigor) coglie la vittoria a braccia alzate davanti a Massimo Bosticco (Ciclo Polonghera) e Rodolfo Bet (Cicli Dedonato Road Runners).

 

In breve vengono esposte le classifiche e si procede con la premiazione di giornata, rinnovando l’appuntamento a sabato 12 ottobre a Osasio.

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Giancarlo Albiero e Massimo Fabris dominano l’ultima prova del provinciale 2° serie a Osasio

Sabato 28 settembre, l’anticipo di autunno che il meteo ci ha regalato nei giorni precedenti lascia spazio a un cielo leggermente nuvoloso e temperature piacevoli. Sono ormai le ultime settimane della stagione ciclistica su strada, ultime occasioni del 2019 per tagliare il traguardo a braccia alzate prima della pausa invernale.

In questo ultimo sabato di settembre l’appuntamento è a Osasio dove va in scena l’ultima prova del Campionato Provinciale 2^ serie, un campionato lungo 7 prove e combattuto fino alla fine tanto che nella prova odierna molte categorie si giocano i punti decisivi per la conquista del titolo e per le posizioni del podio, per molti è anche l’ultima occasione di correre in seconda serie in quanto presenti nella classifica del provinciale, prima del definitivo passaggio in prima.

Alla partenza 130 i ciclisti divisi nelle consuete due fasce, pronti ad affrontare il circuito interamente pianeggiante della pancalera per quattro volte prima di tagliare il traguardo dopo 84 chilometri di gara.

Tra i giovani è una fuga a sette che fin dal primo giro anima la corsa: il gruppo non riesce a reagire e i battistrada con cambi regolari mantengono un discreto vantaggio. Sono due uomini della Tredici Scott Matergia, Giancarlo Albiero e Maurizio Melis, e con loro Daniele Iaia (Cicli Boni), Luca Carazzato (A.P.D. Pessionese), Alberto Rossi (G.S. Passatore), Lorenzo Boccardo (Team Poirinese) e Alessandro Disanto (Team De Rosa Santini). Ultimi chilometri di gara, si scatena la bagarre: è Giancarlo Albiero ad avvantaggiarsi e andare a tagliare il traguardo a braccia alzate davanti al portacolori della Cicli Boni Daniele Iaia, mentre sulla linea del traguardo la divisa verde Passatore di Alberto Rossi conquista la terza piazza in volata su Maurizio Melis.

La seconda partenza procede in gruppo compatto, nessuno dei numerosi tentativi di fuga va realmente in porto poiché il gruppo prontamente reagisce chiudendo sul nascere ogni azione. Sul rettilineo finale è Massimo Fabris (Team Bike Pancalieri) ad anticipare il gruppo raccogliendo la vittoria tra gli applausi del pubblico mentre alle sue spalle sopraggiunge il gruppo in volata dominato da Paolo Giolitti (Terre della Granda).

In attesa delle classifiche il clima è festoso, animato da quanti festeggiano la conquista del titolo provinciale e chi una posizione del podio conquistata, e la festa prosegue durante le premiazioni con lunghi applausi durante la cerimonia di vestizione delle maglie seguita dalla premiazione di giornata.

Ancora un appuntamento triplo prima di chiudere definitivamente la stagione: ci aspetta il Trittico di Chiusura, tre gare che si svolgeranno il 5, 12 e 26 ottobre a Carignano, Osasio e Caramagna Piemonte, dove si svolgerà la classica “La 100 Km”. In premio ai primi tre di categoria nella classifica finale occhiali da sole griffati NRC.

 

I Campioni Provinciali 2^ serie di Torino sono

Categoria Senior 1: Zanfino Cristian (Carignano Bike)

Categoria Senior 2: Gendusa Valentino (La Mattanza)

Categoria Veterani 1: Bonaldo Fabio (La Mattanza)

Categoria Veterani 2: Caravino Massimo (Andorno Srl – Lusitania Vini)

Categoria Gentleman 1: Zambello Diego (A.P.D. Pessionese)

Categoria Gentleman 2: Moretti Marco (Cicli De Donato)

Categoria Supergentleman A: Succio Domenico (Ultra Team)

 

Categoria Supergentleman B: Merenda Salvatore (Redil Cicli Matergia)

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Daniel Altare e Mauro Perucca vincono la classica di Pessione

Quando la collaborazione funziona anche i risultati si vedono: è quello che accade a Pessione e Pancalieri, i cui presidenti lungimiranti aprono il dialogo sistemando in calendario le due classiche a una settimana di distanza e ottenendo per tutta risposta un successo partecipativo, che sabato 21 settembre al Memorial Barbero di Pessione tocca quota 150 iscritti.

Due i gruppi che prendono il via scortati dal numeroso staff tecnico della Pessionese, la parte del leone lo fa il gruppo di gentlemen e supergentlemen che conta 90 ciclisti, mentre i giovani e veterani che partono per primi sono poco più di una sessantina.

Già dopo pochi chilometri, guidati dalla progressione di Bruno Sanetti e Giovanni Dracone, un drappello di 12 prende il largo e guadagna un vantaggio di oltre mezzo minuto che con cambi regolari manterrà per tutta la gara. Sul lungo rettilineo del traguardo si prepara la volata ristretta: il portacolori della Pessionese Davide Allois gioca le sue carte partendo lungo ma Daniel Altare (GS Passatore) con una possente volata tirata da Giovanni Dracone lo supera e va a vincere a braccia alzate.

Il gruppo dei gentlemen è dominato in volata da Mauro Perucca, che a una settimana di distanza segna la doppietta sulla linea del traguardo, completano il podio Roberto Ostorero (Team Santysiak) e Roberto Dardi (Breviario Bonate Sopra).

Al rientro al bar oratorio di Pessione il breve tempo necessario a stilare le classifiche offre l’occasione per lo scambio delle impressioni della gara, prima che il Presidente Mauro Natta dia il via alle ricche premiazioni che come da tradizione coronano la bellissima giornata sportiva.

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Daniele Bestetti e Marco Pasquero vittoriosi a Caramagna Piemonte

Domenica 15 settembre, una nebbia sottile avvolge la campagna cuneese nelle prime fresche ore del mattino foriera di una giornata serena. E mentre dirigiamo a Caramagna Piemonte le tenui tonalità dell’alba illuminano la strada dei partecipanti al Trofeo 2^ serie. Una gara esterna al Campionato Provinciale, la cui partecipazione è permessa strettamente a chi ancora è di seconda serie: un circuito lungo 27 chilometri movimentato unicamente da una manciata di cavalcavia è quello che dovranno affrontare i ciclisti per tre volte prima di tagliare il traguardo.

Oltre un centinaio i partecipanti provenienti dalle diverse province piemontesi e dalla vicina Liguria, che prendono il via suddivisi in due partenze quasi uniformi.

Per i giovani è una gara veloce con molti tentativi di fuga, ma il gruppo prontamente reagisce ad ogni tentativo neutralizzando ognuno in pochi chilometri. Solo nel finale con una bella azione solitaria Marco Pasquero (Alpina Bikecafè) sorprende tutti e va a cogliere la vittoria a braccia alzate. Alle sue spalle la volata del gruppo è dominata dall’imponente falcata di Luca Zavattero (Roracco) che ha la meglio su Mario Ruo Rui (Endura Team VDL) e Paolo Cazzadore (Cicli Castagnone).
Nella seconda fascia è una fuga a cinque a determinare l’esito della gara con la vittoria di Daniele Bestetti (Alba Bike Team) su Francesco Vivace (U.C. Sanremo), Riccardo Soro (S.C. Piossasco), Pietro Mario Viviano (As Ciclismo) e Alessandro Giordano (System Cars).

Una breve attesa e si procede con le premiazioni, prima di rientrare a casa in tempo per trascorrere il pranzo domenicale e il pomeriggio in famiglia.

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Modifica Ritrovo gara di Caramagna di domenica 15 settembre

Si comunica che il ritrovo della gara di Caramagna di domenica 15 settembre sarà al Bar Sandra, Via San Sebastiano 64/a

Si prega di prenderne buona nota

Bruno Dellerba, Rodolfo Bet, Giuseppe Castello e Daniele Bacchiega sono i Campioni Provinciali 1^ serie 2019

Murello, sabato 7 settembre. Le previsioni meteo che minacciano maltempo per la domenica risparmiano questo primo sabato settembrino, ma il timido sole che accoglie nell’amena cittadina i partecipanti dell’ultima prova del Campionato Provinciale 1^ serie di Torino non smorza completamente la freschezza dell’aria proveniente dalle vicine Alpi.

Sono condizioni ottimali per lo sport all’aria aperta, il caldo estivo lascia spazio a temperature più frizzanti contribuendo al successo della manifestazione: sono 130 i ciclisti che si presentano al via, divisi nei consueti due gruppi.

Il percorso, ormai un classico, dopo la partenza da Murello prevede il passaggio da Villanova Solaro e Ruffia, dove l’asfalto appena rifatto si presenta perfetto, prima di rientrare a Murello: poco meno di 15 chilometri al giro senza asperità, adatti a sfogare tutte le proprie energie, da ripetere cinque volte per un totale di 74 chilometri.

Giunti all’ottava prova del campionato Provinciale, di cui purtroppo alcune categorie hanno smarrito il regolamento non giungendo a partecipare al numero minimo di prove per entrare in classifica, è uno il duello aperto per la conquista del titolo: tra i Veterani 2 Bruno Dellerba (Carignano Bike) e Maurizio Melis (Tredici Scott Matergia) dopo aver lottato punto su punto lungo tutto il campionato sono oggi a distanza di soli tre punti, distanza minima che li costringe a una gara controllata per prevalere sull’avversario.

L’andatura è alta e sono numerosi i tentativi di fuga che animano la corsa dei giovani mantenendo alta l’andatura, ma il gruppo prontamente neutralizza ogni tentativo. Solo all’ultimo giro un drappello di dodici uomini riesce ad avvantaggiarsi abbastanza da anticipare il gruppo sul traguardo: la volata ristretta è vinta da Denis Sosnovschenko (PCS) sul compagno di squadra Silvio Lentini e Bruno Dellerba (Carignano Bike), che consolida il suo primato nella classifica finale di campionato laureandosi Campione Provinciale Strada 1^ serie 2019.

La seconda partenza è caratterizzata da una fuga a 4 che si presenta sul rettilineo finale: Dario Ferracin (Vigor) lancia una lunga volata andando a vincere a braccia alzate davanti a Stefano Carbone (Rodman Azimut Squadra Corse), Massimo Bosticco (Cicli Polonghera) e Guido Ragazzini (Asnaghi Cucine). La volata del gruppo è vinta con una possente falcata da Roberto Panepinto (Vigor) su Roberto Ostorero (Team Santysiak) e Pier Gianni Sciandra (Pedale Imperiese).

Rientrati presso il Caffè Italia in breve tempo vengono esposte le classifiche e si procede alle premiazioni: tra lunghi applausi vengono vestite le maglie di Campione Provinciale conquistate da Bruno Dellerba (Carignano Bike), Rodolfo Bet (Cicli Dedonato), Giuseppe Castello (ST Futura Benessere) e Daniele Bacchiega (Cicli Dedonato).

Il podio del Campionato Provinciale verrà premiato in occasione della Premiazione Annuale del Comitato domenica 1 dicembre.

Si procede quindi alla premiazione della gara con cesti e borse per categoria, mentre la festa continua grazie ai golosissimi cannoli offerti da Fabio Maestrini e dalla sua Mattanza.

 

Appuntamento rinnovato con la seconda serie domenica 15 settembre a Foresto di Caramagna, mentre la prima serie si ritrova sabato 21 settembre a Pessione prima del Trittico di Chiusura che si svolgerà il 5, 12 e 26 ottobre rispettivamente a Carignano, Osasio e Foresto di Caramagna.

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Classifica Campionato Provinciale 1 seri
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Un nuovo successo conclude il Gran Trofeo Mediofondo

Ottimo riscontro in termini di partecipazione per la Mediofondo Andrea Noè, ultima delle otto gare del primo circuito GT. Malgrado le previsioni meteo avverse, si sono contati quasi 300 iscritti.
Nella bella cornice di appassionati assiepati al via, a Oleggio (Novara) spiccava il giallo fluo delle divise dei tanti (più di cento) aderenti alla associazione dilettantistica Brontolo Bike, di cui proprio Andrea Noè è il presidente nonché partecipante.
La competizione è stata vera, ma ben orchestrata dall’organizzazione dell’evento e gli stessi partecipanti si sono impegnati pur restando nei canoni di un corretto agonismo amatoriale.
Competizione era e competizione è stata su tutti i 90 chilometri del tracciato, che dalla cittadina oleggese si è sviluppata lungo i dolci saliscendi delle colline novaresi e dell’Alto Vergante fino al Lago Maggiore per inerpicarsi fino a Comnago, dove è andata in scena una combattutissima cronoscalata. I “Brontoli” hanno mostrato la loro vocazione di grandi appassionati, come dimostrano gli ottimi piazzamenti nella classifica generale e di categoria, che li hanno portati a essere il primo team davanti a Myg,Effe Bike e GC95 Novara. Per quanto riguarda la classifica generale, segnaliamo i primi cinque piazzati: Simone Capra (Bicistore Cycling Team), secondo a Michele Rezzani (MGK Vis) e a seguire Renato Fendoni (Asd Velo Club Valsesia); quarto Andrea Noè e quinto Andrea Bianco (Asd Novara che Pedala).
Il ristoro a metà percorso e al termine sono stati degni di un’ottima “macchina organizzativa” che oltre alla Brontolo Bike ha contato anche sulla collaborazione della GC95 Novara.
Per concludere, la premiazione nel parco cittadino dei vincitori assoluti e di categoria. Tutti i partecipanti hanno portato a casa il pacco gara, tanti bei ricordi di una giornata davvero spettacolare e la promessa di rivedersi sabato 9 novembre a Livorno Ferraris per l’evento dedicato alle premiazioni, con apericena offerto a tutti.

RINVIO GARA DEL 08/09/2019 DI PIEVE DEL CAIRO

Si comunica che la gara in programma domenica 08 settembre a Pieve del Cairo è RINVIATA a data da destinarsi per motivi tecnici.

Massimo Perracchione e Claudio Peroglio sugli scudi a Busano

Sabato 31 agosto, come una nuvola le ferie si sono volatilizzate lasciando lieti ricordi e una rinnovata energia nell’animo: è con questo spirito da primo giorno di scuola che gli appassionati delle due ruote si ritrovano nel primo pomeriggio al Ristorante La Rocchetta di Busano, pronti per disputare la sesta prova del Campionato Provinciale 2^ serie di Torino.

E’ ormai la penultima prova di campionato prima del gran finale che si terrà sabato 28 settembre a Osasio, quanti sono passati di prima serie finora ma che sono nella classifica di campionato hanno ancora queste due ultime prove di campionato da poter effettuare, ma anche tesserati di altri Enti tentano di partecipare non avendone i requisiti costringendo a un controllo più serrato nella fase di verifica tessere, che nelle prossime gare non lascerà adito a dubbi.

Sono un centinaio i ciclisti che prendono il via alle 14, divisi nelle consuete due partenze, pronti per affrontarsi a colpi di pedale sul classico circuito della favriasca che gli organizzatori decidono di far affrontare “solo” per 5 giri a causa del caldo per un totale di 68 chilometri.

Tra i giovani le ruote più veloci sono quelle di Massimo Perracchione che con una possente volata anticipa Andrea Donna (Rodman Azimut Squadra corse) e Daniele Iaia (Cicli Boni).

Nella seconda fascia è il portacolori del Team Bike Pancalieri Claudio Peroglio che anticipa il gruppo tagliando il traguardo a braccia alzate davanti a Fernando Ferrando (Penta Bike) e Davide Chiantore (Sc Piossasco).

 

La cerimonia delle premiazioni è una festa di ben ritrovati, che rilancia l’appuntamento con la gara preserale di Poirino mercoledì 4 settembre.

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A Borgo d'Ale incoronati i Campioni Nazionali Csain Mtb 2019!

Domenica 1 settembre, le ferie sono ormai un ricordo nella memoria ma per qualcuno il mese di agosto è stato una lunga intensa preparazione per quello che nel calendario fuoristrada è l’evento principe, l’appuntamento irrevocabile impresso a fuoco sul calendario agonistico.

A Borgo d’Ale, un comune che conta circa 2500 abitanti nella campagna vercellese, famoso per le pesche e la produzione ortofrutticola, un appassionato del ciclismo fuoristrada ed esperto organizzatore noto in tutto il Piemonte dedica durante il lungo mese di agosto tutte le sue ore libere alla preparazione di ogni dettaglio per l’evento che sta organizzando sotto l’egida Csain: è Gianni Riconda, inesauribile fonte di sorprese ed eventi, tracciati e consigli per gli organizzatori delle gare mtb.

Al suo fianco fin dalle primissime ore di questo soleggiato mattino è Carmine Catizzone, che con Riconda forma una squadra imbattibile, e che contribuisce ad ogni manifestazione con gonfiabili, impianto acustico e tutto quanto serve a rendere una bella gara un vero evento indimenticabile.

E la risposta dal mondo del fuoristrada non tarda ad arrivare: saranno oltre 130 i partecipanti che si presenteranno al via domenica 1 settembre, provenienti naturalmente dalle province piemontesi ma da regioni limitrofe come la Lombardia e meno vicine come la Toscana, e ad ognuno di loro viene omaggiato un cestino di succulente pesce di Borgo d’Ale. Lo spettacolo è assicurato, e garantito anche dal tracciato di gara che riassume in 7 chilometri di circuito difficoltà tecniche e tratti più veloci, il terreno ideale in cui dar vita a memorabili battaglie sui pedali.

Parte per prima la seconda fascia, divisi per categoria i concorrenti si lanciano nei boschi della collina borgodalese e fin da subito è un acceso scontro sportivo, alimentato dalle incitazioni del pubblico presente sul piazzale. Un solo giro del percorso è quello che devono affrontare i giovanissimi ciclisti della categoria Primavera, che pur non risparmiano le energie: seguendo i consigli dei più esperti compagni di squadra Simone Amadio (Pedale Leynicese) parte a tutta cercando subito di avvantaggiarsi, ma Fabio Mungo (Bilake Miasino) alle sue spalle non cede e si lancia all’inseguimento. Il vantaggio però si rivela prezioso e il portacolori del Pedale Leynicese ne fa tesoro andando a cogliere il titolo tricolore a braccia alzate.

Non hanno altrettanta fortuna i compagni di squadra Leynicesi della categoria Debuttanti: sono infatti i talenti della Fulvia Pagliughi Danilo Allamanno e Marco Campesato a dettare un ritmo per gli altri insostenibile andando a conquistare rispettivamente il primo e secondo gradino del podio e registrando il miglior tempo tra i concorrenti che hanno percorso 3 giri del tracciato con 1 ora, 2 minuti e 33 secondi di gara. Medaglia di bronzo per Mattia Amadio (Pedale Leynicese) e ai piedi del podio troviamo Alberto Voredini (Bikers Team), Stefano Somà (Pedale Leynicese) e Alessandro Tonati (Bilake Miasino).

Tra i Gentlemen 2 non smentisce i pronostici Valter Casalegno (Bikers Team) che conquista il titolo nazionale infliggendo un distacco di quasi tre minuti a Flavio Severico (Lessona Bike Team) che si classifica secondo, mentre a sei minuti taglia il traguardo il terzo classificato Gregorio Carnovale (Bikers Team).

Per la categoria Supergentlemen A vittoria di Claudio Biella (Velo Club Valsesia) ma la maglia tricolore ricade sulle spalle di Claudio Stocco (Bikers Team) che lo segue a breve distanza, tra i Supergentlemen B invece la vittoria ed il titolo nazionale vanno al toscano Massimo Rossi (Jurassic Bike), che ha da poco ripreso a pedalare dopo un riposo forzato e inaugura nel miglior modo il suo rientro alle gare. Alle sue spalle Augusto Bosio (Bikers Team) e l’atleta di casa Angelo Pionna (Team Pedale Pazzo) completano il podio.

Doppietta Bikers Team nella sfida femminile: tra le Donne A il duello è vinto da Marta Giaccaglia davanti a Sofia Mazzuero (Mtb Omegna) e nella categoria Donne B è la sorridente Maria Elena Belfiore a vestire il tricolore davanti a Kathrin Oertel (Mtb Omegna), Cristina Cavallin (Lessona Bike Team), Patrizia Di Massimo (Team Pedale Pazzo) e Rosella Bazzarello (Team Media Bike).

Pochi minuti di attesa per verificare che il percorso sia sgombro, e finalmente prendono il via le categorie della prima fascia. Per loro sono quattro i giri da affrontare: 28 chilometri mozzafiato sotto il sole che col passare delle ore fa sentire prepotentemente la sua presenza nel piazzale, ma che fortunatamente gli alberi schermano per gran parte del percorso.

E’ di Riccardo Ornaghi (Fulvia Pagliughi Cicli) il tempo migliore registrato in questa seconda fase del Campionato Nazionale Csain Mtb 2019, e suo naturalmente il titolo della categoria Senior 2 davanti a Gianluca D’Ambros (Team Viper Ticino) e Massimiliano Vanzulli (Team Isolmant).

A soli 32 secondi, con un tempo di percorrenza di 1 ora 18 minuti e 50 secondi è il portacolori della Jurassic Bike Nicola Oliani a conquistare la maglia di campione nazionale per la categoria Senior 1 seguito da Graziano Zanolla (Lessona Bike Team) e Diego Luidelli (Mtb Cinghios Racing Team).

Tra i Veterani 1 la battaglia è accesa e miete subito le prime vittime: la partenza a fuoco, qualche rischio di troppo e Simone Veronese (PCS) si scontra con il terreno, per lui solo qualche escoriazione ma la caduta causa la rottura del cambio e la sua gara finisce presto. Gli avversari non fanno mancare lo spettacolo: Francesco Apruzzese (TnTeam) prende il comando saldamente in mano e lo mantiene fino al traguardo lasciandosi alle spalle Massimiliano Cossano (Bican Cycling Team) e Antonio Mazzuero (Mtb Omegna).

Nella categoria Veterani 2 il tricolore vola sulle spalle di Gabriele Tacchinardi (Bike & Run Crema) che con un tempo di 1 ora 18 minuti e 54 secondi è il terzo assoluto, mentre Domenico Agostinone (HR Team) e Dario Berardi (Cusatibike) completano il podio di categoria.

Cerruto Carmelo (HR Team) vince la categoria Gentlemen 1, ma la maglia viene vinta da Andrea Tosetto (Andorno Srl – Vini Lusitania) e terzo si classifica Diego Pastorelli (Sc San Damiano).

E se il ristoro nel piazzale delle partenze a base di frutta, dolci e bibite non è bastato a saziare i presenti, al Bar G Smile di Borgo d’Ale è già pronto un secondo ristoro finale a base di ottima pizza e dolci che allieta la breve attesa che precede l’esposizione delle classifiche.

Qualche parola da parte del Coadiutore Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, che riporta il saluto e l’attenzione che il Responsabile Nazionale del Ciclismo Biagio Saccoccio hanno espresso per tutto il movimento piemontese e per questo evento in particolare e che fa proprio l’orgoglio nel vedere il successo della manifestazione rivolgendo ringraziamenti all’organizzazione e a tutti i partecipanti, e parole di soddisfazione anche da parte di Gianni Riconda e Carmine Catizzone, che si dichiarano già pronti a pensare alla prossima stagione di ciclocross con lo stesso entusiasmo, anticipano la vestizione delle maglie.

Sulle note dell’inno nazionale vengono proclamati i Campioni Nazionali Csain Mtb 2019 che sono: Riccardo Ornaghi (Fulvia Pagliughi Cicli) S2, Nicola Oliani (Jurassic Bike) S1, Francesco Apruzzese (TnTeam) V1, Gabriele Tacchinardi (Bike & Run Crema) V2, Marco Raimondo (Fulvia Pagliughi Cicli) Ju, Andrea Tosetto (Andorno Srl – Vini Lusitania) G1, Danilo Allamanno (Fulvia Pagliughi Cicli) Deb, Valter Casalegno (Bikers Team) G2, Claudio Stocco (Bikers Team) SgA, Massimo Rossi (Jurassic Bike)  SgB, Marta Giaccaglia (Bikers Team) Donne A, Maria Elena Belfiore (Bikers Team) Donne B, Simone Amadio (Pedale Leynicese) Pr.

 

E ancora medaglie per il podio Csain di ogni categoria, coppe per le prime tre squadre classificate e premi per tutti i classificati, una lunga cerimonia che non manca di accontentare tutti. E per chi ha resistito fino in fondo una sorpresa: l’ottimo tiramisù fatto in casa e offerto da Gianni Riconda, un modo dolce per concludere questa piacevolissima giornata sportiva.

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Variazione data Cronometro Roata Chiusani

Si comunica che la cronometro di Roata Chiusani (Cn) si svolgerà sabato 14 settembre

Enzo Dotta e Andrea Mazza conquistano il traguardo di Rocca De' Baldi

        GRAN PREMIO ROCCA DE' BALDI  24 agosto 2019
           
POS POS CAT N NOME SOCIETA' CAT
1 1 13 MAZZA ANDREA ATELIER DELLA BICI S1
2 1 15 LONG STEFANO AS DILETTANTISTICA AS CICLISMO JU
3 1 20 ERMELLINO ANDREA SPEED WHEEL SAVONA V1
4 2 17 SACCHETTO LORENZO RORACCO JU
5 2 16 BATTISTINO ENRICO GS PASSATORE V1
6 1 28 VASSALLO FLAVIO RORACCO S2
7 3 19 ZAVATTERO LUCA RORACCO V1
8 3 2 RINAUDO MANUEL A.S.D. VIGOR CYCLING TEAM JU
9 4 8 ANGARAMO GIUSEPPE RORACCO V1
10 1 6 STOCCHINO MAX TEAM BIKE PANCALIERI V2
11 2 18 MUSSO ERIK RORACCO S2
12 2 10 BESSONE JACOPO RORACCO S1
13 5 26 MUSSO SERGIO GS PASSATORE V1
14 6 23 PENNELLA VINCENZO BARBERO BIKE V1
15 3 7 MARINO ERIK  GS PASSATORE S1
16 7 24 VIGLIETTI DUILIO ASD VELO CARAGLIO V1
17 8 27 ALLAMANDO EDDY RORACCO V1
18 2 25 DUTTO FABRIZIO CICLI PEPINO V2
19 3 5 FISSORE SERGIO PANCALIERI V2
20 4 14 PANI ANDREA GS PASSATORE S1
21 4 4 DOTTA ANDREA G.S. PASSATORE JU
22 9 11 PELISSERO PAOLO BICISTORE CYCLING V1
23 4 12 RANISE ANGELO CENTRO EDILE PEDALE IMPERIESE V2
24 10 3 CHIAPPORI ANDREA BICISTORE CYCLING V1
25 11 22 VIOLA ANDREA BCSTORE CYCLING TEAM V1
26 5 21 MACCARIO FABRIZIO GS PASSATORE S1
27 3 1 PIGNATIELLO LEONARDO NORD OVEST AS DILETTANTISTICA S2
POS POS CAT N NOME SOCIETA' CAT
1 1 118 DOTTA ENZO A.S.D. G.S. PASSATORE G1
2 2 101 CARBONE MAURO ARREDAMENTI BERRUTI G1
3 3 102 BERTOLINI EUGENIO ARREDAMENTI BERRUTI G1
4 1 121 BURDESE PIERGIORGIO PUNTO CICLO CONTE G2
5 2 104 SALVATICO FABRIZIO AS CICLISMO G2
6 3 123 SARACCO EZIO ASD AS CICLISMO G2
7 1 134 DELL'ATTI GIUSEPPE TERRE DELLA GRANDA SGA
8 4 133 PRIOTTO LUCA RISTOROCYCLES TEAM G1
9 4 135 GIOLITTI PAOLO TERRE DELLA GRANDA G2
10 5 124 BIANCO NOBERTO ALL BIKES MANTA G1
11 2 111 ELENA PAOLO MEG CYCLING TEAM SGA
12 6 136 PAGANINI PIERO A.S. DILETTANTISTICA VIGNOLO G1
13 3 127 SORO RICCARDO S.C. PIOSSASCO SGA
14 5 115 GILETTA VALTER A.S.D. VIGOR CYCLING TEAM G2
15 4 108 SUCCIO DOMENICO ASDILETTANTISTICA ULTRA TEAM SGA
16 6 113 ARIETTI AMEDEO G.S. PASSATORE G2
17 7 125 DONATI SILVIO TEAM SANTYSIAK G1
18 5 116 TILATTI FRANCO TEAM SANTYSIAK SGA
19 6 122 ROSSI SERGIO A.S.D. MONASTERO DI VASCO SGA
20 7 106 CANE MAURO ARREDAMENTI BERRUTI SGA
21 7 126 STRADI STEFANO CENTRO EDILE PEDALE IMPERIESE G2
22 8 130 LANDRA RENATO BICI CUCCHIETTI G2
23 9 120 LIBRA LIVIO CICLO POLONGHERA G2
24 10 128 GENTA GIOVANNI BIKE CHERASCO TEAM G2
25 1 109 VALENTINO PAMELA DE ROSA SANTINI W1
26 11 117 BOSCO  ALESSANDRO PEDALE CHIERESE G2
27 8 129 RICCHITELLI SILVIO GRANBIKE VELO CLUB SGA
28 1 103 LO BAIDO GIOACCHINO BICISTORE CYCLING SGB
29 2 112 PAVESE CLAUDIO CAVALLINO ROSSO SGB
NA NA 105 BAGNASCO ANGELO PUNTO CICLO CONTE SGB
NA NA 107 BONETTO NUCCIO PIER AUGUSTO SUTALATUR BIKE SALASSA SGA
NA NA 110 PODDA IRENEO BISALTA BIKE SGB
NA NA 114 MUSSO CORRADO GS PASSATORE G2
NA NA 131 BEOLETTO SANDRO TEAM SANTYSIAK G1
NA NA 132 MATTIUZZI ALESSANDRO TEAM SANTYSIAK G1

Giancarlo Albiero e Dario Ferracin vittoriosi a Osasio

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Classifica Provinciale 1 serie alla 7 pr
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Antonio Mostaccioli e Mauro Perucca sul traguardo di Fiano

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Giancarlo Albiero e Andrea Brunetti sugli scudi a Carignano

Sabato 13 luglio, il caldo torrido che ha imperversato nelle scorse settimane lascia spazio a temperature più piacevoli e la giornata di sole invita a praticare sport all’aria aperta. In questo sabato di metà luglio il Campionato Provinciale 2^ serie Csain Torino si ritrova all’Osteria del Fuoriporta per disputare la sesta prova su un percorso rinnovato ma già provato in altre manifestazioni: si parte ad andatura controllata in direzione di Vinovo, il via volante dopo i primi 2 chilometri. Un circuito di 12 chilometri senza asperità da affrontare sei volte per un totale di 72 chilometri di gara.

Due i gruppi che prendono il via, divisi dai consueti cinque minuti che garantiscono lautonomia delle due gare. Per i giovani il primo giro serve a rompere il ghiaccio, poi ecco il tentativo giusto: in sette prendono il largo dando vita alla fuga che si rivelerà decisiva. Alla fine del secondo giro Marco Mondo (Dotta Bike) perde le ruote e viene riassorbito dal gruppo ma i sei battistrada proseguono imperterriti e mantengono un vantaggio rassicurante che li conduce allarrivo dove la ruota più veloce è quella di Giancarlo Albiero (Tredici Scott Matergia) che vince davanti a Fabio Bonaldo (La Mattanza) e Maurizio Melis (Tredici Scott Matergia).

Copione simile per la seconda fascia: in quattro prendono il largo dal gruppo dei gentlemen al secondo dei sei giri previsti, il gruppo tarda a reagire ed i quattro hanno una perfetta occasione per giocarsi la vittoria in una volata ristretta. Sulla linea del traguardo prevale Andrea Brunetti (Mania Bike) su Angelo Dalponte (Cavirio Pro Team) e Luigi Nigro (Team Poirinese). 

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A Nibbiola incoronati i Campioni Regionali Csain 2^ Serie

Nibbiola, paese sito 10 chilometri a sud di Novara, è nota per il castello eretto nel 1198 e tuttora in perfette condizioni, tanto da essere uno dei pochissimi castelli in Italia con un ponte levatoio ancora oggi funzionante.

Qui, in questo centro abitato che sorge sul terrazzo Novara-Vespolate, sabato 6 luglio è andato in scena il Campionato Regionale Csain 2^ serie, organizzato dal GS ’95 Novara della presidente Graziana Antoci con il supporto tecnico della Delegazione Csain Ciclismo di Biella e Vercelli, una splendida dimostrazione della capacità del crescente movimento piemontese di far squadra.

Il caldo si fa sentire fin dal mattino, ma non scoraggia i quasi 200 ciclisti che onorano l’appuntamento schierandosi sulla linea di partenza. Il percorso non prevede asperità importanti, ma il caldo amplifica gli sforzi e la tattica in gara fa il resto: è una gara combattuta dal primo all’ultimo chilometro, nessuno vuol cedere il passo e rinunciare alla maglia ed il gruppo si allunga fino a spezzarsi.

Tra i Gentlemen è Massimo Masciocchi (PassoLento A.S.D.) che con una poderosa volata vince a braccia alzate davanti al portacolori del Team Tartaggia Giorgio Crescente, che si laurea campione regionale della categoria Gentlemen 1. A pochi metri da loro il poirinese Luigi Nigro vince la categoria Gentlemen 2 e conquista il titolo regionale davanti a Massimo Mingoni e Flavio Santi.

Tra i Supergentlemen A vittoria di gara per Giuseppe Barbaini, ma in quanto lombardo non concorre per il titolo e la maglia di campione regionale va sulle spalle di Domenico Succio (Ultra Team).

E’ tempo di gareggiare per giovani e veterani, mentre nella cornice de La Pineta iniziano le premiazioni delle prime categorie e il caldo ancora non vuol diminuire.

Le diverse forze in campo spaccano il gruppo, la fuga prende il largo e i pronostici in zona d’arrivo si susseguono fino all’ultimo giro. All’ultima curva è una divisa neroazzurra a far capolino solitaria: è Saverio Gallello (Busto Garolfo) che va a vincere a braccia al cielo, ma il titolo regionale per la categoria Veterani 1 viene conquistato da un inafferrabile Christian Caruso (Penta Bike). Tra gli Junior è l’atleta di casa Ettore Salvemini (Gc 95 Novara) a indossare la maglia di campione, tra i Senior 2 la veste Fabio Marchisotti (Effebike) ed infine per i Veterani 2 vittoria di gara per il portacolori della Brontolo Bike Massimiliano Peloia e titolo regionale conquistato da Simone Giolo (Bike Team A Ruota Libera).

Terminata la competizione è l’anguria offerta dall’organizzazione a ristorare i partecipanti nella breve attesa delle classifiche.

E infine le premiazioni: alla presenza della Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, del Presidente Provinciale Csain VCO Luca Buarotti, del Delegato Csain Ciclismo Carlos Nicolello e della bellissima presidente del Gc 95 Novara Graziana Antoci, che in qualità di organizzatrice viene omaggiata della maglia regionale da esporre presso la sede, vengono chiamati prima i Campioni Regionali 2^ serie 2019 tra gli applausi di tutti i presenti e scattate le foto di rito. A seguire si procede con la premiazione della gara, mentre il clima è ancora festoso e già qualcuno pensa alla domenica al mare o alle prossime gare.

I Campioni Regionali Csain Piemonte 2^ serie sono:

Ettore Salvemini (Gc 95 Novara)

Fabio Marchisotti (Effebike)

Caruso Christian (Penta Bike)

Simone Giolo (Bike Team A Ruota Libera)

Giorgio Crescente (Tartaggia)

Luigi Nigro (Team Poirinese)

 

Succio Domenico (Ultra Team)

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REGIONALE 2^SERIE - NIBBIOLA 06.07.19.pd
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Il GS Polesano conquista il tricolore cicloturismo CSAIn

Domenica 7 luglio, qualche temporale della sera precedente ha rinfrescato l’aria ed è quasi piacevole svegliarsi al mattino presto pronti per disputare il Campionato Nazionale di Cicloturismo Csain 2019.

Al Circolo Polesano di Nichelino l’attività freme fin dalle prime ore del mattino, quasi ininterrotta dalla festa Noi e La Città che anche sabato sera ha accolto ospiti fino a tarda notte, e il clima è quello festoso delle grandi occasioni.

Lenta ma inesorabile inizia la processione al tavolo delle iscrizioni, la piazza adiacente si veste dei colori delle molte divise che ne ricoprono la superficie.

Come un solo organismo, scortato dalle immancabili Scorte Tecniche e dai moto staffettisti a bordo delle Harley Davidson e anticipato dall’inconfondibile Vespa rossa del Presidente del gruppo Polesano Roberto Bottin, il plotone si muove e lascia la città di Nichelino per dirigere al Castello di Moncalieri, la prima asperità e la prima reggia sabauda che incontrerà in questo inedito percorso.

Il traffico ancora scarno della domenica lascia un passaggio sicuro davanti all’ingresso del Castello, e il gruppo procede spedito aggirando le colline che circondano la bella Torino e volgendo al territorio principe delle ciliegie: si transita a Pecetto, dove la salita mette a dura prova la resistenza di chi ha sulle gambe meno chilometri. A Santena, una volta sfiorato il Castello di Cavour, il gruppo fa una brevissima sosta vegliata dai carabinieri per ricompattarsi e ripartire alla volta dell’Abbazia di Casanova, dove lo attende la sosta vera e propria e dove molte delle squadre presenti approfittano per fare le foto di gruppo sullo sfondo della residenza di caccia sabauda.

Il sole ormai splende luminoso e il Re di Pietra veglia benevolo sulla carovana che, rinfrancate le energie ed effettuati i controlli da parte della giuria, riprende la strada. Il passaggio nel comune di Carmagnola rivela il traffico crescente, ma non mette in difficoltà l’apparato di sicurezza dei ciclisti che proseguono verso Carignano e poi Piobesi e Candiolo. Poche svolte e i più attenti iniziano a scorgere la sagoma di un cervo posto in cima a una residenza, poi tra gli alberi si intravede l’architettura della celebre Palazzina di Caccia di Stupinigi e in breve la raggiungiamo solo per goderne brevemente la bellezza e puntare a Torino, dove il traffico ormai intenso è gestito solo grazie alla capacità di tutte le Scorte Tecniche e delle motostaffette presenti. Ormai stanchi ma soddisfatti del percorso affrontato i cicloturisti gettano uno sguardo rapido al santuario della Bela Rosin, e affrontano in un lampo i pochissimi chilometri che ancora li dividono dall’arrivo.

Al Circolo Polesano di Nichelino il pasta party è preso d’assalto da tutti i presenti che apprezzano la pasta appena scolata e condita dall’ottimo sugo che i volontari dell’associazione hanno preparato mentre il gruppo pedalava. Molto graditi anche i prodotti del Polesine messi in vendita da espositori venuti per l’occasione e fatti degustare nel breve tempo che intercorre prima di procedere alla premiazione nel salone del circolo.

Il presidente del G.S. Polesano prende la parola per ringraziare tutti i partecipanti che hanno onorato la manifestazione con la loro presenza e presentando la festa “Noi e La Città” che vede il suo gruppo impegnato con stand gastronomici ancora tutte le sere della settimana che sta per iniziare.

Cede quindi la parola alla Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, che si unisce ai ringraziamenti e propone un applauso per gli organizzatori che hanno proposto un percorso differente da quelli affrontati di consueto e hanno allestito una manifestazione degna del tricolore e che avrebbe meritato un successo ancora maggiore di quello ottenuto. Insieme al Responsabile del Cicloturismo regionale Francesco Gioberti iniziano quindi la premiazione delle prime 5 società classificate per il Campionato Nazionale: vince la manifestazione e si laurea campione nazionale il G.S. Polesano, secondo il Rivoli, terza La.Qui.La. Insieme, quarto il G.S. Borgaro e quinta la Sportman.

Il direttivo del Polesano al completo consegna a tutte le donne cicliste presenti un omaggio floreale e procede quindi con la premiazione della manifestazione con bellissimi trofei e coppe per le squadre con almeno tre partecipanti.

Lorenzo Boccardo e Roberto Panepinto vittoriosi a Caramagna

Ultimo sabato di giugno, le temperature africane degli ultimi giorni hanno concesso una piccolissima tregua in Piemonte, ma il termometro supera ancora i 30 gradi e scoraggia molti dalla pratica dello sport all'aperto. 

Ciononostante a Caramagna Piemonte tutto è pronto per disputare la sesta prova del lungo Campionato Provinciale 1^ serie di Torino iniziato ad aprile.

Due le partenze che come consueto dividono le partenze, caldo e fatica la fanno da padroni sul circuito di 26 chilometri da ripetere 3 volte.

Tra i giovani è Lorenzo Boccardo (Team Poirinese) a tagliare il traguardo davanti a Gianni Accornero (Fornasari Auto), con una manciata di secondi di vantaggio su Daniel Altare (Gs Passatore), Danilo Fissore (Team Bike Pancalieri) e Maurizio Melis (Tredici Scott Matergia).

Nella seconda fascia è un inarrestabile Roberto Panepinto (Vigor Cycling Team) ad arrivare in solitaria a braccia alzate. Secondo si classifica Enzo Matta (Zibido San Giacomo) e chiude il podio con una bella volata Maurizio Piacenza (Zard Cavallino Rosso).

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Classifica Caramagna 29 giugno.pdf
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Granfondo La Fausto Coppi – Officine Mattio: l’evento oltre la gara

CSAIn è un Ente di promozione sportiva che ha come mission la promozione delle attività sportive, culturali, assistenziali e ricreative del tempo libero.

Ed è proprio questo connubio tra sport e attenzione al sociale che da due anni ha avvicinato Csain e La Fausto Coppi – Officine Mattio, la granfondo di Cuneo divenuta un evento internazionale, al quale hanno preso parte domenica 30 giugno 2800 ciclisti provenienti da ben 37 nazioni.

Sarebbe al contempo semplice e riduttivo parlare solo dell’impresa sportiva di Ricardo Pichetta, ex professionista, che ha fatto la differenza sul percorso della prova regina, la Granfondo, 177 km con 4125 metri di dislivello che prevedeva la scalata della celebre salita del Fauniera di Valmala, Piatta Soprana e Madonna del colletto, tagliando il traguardo a braccia alzate in solitaria.  Secondo Paolo Castelnuovo vincitore una sette giorni prima della granfondo Ganten LaMontBlanc di Courmayeur e al toscano Fabio Cini. E del trionfo al femminile di Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse) nel lungo e di Annalisa Prato (Team De Rosa Santini) nella mediofondo, che ha tagliato il traguardo accompagnata dalla professionista Erica Magnaldi, ospite dell’organizzazione.

Merita anche un giusto spazio a Pietro Castellino, che ha affrontato la mediofondo lunga 111 km con 2510 metri di dislivello e ha fatto la differenza sulla salita del Fauniera, lanciando un’impresa solitaria che lo ha condotto in trionfo nella gremita ed esultante piazza Galimberti di Cuneo.

Ma quello che più di tutto vogliamo raccontare è l’esperienza di aggregazione, di attenzione ai più deboli e all’ambiente che sapientemente gli organizzatori Emma Mana e Davide Lauro hanno saputo valorizzare e che hanno fatto della Granfondo La Fausto Coppi – Officine Mattio un evento oltre alla gara e un fiore all’occhiello nel panorama degli eventi organizzata sotto egida Csain.

La nostra storia inizia il 22 giugno, quando i volontari e simpatizzanti della granfondo guidati dalla presidente Emma Mana sono saliti sul Colle Fauniera per la giornata di pulizia delle strade di montagna. Attrezzi in spalla sono stati impegnati nel Vallone dell’Arma sopra Demonte e da Castelmagno al Colle Fauniera in un’imponente opera di pulizia e messa in sicurezza della strada, una piccola attenzione per le strade di montagna che costituiscono un patrimonio troppo spesso sottovalutato e che numerosi stranieri ci invidiano.

In piazza Galimberti a Cuneo, invece, gli eventi iniziano il mattino di sabato 29 giugno: qui, nel cuore pulsante del capoluogo della provincia granda, teatro privilegiato della manifestazione, grazie alla collaborazione con le associazioni G.S. Passatore e Michelin Sport Club Cuneo sono oltre 150 i bambini che partecipano entusiasti alla Junior Bike, l’appuntamento improntato alla sicurezza in bicicletta loro dedicato con un percorso tracciato dagli istruttori del G.S. Passatore e gadget Michelin regalati a tutti i partecipanti.

Gli appuntamenti proseguono nel pomeriggio con la pedalata arancione, iniziativa in omaggio all’Olanda, paese ospite de “La Fausto Coppi – Officine Mattio”. Si tratta di un evento volto a sensibilizzare la gente alla mobilità sostenibile, l’ambasciata olandese ha omaggiato i partecipanti una t-shirt arancione e l’ambasciatore olandese in Italia Joost Flamand e rappresentanti di altre delegazioni diplomatiche si sono schierati in prima linea insieme a diversi amministratori locali e ai bersaglieri in bici che hanno fatto da apripista lungo i 5 km del tracciato.

Al rientro ha inizio la Cerimonia delle Nazioni: sul palco delle premiazioni vengono accolte e festeggiate le delegazioni dei 37 paesi che prendono parte alla manifestazione, dal Giappone all’Australia, dal Cile al Canada senza dimenticare Marocco, Israele e gli stati europei, ogni delegazione viene accolta ed applaudita e la sua bandiera viene esposta nella zona di arrivo della granfondo. Un’internazionalità che è un valore condiviso da Csain, che rappresenta il movimento sportivo aziendale italiano in seno alla WFCS (World Company Sport Games).

È quasi sera quando sul palco sfilano e vengono premiate le società più numerose, mentre nella zona di ritiro dei pacchi gara i volontari non hanno ancora avuto tregua dalle operazioni di consegna. Il sipario cala insieme alla notte, ma sarà una notte molto breve.

Sono le 4.23 del mattino quando nella piazza deserta e insonnolita l’organizzazione è già in moto per dare il via a Bruno Giraudo, un appassionato di ciclismo che ha deciso di affrontare la mediofondo in sella alla sua Graziella verde. La sua è una passione che va oltre la voglia di misurarsi con il cronometro, è la volontà di vivere la bicicletta in modo goliardico. All’arrivo soddisfatto, ha commentato che la parte più dura era la pianura “Scendeva che era una meraviglia!”. Per lui e per il suo sorriso coinvolgente tifo festante lungo il percorso e nella piazza.

Ma le emozioni non finiscono mai: tra la moltitudine di storie personali che in queste strade si intrecciano spicca quella di Lorenzo Ballario, studente con disabilità visiva che, accompagnato dal padre Giuseppe, ha pedalato su un tandem.

È grande l’emozione sul Colle Fauniera quando tra la moltitudine di biciclette in transito spicca una sedia a rotelle: maglia azzurra della Fausto Coppi indossata, è Luca Panichi a condurla. Ex ciclista che nel 1994 a causa di un incidente vide la sua vita stravolta per sempre, Luca Panichi è ora conosciuto come “lo scalatore in carrozzina”, e non ha mancato l’occasione di onorare la manifestazione con la sua presenza e di affrontare a modo suo sua maestà il Fauniera.

Il sole inizia a calare, il tempo massimo è stato raggiunto, ma ancora un’impresa merita l’attenzione di tutti i presenti ed i partecipanti: sono le e-bike partite al fondo della corsa. Agevolati nelle salite dalla pedalata assistita, hanno voluto onorare e rendere unica la loro presenza grazie ad un’iniziativa volta al rispetto dell’ambiente: muniti di grossi sacchi neri si sono fermati lungo il percorso a raccogliere tutti i rifiuti che partecipanti maleducati e incivili hanno gettato sulla strada. Al traguardo i loro sacchi erano colmi, il pubblico a bocca aperta: a tutti piace parlare di rispetto dell’ambiente, ma sono i fatti quelli che contano e questi appassionati hanno dimostrato quanto danno pochi incivili (non vogliamo credere che sia la moltitudine a voler godere della bellezza delle nostre montagne e lasciarle imbrattate al loro passaggio) possano creare al territorio.

 

Facciamo nostro il loro messaggio al termine di questo estenuante ed emozionante fine settimana.

Antonio Mostaccioli timbra il traguardo di Busano

 Sabato 22 giugno, i temporali che il venerdì pomeriggio hanno causato danni nel centro di Torino e nei paesi della prima cintura nord hanno avuto come ulteriore conseguenza di allarmare i servizi meteo e i praticanti dello sport a cielo aperto, che per il pomeriggio del sabato temono nuovi importanti fenomeni temporaleschi.

Ma gli organizzatori della quinta prova del campionato provinciale strada prima serie di Torino non demordono e decidono di non annullare la prova, certi che se pioggia deve essere sarà poca e non influirà sulla sicurezza in gara.

Qualche nube incombe e qualche tuono suona minaccioso quando alle 15 si parte, ma il percorso della favriasca è ancora illuminato dal sole mentre il plotone è già a tutta. Sarà la fuga di Carmelo Marchetta e Antonio Mostaccioli a caratterizzare la gara, inseguiti da un gruppo che non riesce mai a colmare la distanza.

 

All’ultimo tratto che porta al traguardo l’alfiere della Arredamenti Berutti con una progressione senza confronto abbandona il compagno di fuga e va a tagliare il traguardo trionfante, secondo gradino del podio per il combattivo Carmelo Marchetta e terzo per Luca Carlini. La volata del gruppo è regolata da Daniel Altare su Davide Caresio.

Pietro Dutto e Dario Ferracin conquistano l'oro a Entracque!

Cristian Oberto, Marco Daniele,Lorenzo Brondello, Enrico Battistino, Pietro Castellino, Gualtiero Cappellino, Claudio Garelli, Angelo Bagnasco ed Elisa Parracone sono i nuovi Campioni Regionali Strada 1^ serie

 Sabato 15 giugno, finalmente la bella stagione sembra voler sbocciare sul Piemonte e un fulgido sole accoglie in quel di Entracque i ciclisti provenienti da tutta la regione e da regioni limitrofe accorsi per disputare il “2° Memorial Pasquale D’Apollo”, valido come prova unica di Campionato Regionale 1^ serie Csain per il Piemonte e la Valle D’Aosta.

Il percorso è degno del campionato cui è destinato: dopo il trasferimento ad andatura controllata fino a Valdieri, dove viene dato il via volante, ci si inoltra in un circuito ondulato che tocca Andonno, Borgo San Dalmazzo e Roccavione prima di dirigere verso Roaschia e tornare ad Andonno. Sei i giri da affrontare, al termine dei quali si torna a Valdieri e si affronta la salita che conduce al traguardo di Entracque per circa 83 chilometri di gara.

La distanza della località dalle maggiori vie di comunicazione penalizza un po’ la partecipazione massiccia, ma al conto sono un centinaio i partecipanti che onorano la chiamata della famiglia D’Apollo, e la qualità delle forze in campo garantisce uno spettacolo da non perdere al pubblico presente.

Come vincolati alla promessa di dar spettacolo, appena dopo la partenza in tre si lanciano nell’avventura di una fuga da lontano: sono Giuseppe Basile (Vigor), Luca Carlini (Arredamenti Berutti) e Max Stocchino (Team Bike Pancalieri).

Il gruppo non reagisce ma si mantiene sornione a una quarantina di secondi di distanza mentre giro dopo giro le numerose moto di Scorta tecnica ottimamente coordinate con il personale a terra e le vetture di servizio garantiscono la sicurezza dei partecipanti nonostante il traffico domenicale dei turisti, e la costante informazione di quanto accade in gara.

I battistrada proseguono la loro azione fino al tratto finale: vengono riassorbiti lungo la scalata ad Entracque, ed a questo punto è Pietro Dutto (Vigor) a tagliare il traguardo a braccia alzate con 32 secondi di vantaggio su un secondo posto meritato di Max Stocchino (Team Bike Pancalieri) e a conclusione del podio il portacolori della Ciadit Cicli Sumin Walter Pacchiardo.

Il copione della seconda fascia è inevitabilmente influenzato dal ricongiungimento con l’ultimo gruppo dei più giovani, ma è la volata finale, giocata proprio sulla linea del traguardo, a decretare la vittoria di Dario Ferracin (Vigor) su Wilhelm Bonato (Team Santysiak), e appena dietro di loro chiude il podio Massimo Bosticco (Ciclo Polonghera).

La presenza del controllo antidoping al traguardo, che l’organizzazione spera di vedere sempre più spesso alle manifestazioni, costringe a tardare leggermente le premiazioni, ma il ricchissimo rinfresco allestito dalla famiglia D’Apollo rende l’attesa piacevole, e rinfranca da ogni fatica.

Ad aggiudicarsi il titolo e la Maglia da Campioni Regionali Csain 1^ serie sono :

OBERTO Cristian (SC Pedona Cicli Argirò) Junior

DANIELE Marco (GS Passatore) Senior 1

BRONDELLO Lorenzo (GS Passatore) Senior 1

BATTISTINO Enrico (GS Passatore) Veterani 1

CASTELLINO Pietro (La Veloboves) Veterani 2

CAPPELLINO Gualtiero (Team Bike Pancalieri) Gentleman 1

GARELLI Claudio ( Reaction Team) Gentleman 2

BAGNASCO Angelo (Punto Ciclo Conte) Super Gentleman B

PARRACONE Elisa (GS Passatore) DONNE

Per loro grandi applausi, fiori e foto di rito insieme all’infaticabile dirigente cuneese Vittorio Bongiovanni e al Coadiutore Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia.

Si procede quindi con la consegna delle medaglie d’oro ai primi 3 classificati delle due fasce e alla prima donna, e poi alla premiazione delle categorie, ed infine ancora alla corposa estrazione di premi consegnati unicamente ai presenti.

 

E’ tardo pomeriggio quando la carovana dei ciclisti si rimette in viaggio, portando nel cuore una meravigliosa giornata di sport ed il plauso meritato dall’organizzazione.

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Antonio Mostaccioli trionfa dove osano gli audaci!

 Sabato 25 maggio, le previsioni non sono ottime ma il tempo ormai ci ha abituati alle sorprese e fiduciosi nel sole che benevolente accompagna la mattinata si parte per Foresto di Caramagna dove si svolgerà nel pomeriggio la quarta prova del Campionato Provinciale Csain di Torino.

Qualcuno, forse per disattenzione, ha sbagliato a guardare i calendari volgendo l’occhio ammiccante verso quelli dove gare a circuito se ne trovano poche, e così ci si trova con due gare simili a pochi chilometri di distanza e la sicurezza di due gare poco partecipate, ma ormai si è in ballo e gli impegni presi con il movimento nei calendari e i campionati pubblicati a febbraio non si disattendono pur nella speranza che in futuro il movimento ciclistico e gli stessi organizzatori non debba più soffrire simili “disattenzioni”.

Ma veniamo alla corsa: sotto un caldo sole dal sapore primaverile si parte, ma in breve il gruppo si spezza con una fuga che conta una dozzina di ciclisti ed il gruppo che fatica a richiudere il buco. Tra i battistrada si contano Bruno Dellerba (Carignano Bike), Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Maurizio Melis (Tredici Scott Matergia), Stefano Caporali (Atelier Della Bici) e Max Stocchino (Team Bike Pancalieri). E’ la fuga giusta, i battistrada transitano con un vantaggio rassicurante al primo giro mentre il sole inizia a giocare a nascondino tra le nuvole che si avvicinano.

Al termine del secondo giro il vantaggio dei battistrada è costante mentre le nubi incombono sempre più minacciose ed i primi tuoni si fanno sentire, e sul rettilineo che conduce verso Carmagnola si scatena la pioggia. Sono numerosi i ritiri, il gruppo si fraziona ulteriormente e solo l’abilità delle numerose Scorte Tecniche presenti in gara riesce a garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.

La pioggia crea un istante di incertezza nel gruppetto dei fuggitivi e prontamente Antonio Mostaccioli coglie l’attimo e scatta, seguito a ruota da Massimo Bosticco (Cicli Polonghera). I due non si voltano ma macinano chilometri e si mantengono al comando. Sul traguardo, dove il vento ha spazzato via la pioggia, è Antonio Mostaccioli a transitare a braccia alzate seguito da Massimo Bosticco. Conclude il podio Stefano Caporali che batte in volata i compagni di fuga.

 

Un ironico raggio di sole fa capolino tra le nuvole mentre ha luogo la cerimonia di premiazione, e mentre rientriamo a casa l’augurio è che la primavera decida presto di farsi vedere.

RINVIO AD ALTRA DATA DEL CAMPIONATO REGIONALE STRADA PIEMONTE 1^ SERIE

A seguito delle avverse condizioni meteo che imperversano sul territorio piemontese, considerato anche i bollettini di all’allerta meteo e le conseguenti criticità che metterebbero a rischio l’incolumità dei concorrenti, in accordo con il Centro Coordinamento Cuneo, si stabilisce di rimandare ad altra data la manifestazione ciclistica “2° Mem. Pasquale D’Apollo” prevista a Entracque (CN) per domenica 19 maggio, valida quale prova unica del Campionato Regionale Piemonte strada 1^ Serie.

La prova verrà recuperata sabato 15 giugno

Luca Pera e Claudio Monti trionfano a Pessione!

Sabato 11 maggio, le previsioni sembrano averci visto giusto e su Pessione un raggio di sole accoglie gli appassionati delle due ruote a quella che ormai nel calendario delle gare ciclistiche amatoriali è una classica, un appuntamento da segnarsi e cui non mancare perché è tra le pochissime gare in linea che ancora vengono organizzate nonostante le crescenti difficoltà. Ma lo staff dell’A.P.D. Pessionese, sapientemente guidato dal presidente Mauro Natta, non si arrende mai e ancora una volta dopo numerose ricognizioni per cercare le strade non ancora dissestate estrae dal cilindro un percorso appassionante e tutto è pronto per disputare il 14° Memorial Domenico Barosso.

Sono 93 chilometri, di cui un circuito da ripetere due volte per la metà della gara ed i rimanenti chilometri in linea, e come nella tradizione pessionese numerosissime moto di Scorta Tecnica affiancate dal personale a terra per garantire la piena sicurezza della gara.

Il gruppo dei giovani e veterani conta oltre cento ciclisti schierati sulla linea di partenza: si parte subito forte, al termine dei due giri del circuito la media è di 44 chilometri orari. Riescono comunque a evadere dal gruppo Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Giovanni Dracone (Vigor) e Matteo Save (Team LNC Jollywear), ma il gruppo non demorde e dopo alcuni chilometri li riprende anche grazie al vento, che aumenta le difficoltà. Ai piedi dell’ultima salita sono una ventina i battistrada, ma il vantaggio è solo di una decina di secondi ed anche questo tentativo viene presto annullato dal plotone. Ci provano ancora Luigi Cucco (Dotta Bike) e Giovanni Dracone, ma a quattro chilometri dal traguardo vengono riassorbiti, giusto in tempo per preparare la volata finale: il lungo rettilineo con l’ampia sede stradale è perfetto, il gruppo si allarga e con uno scatto prepotente è Luca Pera a vincere davanti a Daniel Altare e Alberto Cristiano, primo dei Veterani.

Gentleman e supergentlemen sono una novantina, solo 62 taglieranno il traguardo finale: i primi 45 chilometri volano velocemente in un’ora. Appena il gruppo svolta per affrontare i 15 chilometri più impegnativi, con le tre salite in sequenza ravvicinata, Benedetto Ugo (A.P.D. Pessionese), allunga e Michele Bausardo (Asnaghi Cucine) lo segue a ruota. Fino a quel momento, mai visti davanti. Riescono a prendere un discreto vantaggio, una trentina di secondi, e fanno quasi 10 chilometri e due salite prima che il gruppo li raggiunga, tirato dal forte Paolo Caberlotto (Team De Rosa Santini). Alla fine della terza salita apre il gas Claudio Monti (Asnaghi Cucine), lo raggiungono Wilhelm Bonato (Team Santysiak), Stefano Carbone (Rodman Azimut Squadra Corse) e Paolo Caberlotto. La salita non è lunga, ma vanno comunque via quattro scalatori. Si sganciano altri sei corridori, appena scollinato. Ai meno 6 dall'arrivo provano in cinque ad anticipare il gruppo tra cui Placido Caraci (Zibido San Giacomo) e Michele Bausardo. Intanto davanti i quattro battistrada si giocano la corsa: con uno spunto velote vince Claudio Monti su un fortissimo Stefano Carbone e Paolo Caberlotto. Dietro loro tagliano il traguardo i sei diretti inseguitori ed infine i cinque che per ultimi hanno abbandonato il gruppo e lo precedono di poco.

La sfida al femminile viene vinta da Olga Cappiello (Team De Rosa Santini) davanti a Stefania Sensi (PCS).

In breve iniziano le premiazioni, oltre 80 i premi messi in palio nella divisione tra prima e seconda serie: prosciutti crudi, tranci di speck, formaggio e altre squisitezze vengono consegnate ai vincitori che categoria dopo categoria vengono chiamati tra gli applausi dei compagni di gara.

 

Lorenzo Alladio e Davide Bellato vincono il G.P. Cicli Dedonato

Gaetano Bologna, Lorenzo Alladio, Mirko Vieta, Alessandro Picco, Mauro Perucca, Paolo Bianchi, Domenico Succio, Giovanni Fedrigo e Samanta Bellinzona sono i Campioni del Giro del Canavese 2019

 

La Cassa, località sita a nord ovest di Torino il cui nome rivela la natura venatoria delle sue origini, domenica 5 maggio è diventata il teatro del Gran Premio Cicli Dedonato, valido come prova conclusiva del Giro del Canavese 2019.

La primavera che sembra non voler sbocciare ci regala una nuova giornata grigia ma al ritrovo un timido raggio di sole si fa strada tra le nubi accogliendo il centinaio di ciclisti che accorrono per cimentarsi sul percorso rivisitato che ad uno sguardo distratto potrebbe sembrare semplice ma si rivelerà selettivo anche grazie alle forze in campo.

Due i gruppi che prendono il via appena fuori dal centro abitato. Tra i giovani partenza molto veloce, nei primi tre dei cinque giri da affrontare sono numerosi i tentativi di fuga che si susseguono, ma il gruppo è molto reattivo e nessuno riesce a guadagnare più di 20 secondi prima di essere inesorabilmente riassorbito. Tra i più attivi in questa fase di gara sono Alain Seletto (Bicisport), Max Stocchino (Team Bike Pancalieri), Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Davide Caresio (Pedalando in Langa) e Carmelo Marchetta (Pedalando in Langa). Al quarto giro evadono in tre: Yuri Droz (Team De Rosa Santini), Lorenzo Alladio (N.S.S.V 1794) e Diego Cattaneo. Guadagnano subito 30 secondi, sembra fatta, ma all’ultimo giro in un tratto controvento i tre inseguitori Marco Daniele (G.S. Passatore), Denis Sosnovchenko (PCS) e Alberto Cristiano si avvicinano: al momento del ricongiungimento Lorenzo Alladio e Marco Daniele sorprendono gli avversari scattando nuovamente, dietro non si organizzano subito ed i due di comune accordo riescono ad arrivare al traguardo. Amici e compagni di allenamento, tra di loro non ci sarà volata ma un arrivo in parata tra gli applausi del pubblico. Il terzo gradino del podio è del russo Denis Sosnovchenko che domina gli avversari. Il gruppo alle loro spalle nel frattempo si è allungato frazionandosi, e la volata verrà vinta da Silvio Lentini (PCS) su Francesco Calandra (As Ciclismo) e Alessandro Picco (Bike Delu Mapei), che con il piazzamento odierno vince la classifica del Giro del Canavese davanti a Bruno Dellerba (Carignano Bike).

La seconda partenza vede il gruppo viaggiare compatto per i primi tre giri nonostante gli scatti continui. All’inizio del quarto giro sono Davide Bellato (Asnaghi Cucine) e Paolo Caberlotto (Team De Rosa Santini) a prendere l’iniziativa dando inizio alla fuga giusta. Alle loro spalle il gruppo si spezza in due tronconi e nel primo drappello la sola presenza femminile è quella di Olga Cappiello (Team De Rosa Santini). Ancora continui scatti nel gruppo degli inseguitori ma nessuno riesce a staccarsi per raggiungere i battistrada fino agli ultimi quattro chilometri: Gian Marco Guglielmino (Team De Rosa Santini) e Wilhelm Bonato (Team Santysiak) si avvantaggiano, ma non riescono a prendere i battistrada. Sul traguardo la ruota più veloce è quella di Davide Bellato su Paolo Caberlotto, dietro di loro conclude il podio Gian Marco Guglielmino davanti a Wilhelm Bonato. Il gruppo è regolato da Mauro Perucca (Team Bike Pancalieri) su Rodolfo Bet (Cicli Dedonato) e Paolo Bianchi (Bicistore Cycling Team).

In piazza Galetto la gelateria La Dolceria ha preparato per partecipanti ed accompagnatori un rinfresco luculliano, ottima occasione per scambiarsi le impressioni della gara nella breve attesa delle classifiche.

 

In breve si procede con la vestizione delle maglie ai vincitori del Giro del Canavese che sono: Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Lorenzo Alladio (N.S.S.V. 1794), Mirko Vieta (Sutalatur), Alessandro Picco (Bike Delu Mapei), Mauro Perucca (Team Bike Pancalieri), Paolo Bianchi (Bicistore Cycling Team), Domenico Succio (Ultra Team), Giovanni Fedrigo (Zard Cavallino Rosso) e Samanta Bellinzona (G.C. Varzi), che insieme ad Antonio Dedonato, alla Miss Cicli Dedonato Elisa e alla Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia fanno le foto di rito. Si procede quindi con la premiazione di giornata, mentre le nuvole iniziano ad addensarsi e ancora una volta la primavera si fa attendere.

Alain Seletto e Amos Rosazza conquistano la seconda prova del Giro del Canavese

 Ultimo sabato di aprile, finalmente dopo alcuni giorni di pioggia e temperature basse è il caldo sole primaverile ad accogliere i ciclisti presso il Ristorante La Rocchetta, dove è stato allestito il ritrovo per la seconda prova del Giro del Canavese 2019.

Le impressioni possono ingannare, il luogo è il medesimo della prima prova ma tale non è il percorso: per la prova centrale del Giro del Canavese è stato scelto un tracciato organizzativamente impegnativo, di quelli che la passione conduce ad affrontare ogni anno nonostante le difficoltà e il riscontro non sempre appagante che una gara con piccole salite ha tra i partecipanti.

Qualche numero per dare l’idea di cosa si parla: sono trenta le persone della protezione civile poste nei punti sensibili per gestire il traffico, oltre alle numerose auto e moto di scorta tecnica al seguito della gara.

Si parte in direzione di Pertusio e si sale a Rivara per poi affrontare la breve discesa tecnica e proseguire verso Levone, Barbania e Front prima di tornare a Busano, un giro lungo 23 chilometri da affrontare tre volte prima di tagliare il traguardo.

Tra i giovani dopo pochissimi chilometri in tre prendono il largo: sono Lorenzo Alladio (N.S.S.V. 1794), Diego Prot (Sanetti Sport) e Gianluca Ravagnani (P.C.S). Di buon accordo i tre mantengono un vantaggio rassicurante per i primi due giri, poi all’ultimo giro vengono ripresi dai cinque inseguitori che nel frattempo si sono staccati dal gruppo. Sono ora in otto, ma il traguardo si avvicina e la tattica è essenziale per prevalere sugli avversari: iniziano le scaramucce, la fuga si spacca. In cinque si avvantaggiano, con uno scatto fulmineo Alain Seletto (Bicisport) sorprende tutti e va a vincere a braccia alzate davanti a Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Giancarlo Albiero (Tredici Scott Matergia), Lorenzo Alladio e Tommaso Crivellaro (Granbike). Con un discreto distacco sopraggiungono ancora Carmelo Marchetta (Pedalando in Langa), Gianluca Ravagnani e Diego Prot.

Tra i gentlemen sono Massimo Bosticco (Cicli Polonghera) e Amos Rosazza (Sanetti Sport) a prendere l’iniziativa al primo giro e mettere in atto la fuga che sarà decisiva: la velocità alta ed i cambi regolari assicurano la riuscita dell’impresa mentre alle loro spalle i tentativi di colmare il distacco sfaldano inesorabilmente il gruppo. Sul tratto finale è il portacolori della Sanetti Sport a sorprendere l’avversario scattando in anticipo, Bosticco non è pronto a reagire e Amos Rosazza va a tagliare il traguardo tra gli applausi del pubblico.

 

 

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Alberto Cristiano timbra la prima prova del Giro del Canavese 2019

 Il Canavese, territorio dalla grande tradizione ciclistica che ha dato i natali a tanti campioni delle due ruote, a maggio sarà protagonista con il passaggio del Giro d’Italia che arriverà a Ceresole Reale e che porta con sé numerosi eventi collaterali con una nuova energia nei paesi che ne sono coinvolti.

E così accade che a Busano, classico ritrovo per gli appassionati di ciclismo amatoriale, prenda il via giovedì 25 aprile il Giro del Canavese, l’evento a tappe che ogni anno assegna le maglie rosa ai leader di ogni categoria, fiore all’occhiello di un movimento che da sempre crede nel valore di un territorio che talvolta le stesse divisioni interne non permettono di valorizzare.

Saranno tre le prove da affrontare nell’edizione 2019 del Giro del Canavese, percorsi adatti a caratteristiche differenti per una competizione avvincente.

Nonostante le previsioni meteorologiche non positive un raggio di sole illumina la partenza degli iscritti alla prima prova del Giro che prendono il via dal Ristorante La Roccchetta, sede della A.S.D. La Compagnia dei Ciclisti che organizza questa manifestazione in memoria del compagno di tante pedalate Cesare Scalise.

Fin dal primo dei cinque giri del circuito si scatena la bagarre: subito Roberto Panepinto e Bruno Dellerba danno vita a una fuga, ma il gruppo reagisce prontamente e al secondo giro i battistrada vengono riassorbiti. E’ Massimo Grappeja a cogliere l’occasione per partire in contropiede, subito seguito da Dellerba, Alberto Cristiano, Davide Caresio, Diego Dall’Osto e Mauro Perucca: è la fuga giusta, il gruppo non li riprenderà più.

All’ultimo chilometro Bruno Dellerba tiene alta la velocità, partono in volata Davide Caresio e Alberto Cristiano in un testa a testa deciso solo sulla linea del traguardo dove Alberto Cristiano ha la meglio su Caresio, terzo si classifica Mauro Perucca davanti a Dellerba, Diego Dall’Osto e Massimo Grappeja.

 

Tempo di liberare la strada e prende il via la gara riservata alla seconda serie, le nubi iniziano ad addensarsi ma si corre ancora sull’asciutto. In due prendono il largo fin dai primi chilometri: Andrea Donna (Rodman Azimut Squadra Corse) e Giancarlo Albiero (Tredici Scott Matergia), che di comune accordo aumentano il vantaggio mentre il gruppo tarda a reagire. La gara è decisa, il plotone tenta un tardo recupero ma i due non cedono e nelle ultime centinaia di metri si lanciano in una lunga volata vinta dal portacolori della Rodman Andrea Donna. Il gruppo è regolato da Paolo Lussiana (Sc Piossasco) davanti a Tonino Matergia (Tredici Scott Matergia) e Massimo Bonaudo (Pedalando in Langa).

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Classifica Memorial Scalise Seconda Seri
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La carica dei 101…e oltre al Campionato Regionale Csain Mtb

Danilo Allamanno, Valter Casalegno, Cerruti But Gabriele, Marta Giaccaglia, Augusto Bosio, Cristina Cavallin, Simone Amadio, Massimiliano Cossano, Riccardo Ornaghi, Dario Berardi, Graziano Zanolla, Massimo Salone e Simone Ballini sono i Campioni Piemontesi Mtb 2019

 

Barone Canavese è un piccolo centro abitato adagiato sulla collina morenica di fronte all’anfiteatro morenico di Ivrea, con una prospettiva privilegiata sul Lago di Candia, feudo nel medioevo dei Conti di Valperga e sede del castello noto per essere una delle più importanti architetture barocche del canavese. E proprio in questa amena località giovedì 25 aprile si è radunata l’orda delle ruote grasse piemontesi per disputare la prova principe del calendario fuoristrada, la più blasonata dopo il tricolore: il Campionato Regionale Mtb Csain 2019.

Nonostante le previsioni non proprio positive un raggio di sole illumina la chiesa del 1700, accanto alla quale fin dalle prime ore del mattino lo staff di Gianni Riconda e Carmine Catizzone sono all’opera per definire gli ultimi dettagli di quello che nasce come gara e presto si definisce come vero evento sportivo da annoverare tra i più belli della stagione. Dal ritrovo al tracciato, fino alla scenografia delle premiazioni ogni dettaglio è importante per accogliere gli appassionati della mountainbike, che consci della passione di questo gruppo non tardano a presentarsi anche da oltre regione per ritirare il pettorale.

Il tracciato è tecnico e impegnativo e si dichiara fin dal tratto di lancio: una salita mozzafiato lunga poco meno di un chilometro che è solo l’antipasto di quello che attende i partecipanti nel verde della collina. Un breve tratto pianeggiante per transitare sui tappeti del rilevamento cronometrico e si riparte in salita tra il verde brillante della vegetazione che abbraccia il sentiero fino alla chiesetta davanti alla quale il percorso si inchina e dalla quale gli spettatori possono godere di uno splendido panorama, poi tratti tecnici da guidare e la discesa che riporta sul pianoro dell’arrivo: 6 chilometri da affrontare quattro volte per le categorie dagli Junior ai Gentlemen 1, tre volte per le altre categorie.

La partenza divisa per categorie scongiura ingorghi nel tratto di lancio, partono per primi Junior e Senior seguiti a un minuto di distanza dai Veterani, quindi Gentlemen1, Gentlemen 2, Supergentlemen A e B, Debuttanti, Donne e Primavera. Al comando fin da subito è Simone Veronese (PCS), che subisce però una foratura dopo pochi chilometri ed è costretto al ritiro cedendo lo scettro a capitan Sergio Viola (Team Media Bike), che terrà saldo il comando fino a tagliare il traguardo a braccia alzate sotto il gonfiabile sull’arrivo mantenendo una ventina di secondi di vantaggio sul secondo Veterano 1 Massimiliano Cossano (Bican) che conquista comunque il titolo regionale. Terzo assoluto e campione regionale per la categoria Senior 2 Riccardo Ornaghi (Fulvia Pagliughi) e ai piedi del podio assoluto ma trionfante nella classifica regionale dei Veterani 2 il portacolori del Cusatibike Racing Team Dario Berardi davanti al capitano dei Bikers Team Roberto Lo Iacono. Graziano Zanolla (Lessona Bike Team) domina la classifica dei Senior 1 tagliando il traguardo in sesta posizione assoluta davanti a Fabrizio Antonio Crisafi (Bikers Team) e Giacomo Ala (Pedale Leynicese).

Tra i Gentlemen 1 la vittoria di categoria va a Carmelo Cerruto (Hr Team) ma la maglia viene conquistata da Massimo Salone (Team Pedale Pazzo), mentre tra gli Junior vittoria e maglia ricadono sulle spalle di un fortissimo Simone Ballini (Agrate Conturbia) che chiude la prova in un’ora e 30 minuti infliggendo un minuto e mezzo di distacco a Marco Raimondo (Fulvia Pagliughi) e Stefano Caravario (Canavese Mtb).

Applauditissimo all’arrivo il Primavera Campione Regionale Simone Amadio (Pedale Leynicese) che da prova delle sue capacità chiudendo la sua gara in 1 ora e 5 minuti.

Tra quanti devono affrontare 3 giri del percorso il dominio assoluto è di Eugenio Cossetto (Rock Bike Team) ma il titolo regionale è meritatamente sulle spalle dell’inossidabile Valter Casalegno (Bikers Team) che arriva terzo assoluto, tra i due taglia il traguardo e conquista il titolo tra i debuttanti Danilo Allamanno (Fulvia Pagliughi) davanti al compagno di squadra Marco Campesato.

Tra i Supergentlemen A vittoria e maglia per Gabriele Cerruti But (Free Bike Trivero) su Giuliano Garlaschè (Auzate), mentre la vittoria tra i Supergentlemen B è di Aldo Allegranza (Auzate) ma il titolo viene conquistato da Augusto Bosio (Bikers Team) e chiude il podio Matteo Petrucci (Team Fratelli Oliva).

La gara al femminile viene vinta da Marta Giaccaglia (Bikers Team), festeggiatissima dai compagni di squadra prima e dopo le premiazioni, davanti a Laura Vecchio (Agrate Conturbia) e Rocca Ilaria (Team Media Bike), mentre tra le Donne B trionfa Maria Elena Mastrolia (D’Orsogna Racing Team) su Rosella Bazzarello (Team Media Bike) e la neo campionessa regionale Cristina Cavallin (Lessona Bike Team).

Rientrati alla zona del ritrovo il ricco rinfresco è l’occasione perfetta per scambiare i commenti post gara e recuperare le energie mentre le classifiche vengono esposte e presto si procede con la cerimonia di premiazione. E’ il grande Gianni Riconda a dare fuoco alle polveri ringraziando gli organizzatori per l’impegno profuso e tutti i partecipanti che hanno decretato il successo della manifestazione. Ai suoi ringraziamenti si unisce la Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, che aggiunge un suo personale ringraziamento a tutto lo staff per la gestione del movimento fuoristrada che nel 2019 sta conoscendo un grande sviluppo e a Carmine Catizzone, che impegni famigliari richiamano fuori regione ma non ha rinunciato ad essere presente fino alla fine in questa importante occasione, regalando come consueto un completo servizio fotografico della giornata.

Si procede pertanto, tra applausi e festeggiamenti, alla consegna delle maglie ai neo laureati Campioni Regionali Mtb Csain 2019 seguita dalle foto di rito. Quindi alla premiazione dei vincitori di ogni categoria cui vengono consegnati apprezzatissimi mazzi di asparagi in vece dei classici fiori, e poi la premiazione del podio della classifica a squadre con trofei artigianali e uova di pasqua vinta dalla Bikers Team, seconda la Lessona Bike Team e terzo il Pedale Leynicese.

 

E mentre le uova di cioccolato diventano golosa occasione di festa e qualcuno viene incartato, si procede alla premiazione di tutte le categorie con le relative foto, a degna conclusione di una giornata di sano sport

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Antonio Mostaccioli e Dario Ferracin vittoriosi a Foresto di Caramagna

 Caramagna Piemonte, comune al confine tra le province di Torino e Cuneo, che nel 1706 ospitò la corte sabauda in fuga dalla Torino assediata dai francesi, e con essa la Santa Sindone, è un territorio in aperta campagna che nel corso dei secoli più volte ha dovuto soffrire saccheggi e carestie ad opera di eserciti in guerra che qui si accampavano.

E qui, dove la vita scorre con un ritmo meno serrato delle grosse città, lo sport all’aria aperta trova una sua naturale collocazione. Accade così che da alcuni anni, complice anche il buono stato di manutenzione delle strade, si svolgano in questi luoghi gare ciclistiche amatoriali, come in questo primo sabato di aprile.

Le nubi già incombono sul capoluogo piemontese, ma sulla frazione Foresto di Caramagna ancora qualche raggio di sole splende nelle prime ore del pomeriggio di sabato 6 aprile, quando la Delegazione Csain di Torino ha organizzato la prima prova del Campionato Provinciale Strada 1^ serie: un campionato lungo 8 prove che accompagnerà gli appassionati di ciclismo lungo tutta la stagione per concludersi agli inizi di settembre e coinvolgendoli in un’appassionante sfida a colpi di pedale.

Sono circa 120 i partecipanti che prendono il via divisi nelle consuete due partenze e scortati come sempre dalle auto e moto di Scorta Tecnica.

Il circuito è lungo 26 chilometri da ripetere tre volte, le sole asperita sono una manciata di cavalcavia ma la durezza della gara è data dalle forze in campo. Tra i giovani dopo pochi chilometri prende il largo una fuga a tre formata da Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Gianluca Ravagnani (PCS) e Giovanni Dracone (Vigor). Il gruppo non è pronto a reagire ed i tre battistrada al contrario spingono di comune accordo. Alla fine del primo giro un breve errore di percorso del gruppo consegna definitivamente la gara nelle mani dei fuggitivi: il plotone torna presto sulla strada giusta ma ormai il distacco supera il minuto e mezzo, quasi incolmabile considerato il ritmo serrato imposto da Mostaccioli, Ravagnani e Dracone.

Un secondo giro all’inseguimento e dal gruppo si avvantaggia una manciata di inseguitori: sono una dozzina, con cambi regolari si mantengono sospesi tra i fuggitivi ed il gruppo, non riuscendo a colmare la distanza dai primi ma non rinunciando mai a combattere. Ultimi chilometri, da Sommariva del Bosco si svolta in direzione di Foresto ed un solo cavalcavia divide i fuggitivi dal traguardo: la volata è lunga, all’ultimo chilometro Gianluca Ravagnani perde le ruote dei compagni e il duello diventa serrato, sulla linea del traguardo è il guizzo di Antonio Mostaccioli a vincere davanti a Giovanni Dracone, seguiti da presso da Ravagnani che chiude il podio. Anche gli inseguitori si sfilacciano nelle ultime fasi della gara, sul traguardo le ruote più veloci sono quelle di Daniel Altare (G.S. Passatore) davanti a Maurizio Melis (Tredici Scott Matergia).

Una fuga si dimostra decisiva anche nella seconda partenza: nei primi chilometri Roberto Panepinto (Vigor) da fuoco alle polveri e in breve viene raggiunto Giovanni Fedrigo (Zard) e poi da Diego Dall’Osto (A.P.D. Pessionese), Dario Ferracin (Vigor) e Alberto Limone (Vigor). Insieme faranno tutta la gara al comando, dal gruppo al secondo giro evadono altri tre nel tentativo di riprendere i fuggitivi: Ugo Benedetto (A.P.D. Pessionese), Massimo Grappeja (Team Bike Pancalieri) e Giuseppe Dell’Atti (Terre della Granda), non prenderanno i primi ma si giocheranno le posizioni di categoria.

La lunga volata viene vinta a braccia alzate da Dario Ferracin sulla nuova divisa verde di Diego Dall’Osto e a pochi metri da loro completa il podio il combattivo Roberto Panepinto. Quarto e primo Supergentlemen B Giovanni Fedrigo, e alla sua ruota chiude la fuga Alberto Limone. Tra gli inseguitori ha la meglio Massimo Grappeja che taglia il traguardo davanti a Ugo Benedetto e Giuseppe Dell’Atti.

Le nubi iniziano a chiudersi sul cielo cuneese e mentre inizia la cerimonia di premiazione la pioggia promessa dalle previsioni inizia a scendere battente, ma non compromette le foto di rito scattate sotto la protezione del dehor del Deli Cafè.

 

 

Alberto Rossi e Efrem Gecchele trionfano sulla prima prova del Provinciale 2^ serie di Torino!

Murello, feudo medievale donato ai cavalieri templari nel 1211 dal Marchese Guglielmo di Busca e da loro bonificato e tenuto per circa un secolo prima che fosse ceduto ai cavalieri di Malta. Della sua avvincente storia permangono il Castello , fortificato fino al secolo scorso, e la chiesa. Qui, in questo luogo pregno di storia, dove il sindaco lungimirante ha concesso la chiesa dismessa come sede per una mostra, prende il via nell’ultimo sabato di marzo il Campionato Provinciale 2^ serie Csain Torino.

Sette avvincenti prove che prendono il via in questo soleggiato pomeriggio di primavera e ci accompagneranno lungo tutta la stagione fino a fine settembre, quando verranno assegnati i titoli di Campione Provinciale e consegnate le maglie.

Al Caffè Italia, che come consueto ospita il ritrovo delle manifestazioni ciclistiche, sono 150 i ciclisti che si susseguono al tavolo delle iscrizioni, pronti a prendere il via.

Il circuito è pianeggiante, per evitare il tratto di asfalto più rovinato dalla parte di Racconigi ormai da un anno si affronta il tracciato attraverso Villanova Solaro e Ruffia per poi tornare infine in direzione di Murello, poco più di 14 chilometri completamente piatti da ripetere cinque volte per un totale di 71 chilometri di gara mozzafiato.

La partenza è suddivisa come consueto nei due gruppi, scortati da auto e moto di scorta tecnica e anticipati dalla pattuglia dei carabinieri grazie ai quali gli automobilisti sono molto disciplinati.

Prendono il via per primi giovani e veterani, la velocità è subito alta e i tentativi di fuga vengono rapidamente resi vani dalla reazione immediata del gruppo e alle trainate di Team Poirinese, Tredici Scott Matergia e La Mattanza che tengono sotto controllo la gara.

Ultimi chilometri, il gruppo prepara la volata ma è la divisa verde Passatore di Alberto Rossi ad anticipare tutti con un guizzo imprevedibile e andare a tagliare il traguardo a braccia alzate tra gli applausi del pubblico. A pochi metri da lui Luza Zavattero (Roracco) e Simone Vicari (Bikevo Mobili Casaccia) completano il podio. Il Debuttante Leonardo Donati, che più volte durante la gara abbiamo visto nelle prime posizioni del gruppo, conclude la sua prova nella pancia del gruppo, a distanza dai pericoli della volata, lasciando i presenti nella certezza che presto lo vedremo nuovamente in cima alle classifiche.

Copione differente per la seconda partenza, dove dai primi chilometri prende il largo la fuga di Angelo Dalponte (Cavirio Pro Team), Paolo Fornasari (Fornasari Auto), Efrem Gecchele (La Loggia) e Silvio Donati (Team Santisiak). Il gruppo si controlla e non riesce a colmare la distanza nonostante i vari tentativi, ed i quattro mantengono il vantaggio fino alla fine con la vittoria di Efrem Gecchele su Silvio Donati ,Paolo Fornasari e Angelo Dalponte. Qualche metro alle loro spalle sopraggiunge Franco Tilatti (Team Santysiak) e Giuseppe Dell’Atti (Terre della Granda) , che lasciato il gruppo hanno quasi raggiunto i fuggitivi sul traguardo. La volata del gruppo è vinta da Pasquale Nuzzo (Bike Team A Ruota Libera), mentre il duello al femminile è vinto da Paola Oberto (G.S. Passatore) davanti alla combattiva Laura Semeria (U.C. Sanremo)

 

In breve si procede con le premiazioni e le foto di rito, prima di rincasare con la soddisfazione di aver trascorso un piacevole pomeriggio sportivo.

Si è concluso a Osasio il Criterium d'Inverno

Antonio Mostaccioli, Stefano Caporali e Guido Ragazzini sugli scudi ad Osasio!

 

Siamo ormai alla terza settimana di competizioni ciclistiche su strada nella provincia torinese: il Criterium d’Inverno, classico trittico di apertura per gli appassionati delle gare a circuito, è ormai all’ultimo atto dopo aver registrato due successi senza precedenti nei primi due sabati di marzo.

Ed è ancora il sole ad accompagnare questo terzo ed ultimo atto del Criterium accogliendo con temperature primaverili i ciclisti in quel di Osasio, dove tutto è pronto per sollevare il sipario.

Tre le partenze previste anche oggi come per tutto il trittico: per primi si schierano in partenza Junior, Senior e Veterani 1, il secondo gruppo raccoglie Veterani 2 e Gentlemen 1 e infine si raggruppano Gentlemen 2, Supergentlemen A e B e Donne, tre gruppi omogenei di circa una cinquantina di partenti ciascuna, ideale per garantire la sicurezza sul percorso grazie all’opera delle sei auto di inizio e fine gara, delle moto di Scorta Tecnica e degli oltre 20 volontari presenti alle intersezioni stradali.

Veniamo alla cronaca della gara: alla fine del primo giro sono in due a prendere il largo Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti) e Gabriele Griva (PCS) a testa bassa chilometro dopo chilometro mantengono il vantaggio per i restanti 60 chilometri di gara contendendosi poi la vittoria in una lunga volata sul rettilineo di Osasio in cui ha la meglio Mostaccioli.

Una lunga fuga in due è quella che decide la corsa anche tra i Gentlemen 2 e Supergentlemen, dove Guido Ragazzini (Asnaghi Cucine) e Giovanni Fedrigo (Zard Cavallino Rosso) tengono salde le redini della gara che viene vinta da Ragazzini.

Sorte differente vede il gruppo centrale: Gentlemen 1 e Veterani 2 a causa del vento e degli scatti volti a chiudere il tentativo di fuga iniziale spezzano il gruppo trovandosi una fuga di 14 al comando ed il gruppo all’inseguimento. Tutto procede senza sorprese fino all’ultima manciata di chilometri, quando iniziano le scaramucce e i tentativi di allungo per ridurre le possibilità di un arrivo in volata: ci provano Michele Bausardo (Asnaghi Cucine) prima e Bruno Dellerba (Carignano Bike) dopo ma il Team Bike Pancalieri, che nella fuga vanta ben tre ciclisti fa buona guardia e chiude ogni tentativo. Sul rettilineo i fuggitivi si presentano compatti, è Gualtiero Capellino (Team Bike Pancalieri) a lanciare la lunga volata ma Stefano Caporali (Atelier della Bici) lo rimonta e va a tagliare il traguardo a braccia alzate davanti a Giuseppe Testai (Team Santysiak) e Michele Bausardo.

Rientrati presso la bocciofila di Osasio l’attesa per le classifiche è breve e presto iniziano le premiazioni: si inizia dalla premiazione del Criterium d’Inverno Csain con la consegna degli occhiali NRC ai primi 3 classificati di categoria (che vengono consegnati solo ai presenti per rispetto degli organizzatori) e le foto di rito. E poi la premiazione della gara con cesti ai primi tre e borse di prodotti a seguire e foto per tutti.

Un inizio di stagione che racconta della crescita che Csain sta avendo in questo 2019 in Piemonte, 600 sono i ciclisti che hanno preso il via in queste prime gare della stagione con una media che nella provincia torinese si è vista raramente.

 

 

 

Leonardo Viglione timbra il traguardo d’esordio del Gran Trofeo Mediofondo Csain!

 Sabato 10 marzo, dopo lunghi mesi di notizie e informazioni e intenso lavoro organizzativo prende finalmente il via il Gran Trofeo Mediofondo.

Il circuito nasce sotto egida Csain con l’obbiettivo di avvicinare i mondi del cicloturismo e dell’agonismo in un clima di fair play. E nel corso dei mesi l’idea si è perfezionata grazie alle collaborazioni instaurate, così da poter offrire agli iscritti ad ogni manifestazione dei pacchi gara degni di una granfondo, con capi tecnici brandizzati GT Mediofondo diversi per ogni manifestazione, ristori con degustazione di specialità locali, archi gonfiabili, tratti cronometrati con i chip di Sdam e vetture di scorta brandizzate GT.

Il tutto senza mai perdere di vista l’obiettivo principale: la piacevolezza di pedalare insieme in un clima disteso, potendosi confrontare con se stessi e con i propri avversari.

La prima prova, appunto domenica 10 marzo, ha preso il via da Casale Monferrato dove la A.S.D. Effebike ha allestito tutto il necessario per accogliere la marea di partecipanti accorsi, l’ampio piazzale allestito per l’occasione offre ampi parcheggi e uno spazio per radunarsi in tutta sicurezza godendo della bellissima location in attesa della partenza che viene ritardata di alcuni minuti per consentire l’iscrizione di tutti i 350 partecipanti.

E finalmente si parte, in gruppo ad andatura controllata attraverso il "mare di colline" dolcissime o scoscese, i "bric e foss", vestite di boschi e vigneti a perdita d'occhio, il fiume Po che tra loro scorre e le unisce con il ritmo rilassante delle sue acque, e che offrono meravigliose occasioni di soggiorno nell'incanto dei castelli, degli agriturismi, bed & breakfast, hotel di charme. E la serenità dei luoghi si rispecchia nell’atmosfera del gruppo, che sembra non sentire la tensione della gara ma godere di questa domenica primaverile all’aria aperta.

E poi la macchina allunga e lascia il gruppo, al quarantesimo chilometro una pattuglia di carabinieri blocca il traffico assicurando insieme al servizio della gara la completa sicurezza. Si passa sui tappeti dei chip...e parte la gara! Un tratto di cronoscalata affrontato a tutta, alcuni con la velleità di vittoria e altri con la sola voglia di confrontarsi con se stessi ed il cronometro, ma tutti con invariato spirito sportivo.

Sul traguardo il tempo migliore lo registra Leonardo Viglione (Sanetti Sport) che dichiara: “Puntavo alla vittoria ed è arrivata! È un weekend pieno di soddisfazioni per me: ieri ho vinto in volata alla seconda prova del Criterium d’Inverno Csain a Torino ed oggi qui alla prima prova del Gran Trofeo, non avrei potuto chiedere di meglio”

 

A poche decine di metri dal traguardo ecco il ristoro con prodotti locali e la distribuzione dei krumiri casalesi. Ed infine i partecipanti, seguendo la frecciatura in perfetto stile randonnèe, rientrano in modo spontaneo al piazzale di partenza dove assistono alle premiazioni dei primi 4 classificati di categoria e delle società.

Campionato Nazionale Ciclocross: il racconto di una giornata di sport ed amicizia nel cinquecentesco Parco del Castello della Rovere.

Nel parco del cinquecentesco Castello della Rovere, che con la sua imponenza caratterizza il centro storico del comune di Vinovo, posto nella cintura Torinese, da giorni si respira un’aria frizzante che sa di passione, di sport e di emozione. Quel mix mistico che solo l’organizzazione dell’evento principe della stagione ciclocrossistica può portare a chi si adopera con ogni energia perché ogni cosa sia perfetta.

 

E così arriva domenica 13 gennaio, mentre a oriente le mille sfumature del viola preannunciano il sole nascente a occidente la corona della corona alpina compare come sospesa nell'aria con le cime illuminate dalle nevi e i piedi immersi nel l'ombra ancora notturna, e nel centro di Vinovo organizzatori e giudici sono immersi nel briefing per definire gli ultimi dettagli del Campionato Nazionale Csain di Ciclocross che tra poche ore entrerà nel vivo.

Il programma della giornata è di quelli molto impegnativi: sono quattro le partenze previste per suddividere le categorie, due al mattino e due al pomeriggio. Nel mezzo un’ora di libertà per permettere agli agonisti del pomeriggio di provare il percorso, e permettere a partecipanti e volontari di rifocillarsi grazie al pasta party offerto presso il cafè Rey dal dottore Roberto Marrone, vera anima e promotore della manifestazione. Infine le premiazioni, al termine di tutte le gare e del rinfresco, all’interno delle sale del Castello della Rovere.

 

Ed eccoli sopraggiungere, con i primi raggi del sole nascente, i veri protagonisti della giornata, ciclocrossisti provenienti da tutta l’Italia si avvicendano alle iscrizioni, a ritirare il numero dorsale che sarà loro omaggiato in ricordo di questo Evento.

 

I primi a schierarsi sotto l’arco del Palzola, gentilmente fornito da Carmine Catizzone sopraggiunto dal  Varesotto  per l’occasione, ed a prendere il via davanti al castello sono Supergentlemen A e B, Donne e Debuttanti, i primavera partono una decina di minuti dopo. Il tracciato non presenta dislivelli da affrontare, il parco si distende su una grande pianura, ma la sapiente esperienza di Gianni Riconda e Giancarlo Sesia, i due ideatori del percorso, ha saputo creare i giusti ostacoli che insieme all’insidia del terreno ghiacciato danno vita a una gara molto combattuta e raccontata in diretta al microfono dallo speaker Fabrizio Gulmini.

 

Pochi giri del percorso bastano all’occhio allenato per comprendere le forze in campo: tra i Supergentlemen A Elia Ferruccio (Alpina Bikecafè) si porta presto al comando, ma alle sue spalle controlla e incalza l’indomito Salvatore Gelli (Team F.lli Oliva), cosciente che l’avversario non concorre per il tricolore. Ma il battistrada non sbaglia una traiettoria e al portacolori vercellese non resta che accontentarsi del secondo posto, che gli vale il titolo di Campione Nazionale.

Tra i Supergentlemen B la battaglia del podio attraversa la pianura padana: da Lodi Giancarlo Sommariva (Speedy Bike) prende saldamente il comando, inseguito dal vercellese Matteo Petrucci del Team F.lli Oliva e terzo il tesserato torinese Augusto Bosio (As Ciclismo). Le posizioni sono definite, e a Luigino Mancin (Team Sesia) che insegue caparbio sperando di conquistare il podio, vanno l’onore delle armi e la medaglia di legno.

 

Combattutissima la gara al femminile con l’instancabile Rosella Bazzarello (Team Media Bike) che dall’alto della sua esperienza ciclistica e nonostante l’influenza che la affligge duella per gran parte della gara con Ernestina Borgarello (PCS), finché costretta da difficoltà respiratorie dovute all’influenza cede all’avversaria il primo posto, ma conquista una meritatissima maglia di Campionessa Nazionale Csain Ciclocross 2019 davanti a Paola Bottigelli della Pro Patria Busto Arsizio.

 

Tra i Debuttanti successo di Andrea Campagnoli (Sport Frog Senna) che si laurea campione vincendo su Marco Novelli (Dottabike), Leonardo Donati (Tredici Scott Matergia) che vince la medaglia d’argento Csain e Alessandro Tonati (Bilake) medaglia di bronzo. Anche i Primavera danno spettacolo lungo i tornanti e le difficoltà del percorso, ma sono i portacolori della Sport Frog Senna a dominare la competizione con la vittoria di Alberto Cabrini, il secondo posto di Matteo Morelli e il bronzo conquistato da Lorenzo Cabrini, che lasciano ai piedi del podio Riccardo Matergia (Tredici Scott Matergia) e Fabio Mungo (Bilake).

 

Appena il tracciato è sgombro si torna nella piazza centrale, che ora si è ravvivata e riempita di passanti e pubblico, per dare il via alla seconda batteria. Mentre anche il parco si riempie di pubblico, rappresentanti della Giunta Comunale e nuovi arrivi di dirigenti Csain Ciclismo da varie parti d’Italia, sono i Gentlemen 1 e 2 a dar vita alla gara.

 

Tra i Gentlemen 1 è battaglia all’ultimo pedale tra Mauro Novelli (A.P.D. Pessionese) e il portacolori del Team Pedale Pazzo Massimo Salone che prendono subito il comando e non si risparmiano dando agli spettatori uno spettacolo memorabile. Sul traguardo vittoria e titolo nazionale sono di Mauro Novelli, e per Massimo Salone un più che meritato argento davanti a Paolo Reviglio (Alpina Bikecafè) e Davide Novelli (Dottabike).

 

Dominio lombardo nei Gentlemen 2, tra i quali Marco Gipponi (Bike&Run Crema) impone la sua forza e conquista il titolo nazionale davanti a Roberto Rizza (Team Sesia) e Dario Fontaneto (Gac Valdengo).

E’ tempo di fare una pausa, i locali del Rey Cafè sono pieni di vita e colmi degli aromi delle lasagne, della pasta al sugo e della salsiccia con polenta che compaiono brevemente sui tavoli per essere presto mangiati tra un racconto di gara e un brindisi per la vittoria, ma per gli addetti al lavoro è presto tempo di tornare sul campo di gara dove stanno per prendere il via i Veterani.

 

Inesorabile Andrea Bugnone (Sassquatc) prende subito il comando della gara dei Veterani 1 relegando gli avversari al ruolo di inseguitori, ma lo scaltro Sergio Viola (Team Media Bike) conosce l’avversario e sa che non concorre per la maglia, così mantiene il secondo posto e conquista il tricolore davanti a Marco Tosco (PCS). Medaglia d’argento per Marco Segnati (Team Finotti) e bronzo a Nicolò Dionisio (Team Sesia).

Tra i Veterani 2 Bruno Dellerba (Carignano Bike), già vittima di un guasto tecnico durante la prova del percorso del sabato, non ha fortuna nemmeno in questa soleggiata domenica ed è costretto ad inseguire un indomabile Gabriele Tacchinardi (Bike&Run Crema) che vince il titolo nazionale. Al portacolori del Carignano Bike medaglia d’argento e terzo gradino del podio e medaglia di bronzo per Gabriele Melchior (Sixs Boscaro).

 

L’ultima batteria vede affrontarsi Junior e Senior 1 e 2 , il via sotto l’arco del Palzola ha lo stesso brivido della prima partenza del mattino, il pubblico è caldo. Tra gli Junior è duello serrato, ma il traguardo accoglie con un’ovazione il neo campione nazionale Csain Riccardo Braccia (Team Sesia), che stringe sportivamente la mano all’avversario Stefano Poletti una volta terminata la competizione.

Tra i Senior 1 Fabrizio Trovarelli (Bike Lab Roma), venuto dal Lazio per dare spettacolo, non delude le attese del pubblico e regala emozioni ad ogni svolta guidando abilmente il mezzo fino alla vittoria e alla conquista del titolo, inseguito da Walter Allochis (Team Idea Bici) e Gabriele Domini (A.P.D. Pessionese) che vince l’argento.

 

Trionfo tricolore di Alessandro Donà (Bike&Run Crema) nei Senior 2, che regola Denis Sosnovchenko (PCS) e Marco Chiocchetti (Team Pedale Pazzo), vincitore dell’argento.

Mentre le competizioni giungono al termine, puntualissime arrivano le teglie colme di pasta e ceci, insalata di riso, insalata russa, dolci e ottimo gorgonzola Palzola portato da Carmine Catizzone per l’occasione, e l’aroma del vin brulè e del the caldo bastano a condurre tutti i presenti all’interno del castello per godere del luculliano rinfresco offerto dall’organizzazione.

 

A pochi metri, nella sala delle premiazioni un video scorre mostrando sulla parete le foto odierne e le riprese effettuate, mentre ancora una volta gli addetti al lavoro sono operativi per sistemare gli ultimi dettagli e Fabrizio Gulmini da il via alla cerimonia di premiazione presentando insieme alla Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia tutti i progetti ciclistici che la stagione 2019 vedrà realizzarsi in Piemonte sotto l’egida Csain: un circuito regionale di Brevetti, circuiti fuoristrada che vedranno alla guida le vulcaniche menti di Gianni Riconda e Carmine Catizzone, circuiti su strada e un campionato riservato alle sole donne sono solo alcune delle attività che vedranno coinvolte le associazioni del territorio, e lo spirito di squadra dimostrato in questa occasione da tutti i dirigenti venuti dalle provincie di Lodi e Pavia, da Biella, da Vercelli e da Verbania è l’ingrediente unico che rappresenta il movimento. Insieme a Elisa Zoggia tutti, Luigi Mantovani, Fabio Idini, Simona Dajma, Luca Buarotti, Carmine Catizzone, Maurizio De Vecchi e Gianni Riconda, vengono coinvolti nella premiazione delle varie categorie, e si mettono in gioco come hanno fatto durante tutta la giornata con entusiasmo e passione.

 

Al sindaco di Vinovo Gianfranco Guerrini, in rappresentanza di tutta la lungimirante giunta comunale, senza il cui sostegno nulla di quanto raccontato sarebbe potuto essere realtà, viene donata una maglia tricolore e con tutti i rappresentanti comunali presenti sale sul podio per accogliere il festoso grazie della platea.

 

Al Dottor Roberto Marrone, che con la sua innata passione per il ciclismo è una fonte inesauribile di iniziative nel comune, e a tutti i collaboratori lunghissimi applausi.

 

Ma il boato di ovazione è tutto per i neo laureati Campioni Nazionali Csain Ciclocross 2019 che sono:

DONNE Bazzarello Rosella Team Media Bike
PRIMAVERA Cabrini Alberto Sport Frog Senna
DEBUTTANTI Campagnoli Andrea Sport Frog Senna
JUNIOR Braccia Riccardo Team Sesia
SENIOR 1 Trovarelli Fabrizio Bike Lab
SENIOR 2 Donà Alessandro Bike & Run Crema
VETERANI 1 Viola Sergio Team Media Bike
VETERANI 2 Tacchinardi Gabriele Bike & Run Crema
GENTLEMAN 1 Novelli Mauro A.P.D. Pessionese
GENTLEMAN 2 Gipponi Marco Bike & Run Crema
SGA Gelli Salvatore Team F.lli Oliva
SGB Sommariva Giancarlo Speedy Bike

 

Premiati loro e il podio Csain con le medaglie, si procede con la premiazione delle prime tre società classificate: vince il Campionato Nazionale il Team Sesia, e la foto sul podio si trasforma nella festa della famiglia Sesia, seconda classificata la Bike&Run Crema e terzo il Pedale Pazzo.

La cerimonia procede con le premiazioni di categoria che chiamano al palco tutti i partecipanti, e infine con ulteriori 10 premi a sorteggio tra tutti gli iscritti offerti da Gios, noto marchio di biciclette.

 

 

E’ ormai buio quando riprendiamo la via del ritorno, il sole, stanco come tutti noi, si è ritirato a riposare dopo una lunga giornata che resterà indelebile nei nostri ricordi.

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Il Ciclismo Torinese Csain Festeggia un 2018 di successi

Il Castello di Corveglia, sito tra Poirino e Villanova d’Asti, storico edificio costruito nel 1150 e oggi ristrutturato come accogliente agriturismo, ha ospitato sabato 15 dicembre la cerimonia dipremiazione annuale del ciclismo torinese targato Csain.

Nell’elegante cornice della sala delle cerimonie, che nel primo pomeriggio ha ospitato la tavola rotonda dei dirigenti Csain Ciclismo del Piemonte, nel tardo pomeriggio convengono i ciclisti e i rappresentanti delle associazioni locali che si sono distinte nel corso della lunga e intensa stagione sportiva.

Anfitrione e regista della cerimonia la Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, che accoglie i convenuti con un breve discorso di benvenuto.

Presenti per l’occasione il Responsabile Nazionale Csain Ciclismo e Vicepresidente Nazionale Biagio Nicola Saccoccio, che con un discorso breve e incisivo illustra ai convenuti le novità regolamentari del 2019 e presenta le novità che caratterizzeranno l’anno nuovo, tra cui l’ingresso nella grande famiglia Csain di nuovi dirigenti che operano nel territorio e che contribuiranno alla sana crescita del movimento, tra cui il movimento cuneese coordinato da Vittorio Bongiovanni e quello biellese gestito da Carlos Nicolello e Gianni Riconda. Insieme a loro si avvicendano al microfono anche il novarese Cesare Vecchio, esperto e abile organizzatore dello storico Controgiro, ed il Presidente Provinciale di Verbania Luca Buarotti.

Tra le novità che vengono presentate spicca il circuito del Gran Trofeo Mediofondo, nato come alternativa alle classiche cicloturistiche e per avvicinare al sano agonismo coloro che cercano bei percorsi e un confronto non esasperato con il cronometro, con una particolare attenzione alla promozione del territorio che si concretizza nei ristori che di volta in volta proporranno assaggi di specialità locali.

Grandi applausi ottiene anche l’annuncio dell’ingresso nel calendario Csain del Giro della Granda, che si svolgerà la prima settimana di agosto suggellando il gemellaggio con il Giro Internazionale del Friuli.

Presente alla serata, e chiamato al microfono con un lungo applauso di benvenuto, l’ideatore e organizzatore del Master Palzola Carmine Catizzone, simbolo della positività dell’energia organizzativa che trova nel mondo di Csain Ciclismo un ambiente fertile in cui svilupparsi.

Ma la serata è il teatro dei successi 2018, e quindi si procede presto con la premiazione e gli applausi a tutti i collaboratori che hanno operato nella provincia torinese per dare vita alle numerose manifestazioni che vi si sono svolte. Sono i primi a comparire sul terreno di gara e gli ultimi a tornare a casa dopo aver riposto tutto il materiale, e accanto a loro vengono omaggiate anche le Scorte Tecniche che ogni settimana hanno garantito la sicurezza dei ciclisti lungo le strade della provincia.

La serata procede con la premiazione dei ciclisti che si sono distinti nelle prove agonistiche: i vincitori dei Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali sfilano tra gli applausi e si prestano alle foto di rito, seguiti dai rappresentanti delle associazioni che hanno organizzato le manifestazioni che hanno colmato il calendario. A loro un grande ringraziamento perché in un periodo storico in cui organizzare eventi sportivi è sempre più complicato si sono adoperati con tutte le loro energie per tenere viva la stagione sportiva.

Viene quindi acclamato il neo laureato Campione Nazionale di Cicloturismo Individuale Antonio Barone che veste la meritata maglia consegnata dall’inossidabile referente del Cicloturismo Francesco Gioberti. Un momento di grande emozione quando il Presidente Saccoccio omaggia lo storico padre del cicloturismo torinese di una maglia commemorativa del Campionato Nazionale di Cicloturismo, a simboleggiare la gratitudine del movimento intero per l’impegno profuso anno dopo anno.

La premiazione continua con le associazioni che si sono distinte in ambito cicloturistico e che vengono premiate con ruote, caschi e altro materiale tecnico e gastronomico.

 

La festa si sposta nelle sale del ristorante, dove tra le golose portate proseguono i preparativi della nuova stagione e ci si scambiano lieti auguri di buone feste.

Sabato 15 dicembre il galà di premiazione 2018

Si comunica che la Premiazione Annuale della Delegazione Ciclismo Torino avrà luogo

 

Sabato 15 Dicembre 2018

alle ore 17,30

Presso il Castello di Corveglia, Borgo Corveglia 86 a Villanova D'Asti

Risultati immagini per castello di corveglia

Alla presenza dei Rappresentanti Csain Ciclismo del Piemonte e del Responsabile Nazionale Csain Ciclismo Biagio Nicola Saccoccio verrà presentata la stagione 2019 e

verranno premiati:

 

I Campioni Nazionali 2018

 

I Campioni Regionali 2018

 

I Campioni Provinciali Mtb 2018

 

I Campioni Provinciali della Montagna 2018

 

Le Asd che si sono distinte nella Stagione 2018

 

Al termine della premiazione seguirà una cena conviviale con il seguente menù

 

·         Gran misto di 12 antipasti caldi e freddi

·         2 assaggi di primo

·         Dessert della casa

·         Caffè

 

 

Al costo di 30,00 € a persona, da prenotare entro e non oltre mercoledì 12 dicembre al
393 1599578 o all'indirizzo mail ciclismopiemonte@gmail.com

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Elenco Premiazione del 15 dicembre 2018.
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Freni a disco nelle gare amatoriali

Fonte http://www.federciclismo.it/it/press_release/gare-del-settore-amatoriale-utilizzo-freni-a-disco-aggiornamento-compo/0b755601-7634-4476-9427-5d23e4c03033/

 

Comunicato N. 23 del 16 maggio 2018

GARE DEL SETTORE AMATORIALE – UTILIZZO FRENI A DISCO

 

Si comunica, dopo consultazione con l’UCI e con il Settore Nazionale competente, che l’utilizzo dei freni a disco è consentito in tutte le gare su strada del Settore Amatoriale Nazionale.