Giro del Pinerolese: un successo annunciato

Rivalta, 29/4/2018

Il cielo plumbeo va man mano schiarendosi mentre gli oltre 150 ciclisti provenienti da tutta la provincia si susseguono al tavolo delle iscrizioni per partecipare al Giro del Pinerolese, la cicloturistica organizzata dalla Ciclistica Rivalta sotto egida Csain.

Mentre il lungo plotone si avvia attraverso la pianura di Piossasco, Volvera e Pinerolo un timido sole riesce infine a irrompere tra le nubi e illuminare il brillante verde primaverile delle campagne in contrasto con i forti colori delle divise delle venti squadre oggi rappresentate.

Sulla via del ritorno sono i brevi contrafforti collinari di Frossasco, Cantalupa e Roletto a spezzare il ritmo impedendo ai partecipanti di incontrare la noia di una pedalata totalmente pianeggiante, così che l’atmosfera resta frizzante come l’aria che ci colpisce.

Al rientro presso il centro incontri Il Mulino veniamo attirati dalla fragranza del ricco rinfresco che ci attende, prima che il presidente della Ciclistica Rivalta Roberto Delzotto prenda la parola per ringraziare come consueto tutti i partecipanti e tutti i volontari che con la loro opera hanno reso possibile il successo della manifestazione, e l’amministrazione comunale, qui rappresentata dall’Assessore allo Sport Nicola Lentini, per il sostegno che non fa mai mancare all’associazione. Lo stesso Assessore Lentini prende a sua volta la parola per lodare le iniziative sportive dell’A.S.D. Rivalta e l’impegno di tutti i presenti che hanno pedalato in questa domenica di fine aprile.

 

Infine il microfono viene lasciato al Responsabile del Cicloturismo Csain Francesco Gioberti che dopo poche parole di ringraziamento procede con le premiazioni ricche di cestini gastronomici secondo la classifica che vede primeggiare a pari merito la Ciclistica Rivalta e La Qui La con a ruota il Gruppo Sportivo dei Polesani nel Mondo.

La A.S.D. Sportman festeggia i 40 anni

4/10/1978 - 28/04/2018

Sono trascorsi già quarant’anni da quando il terzetto composto da Vada, Riconda e Gioberti decisero di fondare l’associazione Sportiva Sportman con l’intento di promuovere lo sport ciclistico. All’epoca furono una manciata gli amatori tesserati con l’Udace e parteciparono al Giro della Liguria vinto da Tramontin con Belli, Barrera e Vada.

Nel 1984 il gruppo volta pagina e decide di dedicarsi unicamente al cicloturismo, vera vocazione del suo attuale presidente Francesco Gioberti che di questa specialità è considerato il padre nella provincia di Torino. Da allora la Sportman ha preso parte a 1733 manifestazioni vincendo una dozzina di Trofei e ha partecipato a diversi campionati Nazionali arrivando anche nelle prime dieci ma sempre perseguendo come obiettivo primario l’aggregazione e la piacevolezza del pedalare insieme.

Negli anni si susseguono alla presidenza Franco Vada, Piergiorgio Riconda, Armando Rolando, Roberto Bottini, Diego Zorzan, Pietro Cantalupo e Francesco Gioberti, tutti impegnati profondamente e costantemente nell’organizzazione di manifestazioni soprattutto volte alla solidarietà, che negli ultimi anni ha visto crescere un legame sempre più profondo con la Onlus Un Passo Insieme del Dottor Liboni.

E gli eventi sportivi nazionali la travolgono fino ad approdare nel sereno porto di C.S.A.In, dove Francesco Gioberti ricopre il ruolo di delegato del Cicloturismo Regionale.

Da 28 anni il ritrovo più sentito della stagione è la Messa del Ciclista, in suffragio dei nostri amici e di tutti i ciclisti prematuramente scomparsi.

 

Il pranzo per festeggiare il quarantennio è il momento conviviale adatto per ricordare e rinnovare lo spirito di squadra nella degna cornice del ristorante che costeggia il Po a poche centinaia di metri dal centro di Torino, e dopo il discorso dei presidenti intervenuti viene consegnata a tutti i soci la nuova divisa del 40° anno, con l’augurio di condividere i prossimi con la consueta allegria, sempre in casa C.S.A.In.

La Carica dei 201 onora il “15° Trofeo Città di Borgaro T.se”

Il sole è già caldo nelle prime ore di questa domenica di fine aprile e nell’aria si respira un aroma quasi estivo, facendoci scordare che solo pochi giorni prima era un tardivo autunno e ci affliggeva l’insistente fertilità delle nubi.

Ma è storia passata, e in questo 22 aprile è gioioso ritrovarsi presso la sede del G.S. Borgaro per rendere onore alla esperta organizzazione del team del presidente Francesco Borio, che ha portato la cicloturistica alla 15^ edizione.

Alla guida del plotone forte di oltre 200 ciclisti ci avviamo in direzione del canavese, attraversando piccoli paesi e inoltrandoci in strade circondate da una natura esplosa in tutta la sua freschezza primaverile, costeggiando alberi in fiore e il verde brillante delle foglie appena spuntate. La salita di Levone è l’occasione per testare l’efficacia degli allenamenti di metà stagione, e pochi sono coloro che si fanno attendere alla sosta prevista oltre lo scollinamento.

La carovana si ricompatta e ripartiamo in direzione di Borgaro, affrontiamo con baldanza il muro di San Francesco al Campo allungando appena un tantino il gruppo prima di dirigerci verso Borgaro dove è gia pronto il ricchissimo rinfresco che ci ripaga della fatica fatta.

Prima di procedere con la premiazione prendono la parola il segretario onnipresente della squadra Cristoforo Gilardino che con la cortesia che lo contraddistingue omaggia tutte le donne presenti e ringrazia tutti i partecipanti per aver reso ancora una volta il successo della manifestazione. Passa quindi il microfono al Coadiutore Nazionale Csain Elisa Zoggia che con gioia ed una punta di emozione da il benvenuto pubblico in casa Csain al G.S. Borgaro e si unisce agli applausi dei partecipanti per la precisa organizzazione dimostrata in questa mattinata, lodando l’operato del Comune di Borgaro qui rappresentato dall’assessore allo sport Fabrizio Chiancone il quale a sua volta da il benvenuto a tutti gli sportivi e ribadisce la felice collaborazione con la storica Associazione Ciclistica di Borgaro.

E’ tempo di premiazioni, guidati dall’esperta voce di Francesco Gioberti il presidente Borio e l’Assessore Fabrizio Chiancone consegnano ai rappresentanti delle squadre presenti il Trofeo per la prima classificata e le coppe alle seguenti. Vince la manifestazione e si laurea Campione Regionale Medio Fondo il GS Borgaro, che per dovere di ospitalità cede il premio del primo classificato alla seconda squadra, il Frejus.

 

Una dopo l’altra le premiate sfilano e si dispongono per le foto di rito, è ormai ora di pranzo, torniamo a casa con la felicità che una mattinata di sano sport può lasciare nell’animo e lasciandoci l’appuntamento a domenica 29 aprile a Rivalta, dove alle 8,40 prenderà il via il Giro del Pinerolese.

Variazione di Percorso per il Trofeo U.G.I.

Gli organizzatori ci comunicano la variazione di percorso che subirà il Trofeo U.G.I. in programma per sabato 7 aprile 2018

"a causa dello stato del manto stradale eccessivamente compromesso dal maltempo delle ultime settimane nel tratto tra Pralormo - Cellarengo - Isolabella, è stato necessario modificare il percorso che risulta così accorciato di circa 10 km. Con questo abbiamo inteso privilegiare la sicurezza dei ciclisti partecipanti e lo spirito di una bella pedalata tra amici con l'obbiettivo della solidarietà per l'U.G.I. "

 

Ci uniamo al Team Monviso per rinnovare l'appuntamento a Casa U.G.I. e augurare a tutti gli appassionati Buona Pasqua

Challenge Csain-FCI 2018: la collaborazione continua!

Squadra vincente non si cambia: così anche per il 2018 grazie al dialogo costante dei propri referenti il cicloturismo targato Csain ed FCI vede la sua massima espressione nel Challenge di Cicloturismo Csain-FCI.

 

Dopo aver concordato insieme i calendari per evitare dannose sovrapposizioni e offrire agli amanti delle due ruote una stagione interessante e intensa, ecco che il lavoro di confronto e crescita prosegue e sboccia nel fiore all'occhiello della stagione:un Challenge in 10 prove aperte alla partecipazione dei tesserati di tutti gli Enti Convenzionati, ma la cui premiazione finale è riservata alle sole ASD affiliate Csain ed FCI.

Un baluardo importante quello del settore cicloturistico, che funge da monito circa l'importanza della collaborazione nel mondo amatoriale, che solo l'unione di intenti volti al benessere dell'ambiente amatoriale può far raggiungere.

 

E per tutti i cicloturisti: buona stagione!

Calendario Cicloturismo 2018

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Il Borgo Vittoria si laurea Campione Nazionale di Cicloturismo Csain 2017!

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Brusasco, comune situato alle pendici delle Colline del Po, estremo lembo settentrionale del Monferrato, la cui storia inizia nel VI secolo ed è strettamente legata alla storia dei Savoia e delle province limitrofe, è teatro domenica 25 giugno del Campionato Nazionale Csain di Cicloturismo in prova unica, affidata all’esperta organizzazione del Velo Club Brusasco per la manifestazione "MEDIOFONDO DELLE 3 PROVINCE", 16° Memorial  “LUCIANO VICARIO -  2° Memorial “ SERGIO ZACCHERO.

Il caldo che nelle settimane precedenti ha afflitto gli amanti dello sport all’aria aperta è mitigato dal forte temporale che si scatena nelle primissime ore del mattino e che scoraggia alcuni ciclisti dall’uscire di casa, ma chi prende il via gode di un clima asciutto ed ideale per affrontare i due percorsi approntati per l’occasione.

La piazza della chiesa di Brusasco è un fermento, la partenza alla francese quasi una novità per il movimento cicloturistico locale che sta cercando una propria evoluzione per incontrare i gusti di tutte le fasce d’età coinvolte.

Le strade quasi sgombre, i colori di un’estate appena iniziata e l’andatura che più si addice ai piccoli gruppi che si avvicendano ai ristori sapientemente disposti dallo staff del Velo Club Brusasco per non far sentire la fatica e la sete ai partecipanti, sono gli ingredienti di una giornata di sport perfettamente riuscita. Al rientro presso il salone parrocchiale un rinfresco finale rende più gradevole la breve attesa che precede la premiazione.

Alla presenza del Sindaco di Brusasco Luciana Trombadore, del coadiutore Nazionale Csain Elisa Zoggia e del Responsabile del Cicloturismo Csain Francesco Gioberti , che si avvicendano al microfono per i discorsi di rito e i ringraziamenti a tutti, il Borgo Vittoria esulta all’assegnazione del titolo di Campione Nazionale Csain davanti al Team Monviso e al Velo Club Brusasco che completa il podio, mentre quarti e quinti sono il Cral Gtt e lo Sportman. Ceramiche dipinte a mano da una nota artista umbra vengono consegnate ai rappresentanti delle squadre e mille flash immortalano il momento. Si procede quindi alla premiazione di tutte le squadre da parte del nipote di Sergio Zacchero, storico presidente dell’associazione, con il trofeo dedicato alla memoria del nonno e coppe per tutte le altre squadre, che in partenza hanno già ricevuto i pacchi gara con prodotti locali e gli scalda collo offerti dalla ditta D’Aniello.

 

Un lungo applauso abbraccia gli organizzatori, mentre cala il sipario e lentamente torniamo soddisfatti alla giornata in famiglia.

35° Trofeo Polesani: la carica dei 112 appassionati del ciclismo senza tempo

Nichelino (Torino) – “I loro pensieri volano liberi. In altri piccoli cieli” il pensiero di Umile Lucerinopresidente di Fonte Viva, l’associazione nata dalla volontà di alcuni poeti nichelinesi nel 1997, che ha accompagnato i partecipanti alla manifestazione cicloturistica 35° Trofeo Polesani nel Mondo. Nonostante il violento temporale di qualche ora prima e la concomitanza della data di svolgimento con la Maratona dles Dolomites Enel, in 112 hanno preso il via alla francese di buon mattino per pedalare lungo i due percorsi cicloturistici: medio di 53 chilometri e lungo di 106 chilometri.

La manifestazione era inserita nel calendario del circuito Manesasco, che si è aperto domenica 25 giugno a Brusasco (Torino) con il campionato nazionale cicloturismo CSAIn e si chiuderà domenica prossima a Venaria Reale (Torino) con la “Avanti e Indrè per Val Ceronda e Casternon”, manifestazione cicloturistica a carattere benefico organizzata dalla Fondazione Un Passo Insieme Onlus con la collaborazione tecnica della Sportman Torino 1978. Un circuito che ha introdotto la partenza alla francese nelle manifestazioni cicloturistiche, che seppur non rappresentando una novità assoluta, sta lentamente conquistando il gradimento dei cicloturisti torinesi.

“Pensieri che volano liberi” quelli dei partecipanti alla manifestazione nichelinese, i quali non avendo più il riferimento guida dell’auto, affrontano i due percorsi con il proprio passo costituendo piccoli gruppi uniti dal ritmo della pedalata e dalla passione per il ciclismo senza tempo.

Soddisfatto Roberto Bottin, presidente del circolo Polesani nel Mondo e del sodalizio che organizza la manifestazione: “Quest’anno abbiamo voluto proporre una manifestazione innovativa diversa dalle solite cicloturistiche, quantomeno nella sua formula, quella con partenza alla francese. Un elemento di novità che sul nostro territorio ha faticato a prender piede, mentre in regioni come l’Emilia Romagna e la Toscana è ormai entrato a far parte degli usi e tradizioni dei cicloturisti, ma che potrebbe risultare decisivo per avvicinare giovani ciclisti al mondo del cicloturismo e quei ciclisti che normalmente partecipano a granfondo e manifestazioni in circuito, che magari non avendo eventi agonistici che si svolgono contemporaneamente potrebbero scegliere di pedalare in queste manifestazioni per svolgere un proficuo allenamento, usufruire di rifornimenti e pasta party finale. Rispetto alla classica cicloturistica, la manifestazione con partenza alla francese richiede un maggior impegno da parte del sodalizio organizzatore – continua Bottin – che deve frecciare i percorsi di gara per dare le indicazioni ai partecipanti. Noi abbiamo messo a disposizione anche la traccia Openrunner così da permettere a coloro che lo utilizzano di scaricare la traccia nel proprio computer applicato alla bicicletta”.

  • Quali sono state le difficoltà maggiori da affrontare per organizzare la manifestazione?

“Torino e la cintura torinese vivono ancora l’effetto Piazza San Carlo. Qualche comune evidenzia problematiche anche soltanto alla comunicazione del transito dei ciclisti. Inoltre – continua Bottin – abbiamo trovato difficoltà anche nel tracciare il percorso di gara con le classiche frecce. Siamo stati gentilmente avvisati che avremmo potuto andare incontro a delle sanzioni pecuniarie e per questo ci siamo dovuti limitare all’indispensabile. Concordo con il divieto di utilizzo della vernice a terra, ma qualche freccia in più, che poi noi a fine manifestazione passiamo a ritirare, credo possa essere concessa. Anche perché il ciclismo si svolge su strada e segnalare il percorso è d’obbligo”.

  • Il Trofeo Polesani nel Mondo è inserito nel programma della festa “Noi e la Città”

“Si, la festa è giunta quest’anno alla sua quarantesima edizione e proprio come l’ Associazione “Polesani nel Mondo” Fameja di Nichelino nata nel 1971, ha lo scopo di aggregare i numerosi immigrati dalla provincia di Rovigo desiderosi di tenere vive le proprie tradizioni e le relazioni con la terra d’origine. Oltre a ciò l’associazione ha promosso l’integrazione dei Polesani nel paese ospitante sia con la popolazione autoctona che con gli immigrati da ogni regione d’Italia. Inoltre all’interno della festa abbiamo organizzato diverse manifestazioni ciclistiche, ultima in ordine di tempo quella odierna. Recentemente abbiamo accompagnato in bicicletta gli studenti della Scuola Media Manzoni alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e dopo la visita alla palazzina offerto ai partecipanti una gustosa merenda all’interno del parco. In conclusione oggi abbiamo avuto una positiva risposta dagli appassionati di cicloturismo e nella prossima stagione ripeteremo il Trofeo Polesani nel Mondo con questa formula. Ringrazio Francesco Gioebrti ed Elisa Zoggia per la collaborazione, le famiglie dei nostri tesserati scomparsi che abbiamo voluto ricordare e i volontari dell’associazione che hanno lavorato al nostro fianco realizzando anche il lauto pasta party”.

Classifica della manifestazione

1°) Polesani nel Mondo p. 2279

2°) Frejus p. 1802

3°) Borgo Vittoria p. 1166

4°) Bergamin p. 1166

5°) Cedas Fiat p. 1060

6°) Cral GTT p. 636

7°) CC Piemonte p. 477

8°) Team Monviso p. 424

9°) Rivarolo p. 318

10°) Sportman p. 318

11°) Brusasco p. 212

12°) Ped. Settimese p. 106

13°) Uips To p. 106

14°) Coop Druento p. 53

15°) Grigoli p. 53

16°) Sprint Lombriasco p. 53

17°) Michelin p. 53

E' un anno molto difficile per i ciclisti, ecco un'occasione per commemorare tutti insieme gli amici scomparsi in questi mesi

 

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L'Asd I Bric Alessandria è CAMPIONE PIEMONTESE DI CICLOTURISMO MEDIOFONDO Csain 2017

Domenica 7 maggio - dopo un sabato piovoso di quelli che ricordano più il periodo marzolino che il mese di maggio, finalmente la domenica un raggio di sole illumina il cielo alessandrino per onorare insieme agli amanti delle due ruote il Campionato Piemontese di Cicloturismo Mediofondo Csain.

L'organizzazione è insieme onere ed onore del Michelin Sport Club, il cui nome è garanzia di un sistema organizzativo che scorre senza intoppi e fa sentire ogni ciclista protagonista di un evento.

Perde qualcosa solo chi non partecipa.

Mentre il plotone variopinto percorre il tracciato adatto a tutti, alla sede della Michelin i cuochi sono indaffarati per preparare per tutti i presenti un pasta party che è un vero pasto completo.

La premiazione avviene in breve e iniziano i festeggiamenti per I Bric che con 40 presenze si laureano Campioni Regionali di Cicloturismo Mediofondo!

Un risultato meritato che segue i diversi titoli provinciali vinti negli ultimi anni.

Il solo augurio per il prossimo anno è che manifestazioni così attentamente organizzate abiano un più ampio riscontro, mentre un applauso nasce spontaneo per tutto lo staff Michelin

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Con il Team Monviso per Denis

I bambini, la parte irrinunciabile di ogni società, quei piccoli miracoli che cambiano irrimediabilmente la vita dei genitori portando gioia infinita e infinite preoccupazioni. Spesso si considera scontata lo stato di salute dei propri figli, ed è così ancora più terribile quando malattie rarissime si accaniscono proprio su di loro, come è accaduto alla famiglia di Denis.

E la Onlus Gli Amici di Denis si occupa proprio di questo caso, rivolgendosi alle istituzioni per portare a galla il problema dell’abbandono delle famiglie che lottano con tutte le loro forze contro le avversità che si presentano a causa della patologia che ha colpito i loro figli. Un problema vicino ad ognuno di noi, e che stava profondamente a cuore anche a Bruno Rossi, stimato presidente del Team Monviso scomparso un anno fa durante una cicloturistica, al quale la squadra proprio in occasione della manifestazione dedicata a Denis intitola il memorial.

Il punto di ritrovo è nella zona commerciale di Collegno, comune della Città Metropolitana più noto per il caso dello “Smemorato” ripreso dal film di Totò.

E qui sono quasi 200 i ciclisti che rispondono all’appello, sotto il sole più splendente che mai, partendo compatti alla volta del circuito da affrontare in allegra compagnia, l’orizzonte coronato dalle vette velate di foschia delle Alpi innevate.

Al rientro l’accoglienza festosa del Presidente del Team Monviso e del Coadiutore Nazionale del Ciclismo Csain Elisa Zoggia, insieme ai volontari della Onlus Gli Amici di Denis che nel frattempo hanno intrattenuto passanti e curiosi con l’intramontabile magia delle bolle di sapone di dimensioni straordinarie.

Un momento di commozione accompagna il ricordo di Bruno Rossi quando il presidente del Borgo Vittoria Filippo Liuzzo e una delegazione della sua squadra consegnano un trofeo al Team Monviso intitolato al Presidente scomparso.

Si procede infine con la premiazione delle squadre e con il sorteggio dei bellissimi premi messi in palio dalla Onlus.

 

Un grande applauso a tutto lo staff del Team Monviso e un arrivederci alla prossima settimana.

Anche il sole celebra il Trofeo Croce Rossa

La nebbia, come un mantello che tutto avvolge rimodellando di sfumature  i contorni di ogni cosa, in questa prima domenica di marzo accoglie tenue ogni ciclista presso la sede della Croce Rossa di Nichelino.

Nemmeno le previsioni meteo disastrose riescono a fermare l’indomita armata dei Polesani, che con l’entusiasmo che la contraddistingue scaccia anche le nubi per aprire la stagione cicloturistica con un bel giro in gruppo.  Ed il sole stesso risponde all’appello del presidente Roberto Bottin, il cui desiderio era poter scortare la carovana ciclistica con la sua amata Vespa e respirare il gioioso motivo delle voci dei tanti amici di pedalate ritrovatisi dopo la pausa invernale.

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Così accade che poco dopo le nove del mattino sono circa 250 gli iscritti che partono per affrontare i  55 chilometri che li condurranno attraverso distese del fresco verde primaverile punteggiato dei celesti Nontiscordardime, baluardi della stagione in arrivo.

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Come eco ai cinguettii del plotone festante mille sono le risposte dei volatili di campagna, mentre attraversiamo le piane di Moncalieri, Cambiano e Chieri prima di sostare brevemente a Santena. Il ritorno ci vede passare davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, celebre meraviglia juvarriana, perla della Corona di Delizie savoiarda.

Al rientro alla sede della Croce Rossa il pasta party è goloso e abbondante, dopo la fatica della pedalata ora è un piacere doversi “impegnare” per finire la quantità di ottima pasta, mentre i capogruppo ritirano le bottiglie di aceto da distribuire ad ogni iscritto e lo sguardo di ognuno di noi vaga voluttuoso sulle prelibatezze che fanno bella mostra di sé sul tavolo delle premiazioni, ed istintivamente si ferma curioso sulla classifica appesa.

Ma l’acquolina deve attendere, è tempo di discorsi.

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Il presidente Bottin prende la parola e chiama accanto a sé i principali protagonisti che hanno reso possibile la manifestazione: la presidente della Croce Rossa di Nichelino, infaticabile Adriana, il boss di RistoPiù Michele, già noto per la pasta da lui stesso cucinata per noi, e l’immancabile Franco Fattori, che smessi momentaneamente i panni politici si presenta come sponsor con la sua attività di amministrazione condominiale inaugurata appena ieri. Con prolissità misurata ringrazia tutti i presenti per aver reso onore alla manifestazione e gli sponsor senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare l’abbondanza che abbiamo sperimentato. A turno ognuno si unisce ai ringraziamenti reciproci, poi la scena si sposta sul Coadiutore Nazionale Csain Elisa Zoggia e la pietra miliare del cicloturismo Francesco Gioberti, che consci dell’impazienza che ci caratterizza riducono a poche frasi il loro intervento per augurarci una stagione solare come questa giornata e iniziano le premiazioni.

Il gancio con i coltelli e il prosciutto crudo viene vinto dal Frejus, i Polesani secondi classificati rinunciano al premio con galante sportività e quindi il trolley colmo di salumi va al Borgo Vittoria e lo zaino, sempre pieno di golosità, al Bergamin.

E proprio Danilo Bergamin, polesano originario doc, interrompela cerimonia  per offrire agli organizzatori un omaggio creato con le sue mani. Un momento di commozione che conclude nel modo più toccante questa perfetta mattinata.

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Trofeo C.R.I.: che premiazione!

Nichelino (Torino) - Ristopiù firma la ristorazione e la ricca premiazione del 15° Trofeo CRI Comitato locale di Nichelino, manifestazione cicloturistica organizzata per Domenica 5 Marzo dall’associazione Polesani del Mondo, valida quale prima prova del Trittico 2017 Cicloturismo CSAIn Fci Uisp.

 

 

 

Ristopiù è l’azienda che offre ad esercenti e aziende una vasta gamma di vivande, dall’antipasto al dolce. Prodotti freschi e e surgelati delle migliori marche attraverso un servizio serio e preciso. Sia che si tratti di fresco, freschissimo, secco o surgelato, grazie alla lunga e solida esperienza maturata nel mercato Ho.Re.Ca. e Retail, Ristopiù riesce a proporre giornalmente prodotti di qualità, selezionando le migliori aziende produttrici del settore.

 

 

 

L’azienda di Vinovo opera anche nel sociale attraverso alcune iniziative legate alla solidarietà e il Trofeo CRI è una di queste. La manifestazione è organizzata per ricordare i quaranta anni di attività della sezione di Nichelino e vuol essere una giornata di festa all’insegna dello sport e dell’aggregazione per sottolineare l’impegno dei numerosi volontari che nei diversi anni si sono adoperati per effettuare i servizi e portare aiuto alle popolazioni.

 

I partecipanti alla manifestazione dovranno affrontare un percorso di 55 chilometri che non presenta particolari difficoltà altimetriche e toccherà i centri di Moncalieri, Chieri, Carignano e Stupinigi prima di far ritorno a Nichelino e gustare il pasta party servito nella locale sede della Croce Rossa.

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L’organizzazione tecnica è curata dalla Polesani nel Mondo, società nichelinese fondata il 20 Settembre 1979 e attiva dalla stagione seguente nella promozione dell’attività cicloturistica, amatoriale e MTB. La società ciclistica è parte integrante dell’associazione nata da un gruppo di veneti provenienti dal Polesine, che hanno dato vita al circolo e alle diverse società sportive. Aldo Calvo e Paolo Giraud sono i ciclisti che hanno lasciato il segno nella storia del glorioso sodalizio presieduto da Roberto Bottin, che già nel suo primo anno di vita (1980)partecipò ad un raduno cicloturistico a Bardolino con 22 iscritti e la stagione seguente fu promossa nella Serie A cicloturistica della FCI. La regolarità è stata una delle specialità che i tesserati della Polesani nel Mondo hanno seguito con determinazione riuscendo a conquistare un secondo posto a Preganziol nel campionato italiano di regolarità a squadre e vinse la prima gara di regolarità a squadre piemontese che si tenne a Venaria. Dopo la scomparsa della regolarità i tesserati della team di Nichelino si sono dedicati al cicloturismo, partecipando a diverse campionati nazionali e manifestazioni in tutta la penisola

 

 

 

Ricca premiazione finale. Ai partecipanti al momento dell’iscrizione verrà consegnata una bottiglia di aceto balsamico, le prime cinque società verranno premiate con gli splendidi cesti preparati dall’azienda Ristopiù, mentre verranno premiate tutte le società che avranno iscritto almeno tre ciclisti. 

Il Calendario 2017

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Trofeo Mintrone: in 140 sui pedale per sostenere i progetti della Fondazione Un Passo Insieme

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Venaria Reale (Torino) – “Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale” sottolineava lo statunitense Harvey B. Mackay. Un pensiero condiviso ormai da diverse stagioni anche da Francesco Gioberti, responsabile regionale cicloturismo CSAIn, che Domenica scorsa ha dato vita, insieme alla Fondazione Un Passo Insieme Onlus, al 5° Memorial Lino Mintrone – Armando e Alberto Rolando – Ernesto Serra, manifestazione cicloturistica valida quale nona ed ultima prova del campionato metropolitano.

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“In 140 hanno partecipato alla manifestazione e mi sento in dovere di ringraziarli tutti, insieme ai motociclisti, giudici e a tutte quelle persone che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione – sottolinea Gioberti presidente dell’associazione Sportman 1978 Torino – perché la loro presenza ci ha permesso di contribuire ancora una volta ai progetti della Fondazione Un Passo Insieme Onlus e vivere insieme agli ospiti della struttura alcuni momenti della nostra mattinata dedicata allo sport delle due ruote. Il nostro contributo è una piccola goccia nel mare, ma non dobbiamo dimenticarci che quell’affascinante distesa azzurra è costituita proprio da tante piccole gocce. E così è la solidarietà. Da diverse stagioni ormai l’attività agonistica, anche in ambito amatoriale, catalizza l’attenzione degli appassionati di ciclismo. Io vorrei invitare – continua Gioberti – coloro che svolgono attività su strada e granfondo a partecipare ad alcune di queste manifestazioni, per condividere l’allegria del gruppo che pedala unito verso una stessa meta che non mette in evidenza il singolo, ma tutta la squadra. Gruppi di amici che si dividono equamente il premio conquistato per la partecipazione e svolgono la pratica sportiva come mezzo per mantenere uno stato di forma ottimale”.

I partecipanti hanno preso il via da Venaria Reale, la città della Reggia, per toccare i centri di Pianezza, San Pancrazio e Brione ove ha sede la Fondazione Un Passo Insieme che ha ospitato la premiazione e il ristoro.

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Il primo freddo autunnale e la pioggia hanno limitato la festa, ma non l’entusiasmo dei partecipanti: “Voglio ringraziare Francesco Gioberti  e la Fondazione per l’ ottima accoglienza al centro Un Passo Insieme – afferma Franco Viale presidente del Velo Club Brusasco  – questa manifestazione è ormai un appuntamento tradizionale per il mondo delle due ruote cicloturistiche torinesi, anche se si svolge nel periodo autunnale che non favorisce la partecipazione, un momento aggregativo in cui ci si ritrova per svolgere l’attività sportiva e attraverso questa entrare direttamente in contatto con quanti nella vita hanno avuto meno fortuna di noi e chi si prodiga per aiutarli. E’ sempre un piacere partecipare e contribuire ai progetti della Fondazione a cui Gioberti ha devoluto il contributo derivante dalle iscrizioni. Ma va anche sottolineato il gesto che l’organizzatore ha voluto fare premiando con una bottiglia di pregiato vino Dilé i motoiclisti che prestano la loro opera a tutela della salvaguardia dei partecipanti gratuitamente. Un contributo che si unisce alla nostra partecipazione”.

Il ritorno a Venaria segna l’epilogo di una domenica mattina dedicata al ciclismo e alla solidarietà, al sostegno a quanti aiutano chi soffre come la Fondazione Un Passo Insieme che opera per “ valorizzare tutte quelle abilità che consentono ad ogni persona di raggiungere l’autonomia e di integrarsi in un mondo in cui la longevità, i progressi sanitari, lo sviluppo tecnologico, la globalizzazione sociale ed economica cambiano in rapida successione le nostre condizioni di vita. Investe in particolar modo sulle persone diversamente abili e individuare in loro i punti di forza su cui agire per superare le difficoltà motorie e cognitive, per potenziare le abilità residue, per fare emergere la loro capacità operativa.

Nella certezza che queste modificazioni saranno possibili, se riusciremo a coinvolgere in una potente sinergia tutte le forze che interagiscono intorno al mondo della disabilità: primi fra tutti i familiari e gli assistenti delle persone diversamente abili, il volontariato, i responsabili dei servizi di territorio, le professionalità specialistiche, i ricercatori, ma in ultima analisi anche tutti noi. A volte è proprio il mondo in cui viviamo a produrre le condizioni della disabilità o ad ostacolare un difficile cammino verso l’autonomia. Tutti possiamo imparare molto lungo questa strada: anche le nostre abilità sono strettamente correlate al modificarsi delle nostre condizioni fisiche e psichiche”.

Le foto della manifestazione scattate da Franco Viale  


Domenica a Venaria Reale si tiene il 5° Memorial Mintrone Rolando Serra

Venaria Reale – La città di Venaria Reale è l’unico comune piemontese a poter vantare sul proprio territorio la presenza di due distinte residenze sabaude, la Reggia di Venaria Reale e gli Appartamenti Reali di Borgo Castello, siti nel Parco Regionale La Mandria. Ci si può immergere nell’atmosfera di una corte del ‘700 o respirare la maestosità di uno dei più grandi parchi del Piemonte. Inoltre non ci si può dimenticare di esplorare i piccoli vicoli del centro storico progettato da Amedeo di Castellamonte, alla scoperta della gastronomia locale e i prodotti tipici come il Canestrello di Altessano, il Grissino Dolce e la Cioccolata.

Dal comune situato alla confluenza del Ceronda e del fiume Stura di Lanzo prenderà il via Domenica 9 Ottobre(ore 9) il 5° Memorial Lino Mintrone – Alberto e Armando Rolando – Ernesto Serra 14° Giro ciclistico della Val Ceronda e Casternone, manifestazione cicloturistica valida quale ultima prova del Campionato metropolitano.

L’organizzazione della manifestazione è curata dall’associazione Sportman Torino, guidata da Francesco Gioberti che ricopre anche l’incarico di responsabile regionale Cicloturismo CSAIn, e dalla Fondazione Un Passo Insieme Onlus a cui sarà devoluto l’intero incasso destinato al funzionamento del centro di rieducazione neuro funzionale.

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Un Passo Insieme è un progetto che si prefigge l’obiettivo di valorizzare tutte quelle abilità che consentono ad ogni persona di raggiungere l’autonomia e di integrarsi in un mondo in cui la longevità, i progressi sanitari, lo sviluppo tecnologico, la globalizzazione sociale ed economica cambiano in rapida successione le nostre condizioni di vita. Investire in particolar modo sulle persone diversamente abili e individuare in loro i punti di forza su cui agire per superare le difficoltà motorie e cognitive, per potenziare le abilità residue, per fare emergere la loro capacità operativa.

Il Giardino Sensoriale progetto della Fondazione

Percorso. Sono cinquanta i chilometri che i partecipanti dovranno percorrere prima di far ritorno a Venaria Reale per la chiusura della cicloturistica e la ricca premiazione finale


Borgo Vittoria in attesa di festeggiare i 35 anni di vita conquista la classifica team della Ciclolonga del Sestriere

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Torino – Sono trascorsi 34 anni da quel 28 Settembre 1982, quando quattro amici appassionati di ciclismo che si ritrovavano nello stesso bar, diedero vita alla società cicloturistica torinese Borgo Vittoria. Il sodalizio oggi guidato da Filippo Liuzzo, in attesa di celebrare le nozze di corallo con il mondo delle due ruote, ha recentemente conquistato il successo nella classifica per società della 39° Ciclolonga del Sestriere.

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“Un successo di prestigio inseguito dalla stagione 1984 – afferma Liuzzo – quando le diverse squadre della società, che oggi ho l’onore di guidare, hanno partecipato alla Ciclolonga con il chiaro intento di conquistare il successo nella classifica per team. Un traguardo sfiorato più volte, che finalmente siamo riusciti a raggiungere quest’anno, grazie ai diciassette soci che hanno preso il via alla manifestazione e hanno permesso al nostro storico sodalizio di iscrivere il nome nell’albo d’oro della manifestazione. Non posso nascondere – continua Liuzzo – che la conquista di questo successo sotto la mia presidenza sia per me motivo di orgoglio. Soprattutto perché la società è stata guidata da appassionati ed autentici trascinatori come Giulio Scalenghe, primo presidente, e Lino Mintrone che hanno scritto pagine entusiasmanti della sua storia”

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L’associazione Borgo Vittoria, che conta 57 soci, ha sempre svolto attività cicloturistica, anche se in più occasioni diversi ciclisti si sono misurati in manifestazioni agonistiche su strada e Granfondo. “Anche in queste ultime stagioni come tradizione del gruppo abbiamo continuato a svolgere attività cicloturistica, partecipando principalmente alle manifestazioni organizzate da CSAIn, ma il gruppo si è arricchito anche di validi agonisti che sono riusciti a centrare buoni piazzamenti in diverse gare”.

La prossima stagione il sodalizio festeggerà il suo 35 anno di vita, quali sono i programmi? “Parlare ora di programmi per la prossima stagione è prematuro. Sicuramente vorremmo festeggiare il traguardo dei 35 anni di attività, continuando a promuovere attività cicloturistica e agonistica. Intanto ci godiamo questo importante successo nella Ciclonga del Sestriere”

 



1° Trofeo Bikers by Gruppo Carsam al Velo Club Frejus. Il Cral GTT vince il campionato metropolitano fondo C.S.A.In

Chivasso (Torino) – Come una tela del pittore Defendente Ferrari, nato a Chivasso fra il 1480 e 1485, che ebbe notevole successo come autore di polittici e di pale sacre, incontrando con il suo stile, ricco di preziosismi decorativi e di colori smaltati, derivati in ampia misura dalla tradizione nordica, il favore di una larga committenza ecclesiastica nel Piemonte occidentale sino al termine della sua attività. Questa è l’istantanea del1° Trofeo Bikers by Gruppo Carsam, manifestazione cicloturistica organizzata dal Velo Club Brusasco del presidente Franco Viale e  valida quale ultima prova del campionato metropolitano Fondo C.S.A.In, vinto dal Cral GTT, e del campionato Canavesano e Valcerrina. I 106 partecipanti guidati da Francesco Gioberti, responsabile regionale del cicloturismo C.S.A.In, hanno pedalato per 66 chilometri lungo le strade del Chivassese e Canavese, tra pianura e dolci saliscendi, borghi di origini antichissime come Rondissone, Mazzè comune noto per l’antico castello situato sul Colle San Michele e affacciato sull’ansa della Dora Baltea. Strambino che sorge in un’area formata da un grande ghiacciaio del Pleistocene e conserva il castello che dall’alto della collina domina il paese. Caluso che grazie al particolare clima favorisce la coltura e la produzione di pregiati vini come l’Erbaluce di Caluso e il Caluso Passito. Montanaro, in cui vengono prodotti  i “Canastrej ‘d montanèr” (canestrelli di Montanaro), dolci tipici del Canavese, sottili con grigliatura leggera, variamente aromatizzati, così chiamati in quanto già anticamente venivano deposti su appositi canestri che ne permettevano la naturale essiccazione, lasciando sul loro fondo la caratteristica trama dei vimini. I canestrelli di Montanaro si differenziano dagli altri, prodotti in varie zone del Piemonte, per la loro sottigliezza, la particolare consistenza croccante, il colore dal paglierino chiaro alla crosta di pane, la fragranza . Si possono trovare anche nella variante al gusto e colore del cacao.

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Al termine della cicloturistica, successo del Velo Club Frejus di Torino, la ricca premiazione finale con la consegna del Trofeo Bikers by Gruppo Carsam alla società vincitrice, coppe alle società al via con almeno cinque partecipanti, mentre al momento dell’iscrizione a tutti i partecipanti è stato consegnato un ricco pacco gara voluto dal Bikers by GruppoCarsam i cui dirigenti hanno espresso la volontà di ripetere la manifestazione anche nella prossima stagione.

“Voglio fare i complimenti al Velo Club Brusasco e al suo presidente Franco Viale per l’organizzazione della manifestazione e la scelta del tracciato – afferma Francesco Gioberti, responsabile regionale del cicloturismo C.S.A.In – che ha portato i partecipanti a scoprire le bellezze architettoniche di alcuni comuni del canavese e le specialità che producono. Del resto il cicloturismo è questo. Complimenti che vanno estesi al Bikers by GruppoCarsam per aver preparato un ricco pacco gara distribuito a tutti i partecipanti costituito da riso e gadget vari che sottolineano la professionalità e passione con cui questo gruppo si avvicina al mondo delle due ruote cicloturistiche”


Quasi 200 al Campionato Regionale MedioFondo

Una leggera pioggia e bassi nuvoloni girano attorno al folto gruppo di ciclisti senza bagnarli, la manifestazione organizzata dalla ciclistica Rivalta fa un lungo giro sulle strade del pinerolese e sui primi contrafforti collinari passando da Roletto, Frossasco e Cumiana. Il rientro a Rivalta scortati dai motociclisti che hanno svolto un ottimo servizio di sicurezza capitanati dal presidente Delzotto.

Il Sindaco ci accoglie con l'applauso e un buon rinfresco, la premiazione ricca di cestini gastronomici vede primeggiare la squadra della ciclistica Rivalta che si laurea Campione Regionale di MedioFondo Csain. Al secondo posto vicecampione la Cicli Stroppa di Orbassano. 

La classifica della manifestazione viene vinta dal Nizza Lingotto sul Frejus.

Un caloroso applauso e un arrivederci alla prossima edizione

 

Francesco Gioberti

Responsabile Cicloturismo Csain Piemonte

 

Classifica:

1) Ciclistica Rivalta

2) Nizza Lingotto

3) Frejus

4) Cicli Stroppa

5) Cral Gtt

6) Ruote Libere

7) Gran Roero

8) Bergamin

9) Grigoli

10) Sportman

11) Cc Piemonte

12) ATP Torino

13) Michelin

14) Team Monviso

15) As Ciclismo

16) Polesani

17) Cicli Terzano

18) Vc Valsusa

19) Propulsione Umana

20) Alenia

21) Borgo Vittoria

22) Brusasco

23) Cral Telecom

24) Cicli Dedonato Road Runners

25) Vc Orbassano

"Un Passo Insieme" in 150 contro il maltempo

Nell'anno delle stagioni folli nulla è prevedibile, soprattutto quando si tratta di sport da praticare all'aria aperta. E così ogni pedalata si trasforma in un'incognita, un risveglio sotto i raggi del sole si tramuta in breve in una passeggiata sotto temporali impetuosi e organizzare raduni cicloturistici in questo giugno capriccioso comporta notevoli difficoltà.

Ma Francesco Gioberti non si arrende e la sua Sportman ha in programma, dopo la messa del ciclista dell'ultimo sabato di maggio, il raduno in collaborazione con la Onlus "Un Passo Insieme" del dottor Liboni.

A Venaria Reale le iscrizioni procedono numerose nonostante le nubi minacciose, raggiungendo quasi le 150 presenze. Ma le cataratte del cielo, indifferenti alla passione per le due ruote, si aprono lasciando cadere quantità di pioggia tali da non consentire la partenza e così ci si sposta in auto presso la sede della Onlus "Un Passo Insieme" , dove i volontari hanno preparato un abbondante rinfresco come ogni volta, che sconfigge la malinconia della pioggia e tramuta l'atmosfera in festosa.

Il saluto del dottor Liboni e di Francesco Gioberti ed il ringraziamento per il sostegno dato dal movimento cicloturistico ala costruzione della struttura per i ragazzi assistiti dai volontari concludono una piacevole mattinata.

 

Classifica:

1)   Sportman

2)   Team Monviso

3)   Frejus

4)   Borgo Vittoria

5)   Bergamin

6)   Michelin

7)   Nizza Lingotto

8)   Cedas Fiat

9)   Borgaro

10) Cral Gtt

11) Cral Telecom

12) Gran Roero

13) Rivarolo

14) Borgonuovo

15) Brusasco

16) CRDC

17) Coop Druento

18) Bussolino Sport

19) Alenia

20) Polesano


In 140 con il Cral GTT per il Basso Canavese

Il circolo del GTT Gruppo Torinese Trasporti “Il paradiso del tuo tempo libero” ha ospitato il Memorial Cavagna – Montarolo, raduno cicloturistico organizzato sotto l’egida di C.S.A.In dalla locale associazione ciclistica. La manifestazione era valida quale prima prova del campionato metropolitano fondo e terza prova Valcerrina Canavesano. I 139 partecipanti hanno preso il via dal Cral GTT, location della manifestazione, per pedalare il tracciato della manifestazione cicloturistica che si snoda lungo le strade del basso canavese.

Successo dell’associazione espressione del Cral che organizza il tempo libero dei soci. Nella sede di Via Avondo 26 dispone di 5 campi tennis, 1 campo calcetto, 1 sala multifunzione e 1 palestra; mentre la sede di Via Monginevro dispone di campi bocce coperti ed esterni. Oltre alle attività sportive che si possono svolgere all'interno delle due sedi il Cral GTT propone corsi, manifestazioni sportive diverse, gite e soggiorni di più giorni con organizzazione tecnica di agenzie di viaggio. Dai corsi di sci, subacquea, nuoto, arti marziali, boxe e thai boxe, musica a competizioni dilettantistiche di ciclismo, podismo.

1°) Cral GTT partenti 16

2°) Team Monviso partenti 15

3°) Borgo Vittoria partenti 14

4°) Bergamin partenti 13

5°) Grigoli partenti 12

6°) Coop Druento partenti 9

7°) Michelin partenti 8

8°) Sportman partenti 8

9°) Frejus partenti 7

10°) Cedas Fiat partenti 6

11°) CRDC partenti 6

12°) CC Piemonte partenti 6

13°) Rivarolo partenti 5

14°) Nizza Lingotto partenti 4

15°) Brusasco partenti 3

16°) Alenia partenti 3

 

17°) Bussolino Sport partenti 3


Il Frejus vincente a Rivarolo!

Rivarolo (Torino) - Situato sulla destra orografica del torrente Orco a 304 metri di altezza sul livello del mare, nella pianura prospiciente il versante meridionale del Gran Paradiso, Rivarolo è uno dei centri più importanti del Canavese. La vita sociale è caratterizzata dalla vivacità commerciale e dal dinamismo delle numerose associazioni operanti in campo assistenziale, culturale, ricreativo e della protezione civile, a conferma della vocazione di Rivarolo Canavese a punto di riferimento per tutto il territorio.

Lo sport, supportato dalla presenza del Centro Polisportivo Comunale (campi di calcio, palazzetto, piscina) e delle palestre pubbliche e private, è animato dalle attività dei molti gruppi impegnati nelle varie discipline, tra cui l’Asd Rivarolo che Sabato 14 Maggio ha dato vita al Memorial Ricci, raduno cicloturistico organizzato sotto l’egida di C.S.A.In e valido quale sesta del campionato metropolitano, seconda prova del circuito Canavesano Valcerrina e sesta prova del trittico degli enti. Nonostante la pioggia in 194 hanno preso il via alla manifestazione che ha visto il successo finale, classifica a squadre sulla base del numero dei presenti, della storica società ciclistica torinese Frejus con venti ciclisti al via.

Classifica:

1)  Frejus partenti 20

2)  Coop Druento partenti 16

3)  Rivarolo partenti 15

4)  Grigoli

5)  Team Monviso

6)  Cral GTT partenti 12

7)  Polesano

8)  Cedas Fiat

9)  Borgaro partenti 9

10)  Borgo Vittoria

11)  Sportman

12) Castelrossese partenti 8

13)  La Quila

14) Fioccardo

15)  Bergamin partenti 7

16)  Gran Roero

17)  Nizza Lingotto partenti 6

18)  Alenia

19) Michelin partenti 5

20)  Vigor

21) Tessiore partenti 3

22)  Brusasco

23)  Romano Canavese partenti 2

 

24)  Sabbionere

25) Bussolino 1

Contro la Pioggia alla cicloturistica di Ciriè

Il nemico aggiunto dei ciclisti. Il tempo. Non quello dell'orologio, ma quello meteorologico. Puoi pianificare ciò che vuoi: sapere tutto dell'avversario di giornata, intuire se sta bene o male, capire dall’espressione del suo viso se è in crisi o ha ancora energie per batterti in qualsiasi finale.

 

Nonostante la pioggia o il cielo plumbeo, spinto dalla passione per lo sport delle due ruote, il cicloturistica abbandona il caldo rifugio casalingo e si presenta alla location di partenza con la speranza che Giove Pluvio conceda la tanto agognata tregua per salire in bicicletta e condividere con gli amici il gusto di una pedalata lungo le strade del territorio torinese.

 

Ma la speranza è disattesa. La fiduciosa attesa di un cambiamento che, quanto più desiderato, tanto più colora l’aspettativa di timore o paura per la mancata realizzazione è resa vana dal lento incedere della pioggia. In alcune occasioni compagna di mille avventure, oggi pericolo da evitare.

 

Ma la mattinata non può finire così e se non vi è la possibilità di pedalare, allora ci si accomoda in sala per assistere alla conferenza del Dott. Liboni sul funzionamento del Centro Un Passo Insieme, costruito anche grazie al contributo ricevuto dai cicloturisti nelle numerose edizioni della manifestazione organizzate dalla ASD Sportman anno dopo anno e che hanno raccolto un numero sempre maggiore di partecipanti.

 

Al termine della conferenza l’invito viene esteso a tutti i ciclisti per un pomeriggio gioviale il 24 aprile alle ore 17,00 presso la sede di Brione della Onlus Un Passo Insieme, seguono infine le premiazioni ed un applauso corale per la sempre calda ospitalità.

 


L'abbraccio del Team Monviso al piccolo Denis

Tratto da www.radiocorsaweb.it di Mirko D'Amato

 

Collegno (Torino) - L’emozione e le lacrime di Francesco Gioberti, coordinatore regionale cicloturismo C.S.A.In Ciclismo e anima dell’attività dei senza tempo torinesi, hanno segnato la quinta edizione della manifestazione cicloturistica Trofeo Gli Amici di Denis, nel ricordo di Bruno Rossi presidente della società organizzatrice, Team Monviso, scomparso sette giorni prima. Nonostante il dolore la famiglia Rossi decide di far svolgere ugualmente la manifestazione voluta da Bruno e dai dirigenti del sodalizio grugliaschese per raccogliere fondi da devolvere alla Gad Onlus Gli Amici di Denis.

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Silvano Rossi fratello del dirigente e ciclista scomparso, in attesa dell’arrivo dei circa duecento cicloturisti che hanno pedalato lungo i 53 chilometri del tracciato della manifestazione, valida quale prova campionato provinciale C.S.A.In Torino, ne ricorda la figura: “Bruno era una persona squisita, sempre pronta a sostenere, attraverso iniziative di carattere benefico le persone più sfortunate di noi. Coloro che soffrono e hanno bisogno di un qualsiasi supporto per migliorare la loro vita. Era impegnato nella campagna Telethon che sostiene la ricerca e a Settembre si svolgerà la manifestazione cicloturistica per raccogliere fondi e contribuire alla lotta contro il cancro. Mio fratello pedalava da oltre trenta anni, ha partecipato a diversi raid con destinazione Croazia, Assisi, Roma. Quest’anno avrebbe dovuto partecipare ad un viaggio in bici a Santiago di Compostela”.

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“Ho iniziato a pedalare nel 1990 con i colori della Nord Tennis, società presieduta dall’ex professionista Nino De Filippis, poi nella stagione ’93 insieme a Bruno Rossi mi sono tesserato nel Team Monviso. Per ventuno anni Rossi è stato vice presidente della società - afferma Fiorenzo Battaglino - dirigente capace, appassionato e pronto a sacrificarsi, nel 1995 abbiamo organizzato il campionato nazionale di cicloturismo Udace con partenza dal Lingotto che vide al via ben 2850 ciclisti, fu un grande successo. Il Team Monviso è oggi una società che organizza ben cinque manifestazioni cicloturistiche di cui tre per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza e una in concomitanza con la partenza del Giro d’Italia professionisti da Rivalta, in collaborazione con Pasta & Company. Nei diversi anni la società ha collaborato alla realizzazione di diversi progetti come quello di Casa Ugi e Telethon. Il Trofeo Gli Amici di Denis nasce cinque anni fa in collaborazione con la GAD Onlus Gli Amici di Denis e C.S.A.In. oltre a ricevere il patrocinio del comune di Collegno. I partecipanti pedalano lungo un tracciato di 53 chilometri e 350 metri di dislivello con partenza e arrivo dal Centro 44. Il ricavato dell’iniziativa verrà devoluto alla GAD Onlus Gli Amici di Denis associazione senza fini di lucro che, per garantire la propria operatività, conta nella solidarietà sociale con iniziative, convegni ed eventi vari. Nata per amore del piccolo Denis Florio affetto da una malattia rara e costretto a sottoporsi a costosissime terapie, l’associazione si pone lo scopo di garantire a Denis e ai bambini con disagi un futuro.

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Al rientro il plotone multicolore è accolto dall’allegro vociare dei bambini per i quali è stata organizzata la festa animata dal prestigiatore, e sempre i pargoli sono protagonisti nei discorsi e nei gesti che avvolgono i momenti di rinfresco e premiazione, tra l’abbraccio dei ciclisti e del dirigente C.S.A.In Ciclismo Elisa Zoggia, presente per l’occasione al fianco della dirigenza del Team Monviso.

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Classifica:

1) Borgo Vittoria

2) Team Monviso

3) Frejus

4) Cc Piemonte

5) Nizza Lingotto

6) Grigoli

7) Sportman

8) Gran Roero

9) Borgaro

10) La Qui La

11) Cral Gtt

12) Polesani

13) Bussolino Sport

14) Michelin

15) Bergamin

16) CRDC

17) Cedas Fiat

18) Alenia

19) Rivarolo

20) Brusasco

21) Vigor Ivrea

22) Terzano Cicli

23) Terre di Vignale

24) Borgonuovo

25) Team Ciclo


Torino: Carlevero, Cristiano e Piacenza sui 250 di Pessione!

I timori che il maltempo potesse rovinare la seconda prova del Criterium d’Inverno come hanno infierito sulla prima si sciolgono come neve sotto il sole che splende sul cielo di Pessione sabato 12 marzo.

L’emozione è palpabile nell’aria, il ritorno ad indossare il numero sulla schiena è come un primo giorno di scuola, vecchi e nuovi amici che si ritrovano e si misurano con la preparazione atletica dei mesi invernali.

Ed anche per dirigenti ed organizzatori è un’emozione sempre viva, l’impegno profuso per la sicurezza dei partecipanti, l’attesa inquieta per le condizioni meteorologiche.

Alla partenza una marea variopinta, oltre 250 gli iscritti che vengono suddivisi nelle tre partenze in base alle categorie di appartenenza.

Carlevero vittoria

Partono per primi Junior, Senior 1 e 2 e Veterani 1: l’avvio al fulmicotone e la velocità alta fin dai primi chilometri non impediscono ad Andrea Gallo di prodursi in un allungo che rischia di esser decisivo, partendo ai 50 orari e mantenendo il vantaggio per buona parte della gara prima di esser riassorbito dal gruppo. A sette chilometri dal traguardo è il suo compagno Denis Franco Carlevero ad allungare e andare a tagliare il traguardo a braccia alzate. La volata del gruppo è vinta dal plurititolato e pistard Alessandro Picco, vincitore tra i Veterani 1, davanti ad Andrea Natali.

A pochi minuti di distanza partono Veterani 2 e Gentleman 1: anche in questo caso la fuga la fa da padrona, con il tentativo messo in atto nei primi chilometri da Guido Ragazzini, presto raggiunto da Ostorero Roberto, Diego Dall’Osto, Alberto Cristiano e Alberto Peluffo. Al traguardo arriveranno questi ultimi quattro, ed è l’atleta del Quinto al Mare Alberto Cristiano a prevalere sui compagni di fuga, mentre Roberto Ostorero si aggiudica la vittoria di categoria.

Successo targato Zard Cavallino Rosso per la terza ed ultima partenza, con il tentativo di fuga messo in atto da Roberto Panepinto, e la partenza in contropiede di altri cinque ciclisti nel momento del ricompattamento del gruppo. La vittoria è di Maurizio Piacenza davanti a Placido Caraci. Completa il podio Silvano Albiero, primo dei Supergentlemen A. Un plauso meritato va alle donne che arrivano nella pancia del plotone con una vittoriosa Valentina Natali davanti ad Eugenia Caruso.

Tempo di ritornare al bar oratorio di Pessione per il naturale scambio di opinioni post gara, ed in breve vengono pubblicate le classifiche ed effettuate le premiazioni, maestose in stile Pessionese.

L’appuntamento con il Criterium d’Inverno si rinnova sabato 19 marzo a Casanova, prima di concludersi il 26 marzo a Virle.

Successo dei Polesani in apertura di stagione!

 

Nichelino (Torino) - Giunto alle sue ultime battute questo folle inverno, finora mite e secco, in questa prima domenica di Marzo decide di dare una prova di forza spargendo su tutta la provincia torinese una coltre di candida neve che tutto avvolge in una magia dal sapore tardo natalizio, che poco si accorda con la Pasqua imminente.

 

E così mentre l’arco alpino che cinge e protegge il capoluogo piemontese si illumina di candida luce, le temperature in pianura subiscono un repentino abbassamento costringendo gli amanti delle due ruote ad indossare l’abbigliamento invernale per partecipare alla prova di apertura della stagione cicloturistica.

 

Affidata alle esperte mani di Roberto Bottin e i dirigenti del Gruppo Sportivo Polesani nel Mondo, che per il quattordicesimo anno consecutivo organizzano la cicloturistica devolvendo il ricavato in favore del comitato locale della Croce Rossa, non può che essere un successo sotto tutti i punti di vista: oltre 250 i partecipanti che sfidano la nebbia e il freddo, una trentina le squadre.

 

Scortato dai mezzi della Croce Rossa e dell’organizzazione messi in campo per la sicurezza dei ciclisti, il plotone si muove uscendo dalla cittadina per inoltrarsi nelle strade che costeggiano la palazzina di caccia di Stupinigi, gemma della corona di delizie resa ancor più affascinante dalla foschia che l’avvolge.

 

Solo al rientro presso la sede della Croce Rossa, terminata la fatica, il sole squarcia il velo e con risoluta delicatezza si impone sulla gelida umidità rendendo piacevoli i momenti di condivisione davanti al ricchissimo buffet e illuminando la premiazione, maestosa come nella tradizione dei Polesani: è il Vc Frejus a trionfare davanti ai padroni di casa, che rinunciano sportivamente al premio in favore della terza classificata Borgo Vittoria, con un podio su cui salgono ben due squadre C.S.A.In.

 

L’appuntamento, sperando in un clima più clemente, è per il 12 marzo a Torino per partecipare alla Su e Giu per il Canavese, manifestazione organizzata dalla società ciclistica Borgo Vittoria che avrà quale location Via Cardinal Massaia

 

Giunto alle sue ultime battute questo folle inverno, finora mite e secco, decide di dare una prova di forza spargendo su tutta la provincia torinese una coltre di candida neve che tutto avvolge in una magia dal sapore tardo natalizio che poco si accorda con la Pasqua imminente.

 

E così mentre l’arco alpino che cinge e protegge il capoluogo piemontese si ammanta di candida luce, le temperature in pianura subiscono un repentino abbassamento costringendo gli amanti delle due ruote ad adottare un abbigliamento invernale per l’apertura della stagione cicloturistica.

 

Affidata alle esperte mani del Gruppo Sportivo Polesani nel Mondo di Nichelino, che per il 14° anno consecutivo organizzano la cicloturistica in favore del comitato locale della Croce Rossa, non può che essere un successo sotto tutti i punti di vista: oltre 250 i partecipanti che sfidano la nebbia e il freddo, una trentina le squadre.

 

Scortato dai mezzi della Croce Rossa e dell’organizzazione messi in campo per la sicurezza degli atleti, il plotone si muove uscendo dalla cittadina per inoltrarsi nelle strade che costeggiano la palazzina di caccia di Stupinigi, gemma della corona di delizie resa ancor più affascinante dalla foschia che l’avvolge.

 

Solo al rientro presso la sede della Croce Rossa, terminate le fatiche atletiche, il sole squarcia il velo e con risoluta delicatezza si impone sulla gelida umidità rendendo piacevoli i momenti di condivisione davanti al ricchissimo rinfresco e illuminando la premiazione, maestosa come nella tradizione dei Polesani: è il Vc Frejus a trionfare davanti ai padroni di casa, che rinunciano sportivamente al premio in favore della terza classificata Borgo Vittoria, con un podio su cui salgono ben 2 squadre C.S.A.In.

 

L’appuntamento, sperando in un clima più clemente, è rinnovato al 12 marzo a Torino con il Borgo Vittoria.